MARAMALDO, Fabrizio
Maurizio Arfaioli
Nacque a Napoli da una famiglia nobile appartenente al seggio di Nido, primogenito di Francesco, signore di Lusciano, e di Francesca Aiossa. La data esatta della [...] corti dell'epoca, e crebbe come leale suddito prima di Ferdinando il Cattolico e poi di Carlo V d'Asburgo. Con ogni probabilità, iniziò la sua carriera militare come esule, dopo aver ucciso nei primi mesi del 1522 la prima moglie "sforzato dal honor ...
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BERTOLDO di Hohenburg
Ingeborg Walter
Apparteneva a una nobile famiglia di origine sveva, imparentata con i duchi di Svevia e di Baviera, e dal 1077 infeudata della marca settentrionale (Nordgau) bavarese. [...] della pena nel carcere a vita, nella solenne curia tenutasi il 2 febbr. 1256 a Barletta.
B. morì in carcere, con tutta probabilità ucciso dai sicari di Manfredi, già nello stesso anno, o, al più tardi, all'inizio del 1257. Dopo la sua morte il ...
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GALLI, Roberto
Renato Camurri
Nacque a Chioggia il 28 dic. 1840, da Pier Luigi, insegnante di letteratura nei ginnasi-licei di Chioggia, Belluno, Udine, e da Giovanna Witton Balbi.
Stimolato dall'ambiente [...] Stato-Chiesa. Votò sempre a favore dell'insegnamento religioso e mantenne stretti rapporti con la S. Sede.
Furono probabilmente questi i motivi che ne fecero un personaggio chiave nel tentativo conciliatorista del 1894 (si vedano al riguardo le ...
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GISELBERTO
Irene Scaravelli
Conte di Bergamo, primo di questo nome, nacque presumibilmente intorno all'870. Di origine longobarda, fu il primo di questa stirpe a far parte della classe di potere dopo [...] che si mantenne salda tra IX e X secolo; benché non si abbiano testimonianze certe dei suoi primi passi in politica, fu probabilmente negli anni della lotta per la corona d'Italia con Guido di Spoleto che G. si guadagnò il favore di Berengario.
Il ...
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CRICHTON (Critonio), James (Giacomo)
Eduardo Melfi
Nacque il 19 ag. 1560 in Scozia, presumibilmente a Eliock, Dumfriesshire, da Robert "lord of session" e, dal 1562 alla morte (giugno 1582), "lord advocate" [...] ai divertimenti spettacolari o violenti, ai piaceri amorosi, a un uso delle armi non sempre in termini di mero diporto. È probabile che Vincenzo, in rotta col padre, mal sopportasse la presenza a corte del C., per il successo che egli vi riscuoteva ...
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CENAMI, Lorenzo
Maria Rosa Pardi Malanima
Figlio di Bartolomeo, mercante attivo nelle maggiori piazze di commercio ftancesi, e di Luisa di Bernardino Arnolfini, nacque nel 1584 a Parigi. Intorno al [...] ambasciatore in Spagna. Esercitò i suoi compiti diplomatici, del resto di mera rappresentanza, sino al 1622, quando Filippo IV, probabilmente anche lui colpito dallo sfarzo ostentato dal C., gli concesse la carica di maestro di campo dello Stato di ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] stretti tra vescovi africani e pontefice (ibid., II, n. 40; VIII, n. 31; X, n. 20). Per quanto riguarda il donatismo, è probabile che non si tratti di un reale revival dell'eresia (Markus) e che G. sia stato sollecitato a intervenire da informazioni ...
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GATTICO, Manfredo (detto Bota)
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Esponente di una nobile famiglia novarese di parte guelfa, visse nella prima metà del Trecento.
La famiglia Gattico, uno dei rami dell'importante stirpe signorile dei [...] fra i testimoni di un importante atto pubblico un "Martinus filius condam Guidonis Botiger de Gatego". Con tutta probabilità quest'ultimo è identificabile con il "presbiter Martinus de Gattego", canonico della cattedrale di Novara, come documentano ...
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GREGORIO X, papa
Ludovico Gatto
Tedaldo Visconti nacque a Piacenza agli inizi del XIII secolo e appartenne alla famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo [...] nella città natale. P.M. Campi ritenne poi che egli fosse stato allievo del teologo aretino Antonio Boncompagni, ed è probabile che avesse seguito i corsi del trivio e del quadrivio presso la cattedrale di S. Donnino a Piacenza.
Intorno al 1236 ...
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BONACOLSI, Rainaldo, detto Passerino
Ingeborg Walter
Figlio di Giovannino (Zoanino) di Pinamonte (non si conosce il nome della madre che tuttavia dovette appartenere alla famiglia dei Gonzaga), era [...] sua presenza nella città è attestata per la prima volta il 29 genn. 1311); sebbene non si abbiano notizie precise, è probabile che il B. sia stato costretto a rinunciare al capitanato, come fecero Alboino e Cangrande Della Scala a Verona il 10 febbr ...
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probabilita
probabilità s. f. [dal lat. probabilĭtas -atis]. – 1. Carattere di ciò che è probabile; condizione di un fatto o di un evento che si ritiene possa accadere, o che, fra più fatti ed eventi possibili, appare come quello che più ragionevolmente...
probabile
probàbile agg. [dal lat. probabĭlis, der. di probare «approvare»]. – 1. Propriam., che si può approvare. In partic.: a. Di fatto o avvenimento che, in base a serî motivi (i quali però non costituiscono vere prove e non danno quindi...