Una ventola che apre il mondoAlla conferenza sul conferimento dell’Orso d’oro alla carriera a Tilda Swinton, l’attrice britannica ha provato a spiegare che cosa distingua la Berlinale da altre kermesse [...] effimero, quindi, non è solo un film di scoperta culturale dei canti orali polivocali di diverse regioni e delle tecniche di produzione di antichi strumenti musicali che in esse si tramandano, ma anche un film sulla lingua italiana e sulle sue tante ...
Leggi Tutto
La comicità è crassa, l’ironia è sottile. La comicità è greve, l’ironia è leggera. Sono valide queste opposizioni categoriali? Non proprio, non sempre. Buster Keaton fu comico, ma niente affatto greve. [...] nella nostra fabbrica di Wolfsburg, che hanno un solo compito: ispezionare ogni Volkswagen in ogni fase della sua produzione. Ogni giorno produciamo 3.000 Volkswagen; ci sono più addetti al controllo qualità che macchine. [...] Questa preoccupazione ...
Leggi Tutto
L’immagine, o forse il cliché, dei poeti o degli scrittori che si muovono a loro agio nel mondo della letteratura dopo aver attraversato percorsi formativi e habitat professionali molto diversi, o nettamente [...] Mazzoni o Stefano Dal Bianco, che sono ricorsi alla poesia in prosa non per scardinare del tutto il paradigma di produzione e ricezione del testo poetico, ma per ammodernare l’io lirico e sfidarne lo statuto in alcune convenzioni fondamentali. «Tutte ...
Leggi Tutto
Massimo PalermoTanto per cambiare. La coazione a variare nella storia dell’italianoBologna, il Mulino, 2025 Giorgio Petrocchi, nel presentare alcune tipologie di errori poligenetici all’interno della tradizione [...] lessicale di cui Boccaccio, ultima delle tre corone, poteva beneficiare dopo circa un secolo e mezzo di produzione letteraria; tuttavia non mancano i «moduli della ripetizione, quando necessario, per evidenziare un termine chiave della narrazione ...
Leggi Tutto
Tra Sciascia e FavaQuando, nel 1969, Sciascia scrive il saggio intitolato Sicilia e sicilitudine, segna la fortuna di un vocabolo, appunto sicilitudine, destinato da lì in avanti ad indicare l’inesplicabile [...] sociali. Per comprendere a fondo questa concezione risulta utile, se non necessario, prendere in esame la sua produzione narrativa. Una scrittura ibridaIntellettuale e artista eclettico, Fava utilizza una scrittura ibrida che fonde la densità della ...
Leggi Tutto
Gli insetti sono ovunque. In ogni stagione, grazie anche al surriscaldamento globale, ci imbattiamo in farfalle e zanzare, api e pidocchi, grilli e cimici, formiche e mosche. Però pochi di noi, al di là [...] . Un altro saggio studia il ruolo dei pidocchi nelle due guerre mondiali: sono emblema di disagio e sporcizia nella produzione letteraria e diaristica e nei carteggi di scrittori come Gadda, Lussu, Remarque, Prezzolini e Stern. Poi viene proposta l ...
Leggi Tutto
Forse il più bel romanzo degli anni Settanta del Novecento, caduto nell’oblio e oggi riscoperto grazie al prezioso lavoro di Edizioni Alegre, è Tuta Blu di Tommaso Di Ciaula, un rutilante impasto di meraviglia [...] , di raccontare con un misto di innocenza e rabbia l’esproprio del sapere artigianale causato dal sistema di produzione capitalistico, come quando fotografa un vecchio operaio, in precedenza pecoraio, costruire una grande cesta intrecciando dei rami ...
Leggi Tutto
Federica Capra, Nicolò Corbinzolu, Alessia Farci, Rebecca Pisanu e Lorenzo Tatti«Per quello che siamo stati e siamo». Forme della comunicazione di Enrico BerlinguerTerzo quaderno della Fondazione Enrico [...] complesso e articolato delle modalità comunicative e dei linguaggi (in senso lato) dell’Italia di quegli anni. Una produzione testuale, dunque, quella del leader sardo, vasta ed eterogenea, che attende di essere indagata con rigorosa sistematicità ...
Leggi Tutto
Andrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e testuale dei primi romanzi di MontalbanoCarolina TundoAndrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e [...] che si consideri l’attenzione che lo scrittore vi ha sempre riservato, nel corso della sua lunga e fortunata produzione. Il centenario della sua nascita fornirà l’occasione per investigare aspetti insondati o sinora lasciati in ombra: sia sufficiente ...
Leggi Tutto
Il corpo che ci abita. Su Electra di Violetta Bellocchio e Donne che non muoiono di Maristella LippolisÈ il corpo, con la sua carica sovversiva, il fuoco di due delle opere più intense pubblicate [...] fuori dalla corsia delle vittime per atterrare in quella dei sospettati? Perché tu stavi lavorando – impegni, progetti, produzione – allora tu pensavi che in qualche modo eri tu che dovevi cavartela? Gestire la faccenda? Sbrigare la procedura ...
Leggi Tutto
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...
post-produzione
pòst-produzióne (o postproduzióne) s. f. [comp. di post- e produzione nel sign. 1 d]. – Nel linguaggio cinematografico e televisivo, la serie di operazioni che segue le riprese e il montaggio di un film o una registrazione...
L’insieme delle operazioni, semplici o complesse, attraverso le quali si produce un bene trasformando altri beni. Costo di p. Le spese sopportate per produrre, cioè il complesso dei beni e servizi che viene consumato per produrre altri beni...
produzione
produzióne [Der. del part. pass. productus del lat. producere "produrre", da productio -onis, che peraltro significava "allungamento"] [LSF] La formazione di qualcosa e anche il processo di formazione. ◆ [FNC] [FSN] Ogni processo...