Clientela
Shmuel Noah Eisenstadt
Luis Roniger
Introduzione
L'espressione 'relazioni patrono-cliente', coniata in origine nell'antica Roma repubblicana, è stata usata in misura crescente nell'antropologia, [...] intermediari possono ottenere l'opzione sull'acquisto di tutto il prodotto dei contadini che li riforniscono prestando loro denaro durante i di più, la capacità effettiva e consapevole dei gruppi di comportarsi come unità corporate si è ridotta a ...
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Minoranze culturali
Mario Diani
Cultura, identità, discriminazione
Secondo una classica definizione il termine minoranza designa un "gruppo di persone - differenziate da altre all'interno di una data [...] tra un 'noi' e un 'loro' identificabile con il gruppo dominante ma anche con altre minoranze nel caso di società più molti casi, di fenomeni in cui la marginalità sociale è il prodotto di una scelta di autoesclusione piuttosto che il frutto di un' ...
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Contatto culturale
Fredrik Barth
Definizione
Si parla di 'contatto culturale' quando individui appartenenti a due (o più) gruppi con differenti culture si incontrano e interagiscono, innescando processi [...] analizzare i mutamenti delle istituzioni e delle concezioni di un'area prodotti dagli influssi esercitati da un'altra area, e, quindi, varie forme di divisione del lavoro. In tal modo i gruppi etnici entrano a far parte di una struttura come elementi ...
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Aree culturali
Pietro Scarduelli
Introduzione
La nozione di area culturale occupa una posizione di rilievo nel panorama antropologico dei primi decenni del secolo, in particolare negli Stati Uniti e [...] , il perno intorno al quale ruota l'attività di clan e gruppi di discendenza e che fornisce, con la sua struttura dualistica (datori di differenza e a focalizzare le variazioni come prodotto della combinazione di un numero limitato di costanti ...
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Marginalità sociale
Costanzo Ranci
Introduzione
La nozione di marginalità sociale riflette l'idea che l'organizzazione della società sia fondata non solo sulla disuguaglianza riguardo all'accesso alle [...] incluse nel raggio di azione e/o di accesso dell'individuo o del gruppo" (v. Germani, 1976, p. 37). Essa viene definita in rapporto Che costituisca l'antitesi della modernità oppure il suo prodotto, essa viene comunque definita in negativo, per la ...
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Età
Umberto Signorato e Marco Aime
Si definisce età ciascuno dei periodi in cui si è soliti ripartire la vita umana. Se dal punto di vista biologico il passaggio da un'età all'altra comporta una pluralità [...] il processo di invecchiamento fisico. Proprio perché è un prodotto culturale, siamo in grado di assegnare all'età un costituisce il fondamento delle divisioni territoriali, dando luogo a gruppi chiamati 'villaggi d'età'. I ragazzi trascorrono l' ...
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Cacciatori e raccoglitori, società di
Maria Arioti
Premessa
Sotto la denominazione comune di 'cacciatori-raccoglitori' vengono raggruppate tutte quelle popolazioni che non praticano alcuna forma di [...] della propria famiglia.
La caccia gode di un prestigio sociale assolutamente indipendente dal contributo che il suo prodotto offre alla sussistenza globale del gruppo. Di questo prestigio fruisce solo il maschio, anche in quei casi in cui la donna ...
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Identità
Roberto Beneduce
Identità (dal latino tardo identitas, derivato di idem, "stessa cosa") indica in senso lato la perfetta uguaglianza, la qualificazione di una persona o di una cosa per cui [...] logiche convenzionali, appare scontata (l'identità costituisce sempre il prodotto di una decisione, di un processo rituale, di operano, se esprimono il nesso insopprimibile fra individuo e gruppo, rinviano infatti anche a un corpo che non si lascia ...
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Folla
Angelica Mucchi Faina
Introduzione
Il termine 'folla' è generalmente riferito a quel particolare tipo di aggregazione sociale che si forma quando una moltitudine di individui è riunita, in maniera [...] riflessione agli osservatori europei. L'avvento della pace non aveva prodotto un clima di tranquillità politica e sociale, ma, al che postulano l'unità mentale del collettivo, lo spirito di gruppo, l'anima della folla. Per Allport il meccanismo-base ...
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Genere
Alice Bellagamba
Genere (dal latino genus, affine a gignere, "generare") designa in senso lato ciò che è comune a più specie. Già in uso con accezioni specifiche nei vari ambiti disciplinari [...] una società trasforma la sessualità biologica in un prodotto dell'attività umana. L'idea era quella di nel corso delle loro vite a essere corpi maschili o femminili".
Gruppi muti
Mead non fu l'unica antropologa a interessarsi alle tematiche relative ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
prodotto2
prodótto2 s. m. [part. pass. sostantivato di produrre]. – 1. Genericam., tutto ciò che la terra produce o che costituisce il risultato di una qualsiasi attività umana: p. agricoli, vegetali; i p. della terra, del suolo, dei campi,...