CUNGI (Cungio, Congio), Camillo
Marina Venier
Sono sconosciuti i luoghi e le date di nascita e morte di questo intagliatore e incisore attivo nella prima metà del secolo XVII.
Poiché è del 1617 la prima [...] dal Bertolotti (1882), è una dichiarazione annessa ad un processo intentato nel 1635 contro Francesco de Paoli stampatore per un . Un'origine umbra del C. potrebbe essere plausibile, in considerazione del fatto che egli lavorò a Roma con artisti ...
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RELIQUIARÎ
J. Kollwitz
Nell'anno 356 i resti di S. Timoteo vennero trasportati a Costantinopoli e tumulati sotto l'altare della chiesa degli Apostoli (Chron. pasc., Ol. 24, 1); segue nell'anno successivo, [...] abbia notizia. In occidente si ripete ben presto lo stesso processo: nel 386 Ambrogio pone le reliquie dei SS. Gervasio argento, ovale l'una, rotonda l'altra. La prima, lavoro locale della metà del sec. V, ha su una delle facce i medaglioni di ...
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La fotografia archeologica
Maurizio Necci
La possibilità che la fotografia potesse, già dalla sua nascita, essere utilizzata nel settore archeologico e nel campo dell'arte, fu evidenziata dalla relazione [...] calotipia, cioè un processo per la realizzazione di negativi su carta, non solo più veloce del dagherrotipo, ma che permetteva Atene nel 1858 D. Constantinou fu il primo fotografo che lavorò per la Società Archeologica Greca. In Italia P. Rosa nel ...
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GUASTALLA, Giuseppe
Stefano Grandesso
Nacque a Firenze il 2 luglio 1867 da Claudio e Benedetta Todros in una famiglia di origine piemontese che si sarebbe trasferita a Roma nel 1870, all'indomani dell'annessione [...] studiò quella del fratello Scipione, modificata secondo un processo di idealizzazione morale suggerito dalle vicende biografiche del pensatore: 'ingresso della Banca d'Italia a Bergamo con Il Lavoro, Il Risparmio, La Fortuna, L'Abbondanza.
Altre opere ...
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JACOPO di Lorenzo
E. Bassan
Marmoraro romano attivo nel Lazio fra il 1180 ca. e il secondo decennio del sec. 13°, esponente di rilievo di una delle più importanti botteghe cosmatesche a struttura familiare, [...] v.), la storiografia più recente si è rivolta a un lavoro sia di sintesi filologica (Claussen, 1987) sia di del campo della tecnica costruttiva e nella piena maturazione delprocesso di contaminatio classico-cristiana che integra, nell'unitarietà del ...
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GRIFFO (Grifi, Griffi), Francesco (Francesco da Bologna)
Paolo Tinti
Nacque presumibilmente a Bologna verso la metà del XV secolo da Cesare, di professione orefice.
Abbandonata definitivamente nel corso [...] o altri hanno tentato di sottrargli.
Tra il 1511 e il 1513 lavorò pure per O. Petrucci e per B. Stagnino; nel 1512 ricevette a Bologna nel 1518, giustiziato in seguito al processo per l'omicidio del genero, Cristoforo, che egli aveva colpito a morte ...
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CASAGRANDE, Marco
L. Pusztai-Guido Sinopoli
Nacque a Campea di Miane (Treviso) il 18 sett. 1804 da Antonio e da Dominica Trevisol. Apprendista bottaio e pastore, fin da bambino mostrò spiccata attitudine [...] arcivescovile, dal 1841 il C. iniziò la sua attività a Esztergom (lavorando anche a Eger e Pest), dove rimase sino all'estate dell'anno Arch. del municipio, Doc. 37, 27 apr. 1850; Podestà, 10 maggio 1850, 24 ag. 1850: Doc. 1125. I: Processo verbale ...
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FOGOLARI, Gino
Gian Maria Varanini
Nacque a Milano il 23 marzo 1875, da Giuseppe (di famiglia roveretana) e da Giuseppina Biraghi. Dopo la morte della madre, visse durante l'adolescenza a Trento, nella [...] come argomento di studio l'attività "nella Terra di Lavoro e a Napoli" del pittore quattrocentesco veronese Cristoforo Scacco (Verona, Bibl. civica, di pittura e scultura nel Settecento, o sul processo dell'Inquisizione al Veronese) a quello estetico- ...
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DI MARIA, Francesco
Ciro Fiorillo
Figlio di Filippo (Prota Giurleo, 1953), nacque a Napoli nel 1623 (De Dominici, 1743, p. 302), data confermata dal certificato di morte (1690) del pittore all'età "di [...] processo di "bellezza" (anatomica), che è l'esatto opposto del fare di Luca Giordano; sul conto del Giordano il D. continuò a ripetere "che il valore del stati iniziati negli ultimi anni del decennio 1660-70; ma il lavoro si protrasse a lungo e ...
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GUIDI, Ignazio
Filippo Spaini
Nacque a Roma il 15 marzo 1904 da Baldassarre e Lucia De Sanctis. Dopo aver frequentato la facoltà di ingegneria, il 4 nov. 1929 conseguì la laurea a Roma presso la facoltà [...] di Carbonia (1937).
Per la progettazione del piano regolatore di Addis Abeba, cui lavorò con Valle fino al 1939, il G del piano regolatore, fu innovativa per l'Italia, e rappresentò un esempio per l'importanza finalmente attribuita a un processo ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...