GOTTA
Giuseppe Bastianelli
(dal latino gutta "goccia"; fr. goutte; sp. gota; ted. Gicht; ingl. gout).
Il nome gutta si trova nel sec. XIII, e viene dalla patologia umorale che ammetteva secrete, per [...] cedere del male in un'articolazione, n'è attaccata un'altra con meno febbre Fischer ciascuno degli atomi dello scheletro ha un numero col quale s'indicano i corpi purinici.
dell'acido nucleico da Levene, il problema della gotta resta come prima assai ...
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. Termine largamente diffuso durante la guerra mondiale per designare, sia gli appartenenti ad armi, corpi o reparti combattenti del R. Esercito o della R. Marina, sia le truppe di terra o di mare mobilitate [...] degli accertamenti sanitarî, disciplinata ancora dal regolamento del 1895. Col decr. luogotenenziale 27 ottobre 1918, n. 1276, che è una raccolta organica di norme legislative, tutto il problema e fascismo sono due corpi e un'anima sola". ...
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PLUTARCO di Cheronea
Arnaldo Momigliano
Storico e filosofo greco. Nacque a Cheronea in Beozia intorno al 50 d. C., figlio di Antibulo, appartenente a famiglia assai distinta del luogo. La sua vita si [...] del mare Atlantico asserisce che l'uomo consiste di corpo (σῶμα), anima (ψυχή) e intelletto (νοῦς), periodo degli Antonini la coscienza del problema che che deve sostituire quella assai infelice di G. N. Bernardakis, Lipsia 1888-96. Un lessico ...
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. Gli esplosivi sono sostanze o miscugli di sostanze capaci di trasformarsi, più o meno rapidamente, sotto l'influenza di azioni esterne, in un volume molto maggiore di quello iniziale di gas ad alta temperatura [...] detonanti, in cui se nessuno dei corpi associati è un vero detonante, tale proprietà nazioni il problema dei rifornimenti dei prodotti necessarî alla fabbricazione degli esplosivi, e nel regolamento del 21 gennaio 1906, n. 74, che, sostituendo quello ...
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GRAVITAZIONE
Paolo Straneo
. La caduta dei corpi pesanti (gravi) sulla Terra rientra come caso particolare nel fatto generalissimo che due masse in presenza, poste comunque nello spazio, sono sollecitate [...] p. es. all'ipotesi di N. Fatio de Dulliers, filosofo ginevrino 'ambiente stesso degli amici di Newton, i problemi da cui distanza delle due masse m e M, avremo, per il peso p del corpo di massa m, le due note espressioni:
per la forza f l'espressione ...
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. Venti anni dopo la scoperta di Volta, il fisico danese, H. C. Orsted, in un suo opuscolo memorabile (Experimenta circa efficaciam conflictus electrici in acum magneticum, Copenaghen 1820) fece conoscere [...] di costruzione efficace degli elettromagneti venivano dettate dalla presenza dei corpi su cui il campo possibili: p. es. lasciano insoluto il problema di definire e misurare la f. circuito elettrico è avvolto con n spire su quello magnetico l ...
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(XIII, p. 490; App. IV, i, p. 642; App. V, ii, p. 38)
Del concetto di e., in relazione ai suoi momenti costitutivi, ai contenuti e alle forme che l'azione educativa può assumere, si discorre nella voce [...] del corpo e degli organismi internazionali segnatamente dalla fine degli anni Ottanta, in corrispondenza non più solo dell'accresciuta sensibilità riguardo al problema e l'educazione alla salute, a cura di N. Galli, Milano 1988; F. Montuschi, La ...
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INFINITO
Ferdinando D'AMATO
Federigo ENRIQUES
(lat. infinitum, gr. ἄπειρον; fr. infini; sp. infinito; ted. Unendliches; ingl. infinite).
L'infinito nella storia della filosofia.
Questo concetto compare [...] , giacché questo, per agire, deve porsi degli oggetti, ossia porre a sé stesso un perfection de son Créateur. Ainsi je crois qu'il n'y a aucune partie de la matière qui ne altri problemi: è possibile ammettere l'esistenza d'infiniti corpi luminosi ...
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FUNGHI o eumiceti (lat. sc. Eumycetes; fr. champignons; sp. hongos; ted. Pilze; ingl. mushrooms)
Oreste MATTIROLO
Fabrizio CORTESI
Il nome "fungo" nel concetto popolare indica una determinata produzione [...] o pluricellulari (ife) e intrecciati a formare il corpo del fungo (micelio, in alcuni casi detto funghi velenosi. - Di questo problema si sono occupati i moderni speciale per la vigilanza igienica degli alimenti 3 agosto 1890, n. 7045 (articoli 126- ...
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GIUSTIZIA (lat. iustitia; fr. ing., justice; sp. justicia; ted. Gerechtigkeit)
Gioele SOLARI
Giovanni CORSO
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Nella speculazione greco-romana il concetto di giustizia è ancora essenzialmente naturalistico, [...] , negli ordinamenti positivi degli stati moderni, hanno risolto il problema, si possono ricondurre sotto nei pareri dei corpi consultivi e nella alla riforma realizzata con la legge 7 marzo 1907, n. 62. Questa creò una V sezione del Consiglio di ...
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problema
problèma s. m. [dal lat. problema -ătis «questione proposta», gr. πρόβλημα -ατος, der. di προβάλλω «mettere avanti, proporre»] (pl. -i). – 1. Ogni quesito di cui si richieda ad altri o a sé stessi la soluzione, partendo di solito...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...