Imparare a vedere
Tomaso Poggio
(Center for Biological and Computational Learning, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, Massachusetts, USA)
Il problema dell'apprendimento è centrale per [...] connettività che cambiano in funzione dell'esperienza visiva su scale di tempo di pochi minuti o secondi. Diversi teme di parametri (r1, r2, r3) e le immagini a colori prodotte dal modulo di sintesi. La sintesi delle immagini compiuta dalla rete è ...
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COMUNE
P.F. Pistilli
L'uso sostantivato dell'aggettivo comune (dal lat. communis 'comune, mediocre', composto da cum e munus) indica storicamente la forma di governo tipica delle città (v.) medievali [...] della Ragione o dei Priori. Esso, il più autentico prodotto "della sola arte a buon diritto definibile Comunale" (Romanini di Como, del 1215; Frigerio, 1950) -, anche nel sistema scalare di accesso alla sala, esterno (Novara, Como, Milano, Monza) ...
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Transizioni di fase e punti critici
Édouard Brézin
Le transizioni di fase sono fenomeni molto familiari: un corpo può passare da uno stato d'aggregazione a un altro (fase) al variare dei parametri, [...] come E−TS, vale a dire l'energia E meno il prodotto tra l'entropia S e la temperatura termodinamica T. All' (b) i parametri si allontanano dal punto fisso all'aumentare della scala; il parametro è rilevante, in quanto, se non è scelto esattamente ...
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L'Ottocento: matematica. Metodi del calcolo numerico
Dominique Tournès
Metodi del calcolo numerico
Prima del 1870 l'analisi numerica non si era ancora sviluppata come disciplina autonoma; esisteva [...] a trovare una matrice invertibile M tale che la matrice prodotto MA sia triangolare superiore, e a risolvere il sistema nella di p equazioni di ordine 1, o un'equazione differenziale scalare di ordine p).
Se si riesce a esprimere la soluzione ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Relativita e gravitazione
Clive W. Kilmister
Relatività e gravitazione
Problemi relativi alla gravitazione newtoniana
Il successo della teoria [...] del 1913, nelle quali la forza era derivata da un potenziale scalare (proprio l'assenza di tale potenziale nella teoria di Poincaré quello di considerare campi analoghi a quelli magnetostatici, prodotti per esempio da un anello che ruota. Così ...
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onda
ónda [Der. del lat. unda] [LSF] Fenomeno fisico per cui una perturbazione prodotta localmente in un mezzo si propaga a distanza, trasportando lontano energia e informazioni circa le sue caratteristiche [...] per eventuali derivazioni e integrazioni, come esponenziale del prodotto del-l'unità immaginaria per la fase; in precedente, una per ciascuna componente armonica. ◆ [GFS] Equazione scalare e vettoriale delle o. sismiche: v. sismologia: V 246 e ...
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Sport
Paolo Casini
Gaetano Bonetta
Nicola Porro
Lo sport può essere definito come un'attività tesa a sviluppare le capacità fisiche e insieme psichiche, e anche come il complesso degli esercizi e [...] produzione di una socialità nuova, utile al sistema che lo ha prodotto e promosso e del quale rappresenta un elemento di civilizzazione. Lo non è più possibile farne una storia che non sia su scala mondiale. Non si può però nemmeno negare che lo sport ...
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Contabilità aziendale
Enrico Filippi
Nozioni introduttive
La contabilità è la descrizione quantitativa dell'attività economica di uno specifico soggetto (dal singolo operatore fino all'intero sistema [...] operatori: quelli che producono e quelli che utilizzano i beni prodotti. In questa visione aggregata del mercato dei beni è rilevante , mentre nei paesi anglosassoni è presentato in forma scalare e le voci sono raggruppate per destinazione, al fine ...
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Nodi e fisica
Louis H. Kauffman
Nel secolo scorso lord Kelvin (William Thomson) ideò la cosiddetta teoria degli atomi vortice in cui gli atomi erano visti come mulinelli nell'etere, che si supponeva [...] S′∣∣=0. La valutazione ⟨K ∣S⟩ è definita come il prodotto di tutte le etichette A o B nello stato; nell'esempio x∣y⟩ ⟨x∣=⟨x∣y⟩P.
A meno di moltiplicazione per uno scalare, P è un operatore di proiezione. In questo linguaggio, la completezza di ...
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campo
campo [Der. del lat. campus "estensione di terreno"] [LSF] Termine per indicare, con aderenza al signif. letterale, un'estensione di spazio caratterizzata da ben definite proprietà fisiche, sia [...] che propr. si chiama grandezza del c. (in partic., scalare del c., vettore del c., tensore del c., ecc.), alla elettriche in moto, su circuiti percorsi da corrente e su magneti, prodotto da correnti elettriche o da magneti (in questo caso si tratta ...
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scalare1
scalare1 agg. e s. m. [dal lat. scalaris, der. di scalae -arum «scala» (v. scala)]. – 1. agg., non com. Fatto o disposto a scala; più com. in senso fig., che cresce o decresce gradualmente, graduato in progressione. a. Detto delle...
prodotto2
prodótto2 s. m. [part. pass. sostantivato di produrre]. – 1. Genericam., tutto ciò che la terra produce o che costituisce il risultato di una qualsiasi attività umana: p. agricoli, vegetali; i p. della terra, del suolo, dei campi,...