DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] che i due volumi non offrano delle premesse le quali rimasero le costanti dell'esegesi desanctisiana della storia di Roma. Anzi tutto, il principio dell'unità, onde lo storico accetta il sacco di Veio come "il primo e più arduo passo sulla via della ...
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La terra dei puri
L’instabilità del Pakistan
di Francesca Marino
18 febbraio
L’opposizione vince le consultazioni indette per eleggere i membri dell’assemblea nazionale pachistana: 87 seggi vanno [...] a dichiarare, suo malgrado, lo stato di emergenza. In tutto ciò, infatti, il mandato di presidente del primo dittatore democratico della storia sta per scadere e Musharraf deve assolutamente essere rieletto. Lecose, però, non sono così semplici ...
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Affrontare il tema della Shoah, oggi
di Mario Pirani
27 gennaio
Nell'anniversario della liberazione dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz da parte dei soldati dell'Armata Rossa, avvenuta [...] del passato, e tutto quello che è accaduto Leprime lettere pontificie e i canoni dei primi concili che si occuparono degli ebrei si ispirarono a principi analoghi. Particolarmente importanti in tal senso furono le disposizioni del Concilio di ...
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] questa più specialmente le pagine in difesa del "principato" dei papi). Pur nel raccogliere tuttele sue riflessioni, o la sua filosofia della storia, intorno ai concetti di civiltà cristiana, di indipendenza della Chiesa, di indipendenza nazionale ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] ricordato: "La Rivoluzione aveva tutto cambiato e molto distrutto. Da questo male potevasi, nel ripristinare lecose, cavare un bene. Per quanto fossero sagge le instituzioni del governo pontificio, è però fuor di dubbio che alcune erano degenerate ...
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Vicino Oriente antico. Introduzione
Mario Liverani
Introduzione
Il Vicino Oriente antico: le coordinate storiche
Con l'espressione 'Vicino Oriente antico' ci si riferisce a un insieme di ambiti culturali [...] ("Il saper tante cose [polymátheia] non del fatto che il principio binario da lui propugnato le altre zone hanno una continuità senz'altro minore). Leprime liste lessicali compilate all'epoca di Uruk sono trasmesse pressoché invariate per tutto ...
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ENRICO VI di Svevia, imperatore, re dei Romani e di Sicilia
Theo Kölzer
Nacque verso la fine del 1165 (tra l'ottobre e il dicembre) a Nimega in Gheldria (od. Paesi Bassi), secondogenito dell'imperatore [...] ed incoronando Federico II, sciolse i principi dai loro vincoli e in compenso prima né dopo di ricevere il Regno in feudo dal papa, come primadi lui avevano fatto tutti i re di Sicilia. Le opposte posizioni non erano conciliabili; le relazioni di ...
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DANDINI (Dandino), Girolamo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) il 25 marzo 1509, da Anselmo e da Giovanna Maretina. La sua famiglia, originaria di Siena, era nobile e imparentata per matrimonio con i [...] di volerlo, ma mostrerà che stante lecose tra l'Imperatore et lui, come le del Dandini.
Nella sua prima lettera da Parigi (26-27 da principio, ma hora ch'è fuori di questo bisogno di congedo Carlo V aveva nuovamente espresso al D. tuttele sue ...
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LABRIOLA, Antonio
Stefano Miccolis
Nacque a Sangermano (l'odierna Cassino) il 2 luglio 1843, da una "famiglia patriottico-liberale" (scriveva egli stesso a Friedrich Engels il 14 ag. 1891) di modeste [...] datato, ma collocabile nel 1864-65. Nel primo il L. si pronunciava contro il ritorno a lo studio diretto delle cose"; ma si diceva convinto che "le nuove forme" potessero tutelare "il prestigio ditutti i principî liberali". Vedeva anche rinascere ...
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CRAXI, Benedetto detto Bettino
Luigi Musella
Nacque a Milano il 24 febbraio 1934 da Vittorio e Maria Ferrari.
La famiglia e la politica (1934-1952)
Vittorio, originario di Messina, dopo la laurea in [...] tuttele offerte di aiuto, intellettuale e anche di impegno, che possano venire dall’area socialista» (Corriere della Sera, 13 luglio 1976). Sulle correnti, qualche tempo prima del principio della religione occidentale nelle cose che contano, ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...