LORENZI, Bartolomeo
Mario Allegri
Nacque da Lorenzo e da Francesca Ganascini, terzo di quattro figli, a Mazzurega, nel Veronese, il 4 giugno 1732. Due suoi fratelli, Francesco e Giandomenico, furono [...] , lo indirizzò a studi di filosofia e teologia nel seminario veronese, dove fu ordinato sacerdote. Nel 1753 fu nominato professore di retorica, e conseguì presto vasta fama di predicatore e di oratore in latino. A Verona godeva della protezione delle ...
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DE AMICIS, Tommaso
Giuseppe Armocida
Nacque in Alfedena (L'Aquila) il 18 ott. 1838, da Giuseppe ed Elena Di Loreto, primo di numerosi fratelli, tra i quali si distinse Mansueto che fu deputato e senatore. [...] i suoi studi e la sua formazione e per completare una vasta esperienza pratica, onde in breve acquisi una buona fama come clinico e docente. Professore privato con effetti legali dal 1876, nel 1878, in seguito a pubblico concorso, ottenne la nomina a ...
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GALANTE, Andrea
Paolo Camponeschi
Nacque a Casale Monferrato il 30 luglio 1871 da Ernesto, avvocato, e da Ilda Cotta Ramusino. Studiò diritto nell'Università di Pavia, dove fu allievo di F. Ruffini [...] carriera accademica del G., il capitolo importante dell'insegnamento nella facoltà giuridica di lingua italiana di Innsbruck, come professore straordinario sempre di diritto ecclesiastico.
Assai numerosi furono i lavori del G. che videro la luce nel ...
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CAPODILISTA (de Capiteliste, Capilistius, Caodelista), Antonio
Onofrio Ruffino
Nacque nel 1420 a Padova da Giovanni Federico e da Angela Badoer. Appartenente a una delle principali famiglie della città [...] della nobil.ma et antica città di Padova et cittadini suoi, c. 90(B.P. 1232); A. Dorighello, Mem. di professori e letter. di Padova-Professori artisti e leggisti, p. 75(B.P. 938); Matricula doctorum civitatis Patavine, 119, 133 (B.P. 149-VII); G. A ...
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MAMELI, Efisio
Antonio Di Meo
Nacque a Ploaghe, presso Sassari, il 31 dic. 1875 da Giovanni Battista e da Maddalena Cubeddu.
In alcuni dei suoi primi lavori il M. si firmò, secondo l'uso sardo mutuato [...] una biologica; la prima fu diretta ancora dal M., che nel 1947 era uscito dai ruoli universitari. Nel 1951 fu nominato professore emerito e nel 1953 fondò, insieme con altri studiosi, la Società italiana di scienze farmaceutiche (SISF), di cui fu il ...
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FIESCHI, Aminta
Massimo Aliverti
Nacque a Vescovato (prov. di Cremona) il 6 luglio 1904, da Roberto, medico condotto, e da Antonietta Cicognini. Allievo del collegio "Ghislieri", si laureò in medicina [...] medica generale e terapia medica. Fuori ruolo nel 1974, fu collocato a riposo nel 1979 col titolo di professore emerito.
Particolarmente attratto dalla ricerca scientifica morfologico-clinica e sperimentale, il F. fu autore di numerosi studi in ...
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BRUNACCI, Vincenzo
Ugo Baldini
Nato a Firenze il 3 marzo 1768 da Ignazio Maria e da Elisabetta Danieli, ricevette la prima istruzione nel collegio degli scolopi, iniziando quindi lo studio della matematica [...] ai problemi dell'anafisi da quel maestro sta il suo principale contributo storico.
Intorno al 1790 il B. fu nominato professore di matematica e nautica nell'istituto di marina a Livorno e poi anche docente di balistica nello stesso istituto.
Nell ...
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CARRARA, Giacomo
Giampiero Marchese
Nato a Soresina (Cremona) il 26 nov. 1864 da Alessandro e da Giulia Coffetti, conseguì la laurea in chimica pura e quella in chimica e farmacia presso l'università [...] allora per la prima volta in Italia. Il C. ottenne nell'ottobre del 1904, per concorso, la nomina a professore di elettrochimica presso la scuola degli ingegneri di Milano, inseguito denominata Politecnico.
A Padova il C. si dedicò prevalentemente a ...
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CHECCHIA (Chezia), Pietro
Elena Bassi
Figlio di Francesco, nacque, presumibilmente a Venezia, attorno al 1736.
Suo padre, Francesco, è ricordato dal Moschini quale autore del convento di S. Lazzaro [...] archivio dell'Accademia veneziana. Nel 1798 era iscritto al Collegio dei pittori; nel 1800 (7 settembre) è nominato professore accademico nella classe degli architetti; è confermato nel titolo dagli Austriaci nel 1804 (3 settembre); nello stesso anno ...
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CATALANO (talora anche, erroneamente, Catalani), Achille
Arnaldo Venditti
Nato a Napoli nel 1809 da Domenico e da Gioconda Gargano, è tra gli architetti dell'estrema fase del neoclassicismo napoletano, [...] , assai lodevole, nel proporre soluzioni di pubblico interesse, nel quadro della politica edilizia della monarchia borbonica.
Il C. fu professore della Scuola di prospettiva nel R. Istituto di Belle Arti, a partire dal 28 febbr. 1857, in luogo del ...
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professore
professóre s. m. (f. -éssa, pop. -a) [dal lat. professor -oris, der. di profiteri (part. pass. professus), che oltre al sign. di «dichiarare» ha anche quello di «insegnare pubblicamente»]. – 1. a. Chi insegna in una scuola secondaria...
Professore
s. m. Per antonomasia, Romano Prodi, fino al 1999 professore di Organizzazione industriale e politica industriale all’Università di Bologna. ◆ Irritazione anche dalle parti di [Francesco] Rutelli, ancora una svolta spiazzato da...