Prelato e cronista (Parigi 1388 - Reims 1473), figlio di Jean I. Influente alla corte di Carlo VII e nella chiesa francese; dapprima avvocato generale al parlamento di Poitiers fu, successivamente, vescovo [...] al trono di Luigi IX, cui spiacque l'indipendenza di giudizio di Jouvenel. Si occupò attivamente della revisione del processo di Giovanna d'Arco (1456). Lasciò molti scritti, tra i quali una cronaca degli avvenimenti dal 1380 al 1422 (Chronique ...
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Cospiratore inglese (Dethick 1561 - Londra 1586). Di nobile famiglia cattolica, da ragazzo paggio di Maria Stuarda, nel 1586 ordì con John Ballard, un prete cattolico in contatto con l'ambasciatore di [...] e i suoi ministri e liberare Maria Stuarda. Scoperta la congiura, fu condannato a morte con 6 congiurati. Tale congiura condusse più tardi (ott. 1586) al processo contro la stessa Maria Stuarda e alla sua condanna a morte con l'accusa di correità. ...
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Negoziante e banchiere (Tours circa 1445 - Montfaucon 1527). Collaboratore di Luigi XI nella politica di risollevamento economico della Francia, fu poi tesoriere di Anna di Bretagna, moglie di Carlo VIII, [...] che lo fece barone di Semblançay. Finanziatore delle guerre di Francesco I, richiesto nel 1524 di un rendiconto della sua amministrazione, fu sacrificato ai creditori del re e, dopo un processo, fu riconosciuto colpevole di malversazioni e impiccato. ...
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Atamano dei Cosacchi (m. 1584), conquistatore della Siberia. Con la sua compagnia (družina) fu assoldato (1579) dagli Stroganov, mercanti colonizzatori di Perm´; nel 1581 passò di là dagli Urali battendo [...] Siberia. Poco dopo però fu ucciso dagli indigeni in rivolta, che riuscirono a far sgombrare il territorio siberiano. Truppe russe continuarono tuttavia a essere inviate oltre gli Urali; aveva così inizio il processo di colonizzazione della Siberia. ...
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Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] Traniello 1988, pp. 68-70). Inoltre, fin dagli anni Trenta, la città era stata oggetto di un significativo processo di monumentalizzazione che, in sintonia con l’evoluzione politica, aveva modificato la fisionomia e il significato di importanti spazi ...
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Tuberone, Quinto Elio
Giurista romano (1° sec. a.C.). Col padre Lucio Elio prese parte alla guerra fra Cesare e Pompeo, parteggiando per quest’ultimo, ma fu perdonato dopo Farsalo; console (11 a.C.), [...] , di cui si ignora l’argomento, scrisse alcuni libri de officio iudicis, destinati come guida del giudice privato del processo formulare. Le sue opinioni sono citate più volte con grande rispetto dalla dottrina posteriore. Scrisse anche Historiae, in ...
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Gestapo
Sigla di Geheime Staatspolizei («Polizia segreta di Stato»). Fondata da H. Goering (1933), inquadrata (1936) nell’Ufficio supremo per la sicurezza del Reich, controllata dalle SS ed estesa nel [...] repressivi del Terzo Reich hitleriano. Indipendente da autorità amministrative e giudiziarie, disponeva di poteri illimitati. Nel 1944 assorbì i servizi di controspionaggio. Al processo di Norimberga (1946) fu dichiarata organizzazione criminale. ...
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Statista francese (Marsanne, Drôme, 1838 - Montélimar 1929). Avvocato repubblicano, deputato dal 1876 e senatore nel 1885, fu a capo del governo dal febbraio al dicembre 1892 e ministro dell'Interno nel [...] della Repubblica. Appoggiò con energia l'indirizzo politico che accentuava la separazione della Chiesa dallo Stato e volle la revisione del processo contro Dreyfus, che graziò; nel 1904 restituì la visita a Roma al re d'Italia, primo tra i capi degli ...
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Socialista francese (Parigi 1845 - Saint-Mandé 1922); condannato per aver sostenuto con articoli la Comune di Parigi, si rifugiò in Italia, dove scrisse l'Essai de catéchisme socialiste (1875), e in Svizzera; [...] redasse numerosi opuscoli, tra cui La loi des salaires et ses conséquences (1879) e Collectivisme et révolution (1879). Il processo intentato (1878-79) a G. e al suo gruppo, per aver voluto organizzare un congresso operaio internazionale, stimolò la ...
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Donna di Mileto che, recatasi ad Atene non molto dopo il 450 a. C., convisse con Pericle dal quale ebbe un figlio, Pericle il giovane. I poeti comici insinuano che la guerra di Atene contro Samo (440) [...] guerra del Peloponneso, sarebbero stati voluti da Pericle per istigazione di Aspasia. Certo è che nel 432 A. subì un processo per empietà e lenocinio, dal quale però uscì assolta. La tradizione antica su di lei è discorde: i comici la vituperano ...
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processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...