Nacque da una famiglia di mercanti lucchesi intorno al 1240. Secondo un'affermazione di Guglielmo di Tocco fatta nel corso delprocesso di canonizzazione di s. Tommaso d'Aquino, il F. nel 1318 aveva ottantadue [...] èattestato come priore). In quegli anni lavorò principalmente agli Annali. Alla fine del 1303 fece parte di una legazione cittadina il F. restava ad Avignone per essere ascoltato nel processo di canonizzazione di Tommaso d'Aquino, come risulta dalle ...
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COLONNA, Giacomo
Daniel Waley
Nacque intorno al 1250 da Oddone di Giordano, del ramo di Palestrina, e da Margherita Orsini. Poco si conosce dei suoi primi anni: indirizzato alla carriera ecclesiastica, [...] commissioni artistiche del C. a S. Maria Maggiore, dove egli e Niccolò IV iniziarono intorno al 1290 un importante lavoro di restauro perduto il diritto di partecipare ai conclavi e il processo della loro riabilitazione fu lento, anche dopo la morte ...
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CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] misura significativa alla riforma gregoriana e favorì altresì il processo di 'ricattolizzazione' della Sicilia quando, nel 1176, durante durata della stesura dell'opera - offre il frutto del suo lavoro all'abate Balsamo (1208-1232); negli altri due ...
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ZODIACO
M. Bussagli
Il termine deriva, attraverso il lat. zodiacus, dal gr. zodiakós, derivato a sua volta da zódion, diminutivo di zóon (animale). Zódion significa letteralmente 'animaletto', ma anche [...] finiva per connettere intimamente il lavoro e l'esistenza stessa dell'uomo al ritmo temporale del cosmo e viceversa, facendo dodici apostoli (v.), ulteriore atto di quel processo di cristianizzazione del cosmo che, pur lasciando intatta la struttura ...
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CATERINA Fieschi Adorno (Caterina da Genova), santa
Sosio Pezzella
Discendente da famiglia aristocratica - tra i suoi antenati vi furono due pontefici, Innocenzo IV e Adriano V - C. nacque a Genova [...] del marito, che abbandonò anche lui il genere di vita condotto fino ad allora, di associarsi al lavoro pp. 92-103; VI(1933), pp. 131-142; Valeriano da Finale, La cronist. delprocesso di beatificaz. e di canonizz., ibid., IV(1931), pp. 5864; F. Steno, ...
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LONGO, Bartolo
Marilena Ferraris
Nacque il 10 febbr. 1841 a Latiano, presso Brindisi, da Bartolomeo e da Antonia Luparelli, sposata in seconde nozze.
All'età di sei anni la famiglia lo affidò al collegio [...] A. Radente, figura fondamentale nel processo che lo portò alla riconversione al successive immagini i progressi educativi e lavorativi.
Il 1° apr. 1885 A. Silj il breve e le insegne della gran croce del S. Sepolcro per conferirle al Longo.
Il L. ...
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MONTEVERGINE
MMario Placido Tropeano
Montevergine, oggetto di ventisei documenti federiciani, risulta un destinatario particolarmente favorito tra le grandi abbazie benedettine. Il primo documento risale [...] capuane e riproposte nelle Costituzioni melfitane. Il processo di revisione, riguardante i privilegi normanni emanati dopo i coloni del monastero si recavano a pregare sul monte Cerasulo; nel maggio 1250 il giustiziere di Terra di Lavoro, Riccardo ...
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Festa
Vittorio Lanternari
Festa (dal latino festa, femminile dell'aggettivo festus, "solenne, festivo", che si ritiene connesso con feria, "feria") indica il giorno destinato alla celebrazione di eventi [...] da certi lavori nei giorni di festa è imposto da varie religioni e costituisce, per i cristiani, parte del precetto festivo ) a proposito dei processi di somatizzazione - implica una modalità che dà preminenza alla prassi del corpo in quanto metafora ...
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GIUSTINIANI, Orazio
Massimo Ceresa
Nacque, da famiglia genovese, nell'isola di Chio il 28 febbr. 1580. Il padre, Giuseppe, apparteneva al ramo dei Longo in Ughetti; la madre, Despina, al ramo dei Garibaldi. [...] lui, e una sorella, Maria che, stando agli atti delprocesso di canonizzazione di Filippo Neri, nel 1595, all'età venne dato parere favorevole. La dedica è a Urbano VIII. Tutto il lavoro preparatorio si svolse su codici vaticani; la lacuna che il G. ...
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DESANCTIS, Luigi
Carlo Fantappiè
Nacque a Roma nella parrocchia dei Ss. Silvestro e Martino dei Monti il 31 dic. 1808, da Biagio e Camilla Forzi, primogenito dei ventiquattro figli che suo padre avrebbe [...] tardi essa si manifestò visibilmente nel processo e nella condanna chegli ebbe a si trasferì a Firenze, lavorò con A. Gavazzi ad un D., in Protestantesimo, XIV (1959), pp. 145-62. Sugli studi del Vinay, cfr. B. Bertoli, L. D. e il movim. evangelico ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...