debosciato [dal fr. débauché]. - ■ agg. [che è dedito ai vizi: un giovane d.] ≈ degenerato, depravato, dissoluto, scapestrato, scostumato, sregolato, vizioso. ↔ (fam.) casa e chiesa, costumato, morigerato, [...] onesto, probo, virtuoso. ↑ irreprensibile. ■ s. m. (f. -a) [persona che conduce una vita viziosa] ≈ degenerato, depravato, dissoluto, scapestrato, scostumato, vizioso. ↔ virtuoso. ...
Leggi Tutto
reprobo /'rɛprobo/ s. m. [dal lat. tardo (eccles.) reprŏbus "falso"], lett. - ■ agg. 1. [che è degno del castigo di Dio: anime r.] ≈ dannato. ↔ eletto, prescelto. 2. (estens.) [che agisce con scelleratezza [...] r.] ≈ cattivo, crudele, infame, malvagio, perfido, perverso, (lett.) pravo, (lett.) reo, (poet.) rio, scellerato. ↔ buono, onesto, pio, (lett.) probo, retto. ■ s. m. (f. -a) 1. [persona degna del castigo di Dio: i r. dell'Inferno] ≈ e ↔ [→ REPROBO ...
Leggi Tutto
degno /'deɲo/ agg. [lat. dignus]. - 1. a. [che per le sue caratteristiche morali ha diritto ad attestazioni di merito, con la prep di: persona d. di lode; d. di occupare una carica] ≈ meritevole. ↓ adatto [...] d.; una d. persona] ≈ ammodo, beneducato, corretto, cortese, dabbene, leale, onesto, perbene, (lett.) probo, rispettabile. ↑ esemplare. ↔ (lett.) bieco, disonesto, (lett.) improbo, irrispettoso, maleducato, scorretto, scortese, scostumato, screanzato ...
Leggi Tutto
retto /'rɛt:o/ [dal lat. rectus, propr. part. pass. di regĕre "dirigere, guidar diritto"]. - ■ agg. 1. [che è, che procede in linea retta] ≈ e ↔ [→ RETTILINEO agg. (1)]. 2. (gramm.) [di caso della flessione [...] ‖ inappropriato. b. [conforme a dirittura morale e intellettuale: un uomo r.] ≈ diritto, integro, leale, onesto, probo, virtuoso. ↑ irreprensibile. ↔ abietto, corrotto, disonesto. ● Espressioni: abbandonare (o lasciare o perdere o smarrire) la retta ...
Leggi Tutto
Imperatore romano (Sirmio 232 d. C. - ivi 282). Proclamato imperatore (276) dalle truppe in Oriente, le sue instancabili ed efficaci azioni militari contro barbari e usurpatori. Dedicò inoltre notevoli cure anche agli affari interni dal punto...
probo
Domenico Consoli
Solo in Pd XXII 138 chi ad altro pensa / chiamar si puote veramente probo: nota il Parodi che nel latino medievale dei paesi romanzi " il cavalleresco prode, discendente legittimo di prode prodis, per la solita tendenza...