Generale romano durante la seconda guerra punica. Nacque verso il 270 a. C.; console nel 222, vinse i Galli a Clastidio uccidendo il loro duce Virdumaro (e guadagnandosi così le spoglie opime), e insieme [...] i cui soldati, durante gli eccessi del saccheggio, uccisero Archimede. M. ebbe a Roma l'ovazione. Fu console nel 210, proconsole nel 209. Console nel 208, avrebbe cercato uno scontro decisivo con Annibale, ma in una ricognizione presso Petelia rimase ...
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QUIRINIO, Publio Sulpicio (P. Sulpicius Quirinius)
Gastone M. Bersanetti
Eminente personaggio romano del tempo di Augusto e di Tiberio. Nato da umile famiglia, presso Lanuvio, riuscì a conquistare un'altissima [...] , possiamo ricostruire la sua vita solo parzialmente. Combatté felicemente i Marmaridi e i Garamanti, in epoca imprecisata, come proconsole di Creta e di Cirene. Fu console ordinario nel 12 a. C. Posteriormente, rivestendo una carica che riesce ...
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GIULIANO, Salvio (L. Octavius Cornelius Salvius Iulianus)
Pietro De Francisci
Giurista insigne della scuola sabiniana, nato probabilmente in Africa presso Adrumeto; prima decemvir litibus iudicandis, [...] , eurator aedium sacrarum, sotto Antonino Pio governatore della Germania inferiore, sotto M. Aurelio della Hispania citerior, infine proconsole in Africa. Morì sotto i Divi Fratres; fu, secondo una tradizione, padre o avo della madre dell'imperatore ...
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Galba, Servio Sulpicio (Servius Suplicius Galba)
Galba, Servio Sulpicio
(Servius Suplicius Galba) Imperatore romano (Terracina 4 a.C.-Roma 69 d.C.) dal 68 al 69 d.C. Stimato alla corte di Augusto e [...] ’imperatrice Livia, fu console nel 33; poi legato della Germania Superiore, sottomise i catti nel 41; dal 45 al 47 fu proconsole d’Africa; dal 60 al 68 governò la Spagna Tarraconense. Nel 68, contemporaneamente alla rivolta di Vindice in Gallia, si ...
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Il bisavolo di costui, chiamato pure Archelao, aveva combattuto contro Silla nella guerra mitridatica; l'avo Archelao era stato insignito da Pompeo del sommo sacerdozio di Comana di Cappadocia; il padre, [...] , aveva preso parte alla cospirazione contro Ariarate di Cappadocia, ed era stato costretto da Cicerone, allora (51 a. C.) proconsole di Cilicia, ad abbandonare il paese, e poi da Giulio Cesare esonerato dal sacerdozio. L'Archelao di cui qui si parla ...
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Edile plebeo nel 196 a. C., fece approvare dal popolo multe contro appaltatori dei pascoli pubblici, e col ricavato edificò il tempio di Fauno nell'isola Tiberina, che dedicò come pretore urbano nel 194. [...] Console nel 192, condusse col collega L. Flaminino una campagna contro i Boi della Cispadana, ove rimase come proconsole anche parte dell'anno 191. Partecipò come legato del console L. Scipione alla campagna d'Asia contro Antioco nel 190; e pare che ...
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CAPOCCI (Caputius, Capucius, Caboche, Capote, de Capociis), Pietro
Agostino Paravicini Bagliani
Nacque dal ramo dei Monti della prestigiosa famiglia romana dei Capocci, che in poco più di un secolo [...] imparentare con i Cenci, i Colonna, i Papazzurri, gli Orsini e gli Annibaldi. Suoi genitori furono Giacomo, proconsole romano nel 1254, e Vinia, che la tradizione storiografica attribuisce alla famiglia Orsini.
Nessuna notizia illustra il periodo ...
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TRAIANO, Padre (M. Ulpius Traianus)
A. Carandini
È il padre dell'imperatore Traiano.
Legato della Legio X Fretensis durante la guerra giudaica; nel 69-70 si trovava in Egitto con Vespasiano; nel 70 ricoprì [...] gens; nel 73-4 fu legato in Siria; una sua azione contro i Parthi gli valse gli ornamenti trionfali; nel 79-80 fu proconsole in Asia. Morì prima dell'anno 100. Fu divinizzato forse nel 105 (quando Marciana e Plotina ricevettero il cognomen di Auguste ...
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VEDIO (o Veidio) POLLIONE, Publio (P. Veidius o Vedius Pollio)
A. Longo
Magistrato romano, figlio di liberti, ma entrato nell'ordine equestre per le sue grandi ricchezze, fece parte della cerchia degli [...] dare in pasto alle murene gli schiavi. Durante il periodo che trascorse in Asia (non si sa se con funzioni di proconsole) si rese popolare tra gli abitanti di Tralle, probabilmente fondando un tempio, e costoro posero il suo ritratto sulle monete ...
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Figlio dell'oratore e di Terenzia (n. 65 - m. circa 27 a. C.); fu con Pompeo contro Cesare, e a Farsalo (48 a. C.) ebbe il comando di un reparto. Il padre lo mandò poi a studiare filosofia ad Atene, dove [...] fu tra i giovani che accolsero con simpatia Bruto, dopo l'uccisione di Cesare. Tornato a Roma nel 39, fu fatto da Augusto augure e nel 30 console. Fu poi proconsole in Asia e legato di Augusto in Siria. ...
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proconsole
procònsole s. m. [dal lat. proconsul -ŭlis, comp. di pro-1 «in vece di» e consul «console»]. – Nella Repubblica romana, chi teneva un comando militare o un’amministrazione provinciale per essere stato console l’anno precedente;...
proconsolare
agg. [dal lat. proconsularis]. – Di o del proconsole: la potestà p.; provincia p., amministrata da un proconsole. Nella terminologia medica, collo p. (per allusione, prob. generica, a tipiche raffigurazioni di proconsoli nell’iconografia...