BELFANTI, Serafino
Domenico Celestino
Nato il 28 marzo 1860 a Castelletto sopra Ticino (Novara), seguì gli studi di medicina presso l'università di Torino, dove si laureò nel 1886. In tale università, [...] "malattia da siero" (Sul valore immunizzante del siero antidifterico e sugli inconvenienti veri o supposti attribuiti a questo metodo di profilassi contro la difterite, in Atti d. R. Soc. ital. d'igiene, XVIII[1896], pp. 158-171).
In uno studio sulla ...
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GARIBALDI, Giovanni
Mario Crespi
Nacque a San Colombano Certenoli, sull'Appennino ligure in provincia di Genova, il 1° genn. 1838, da Giovanni Battista e Anna Aste; completati i primi studi presso il [...] , e consigliere comunale e assessore all'igiene di Genova, ove curò in modo particolare le misure generali di profilassi. Presidente dell'asilo Tollot e della Società di cremazione, membro del Consiglio sanitario provinciale e della congregazione di ...
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Medicina
In patologia, denominazione di particolari alterazioni della contrattilità di organi a struttura muscolare. La f. muscolare consiste in rapide contrazioni cloniche di singoli fasci di fibrille [...] dall’insorgenza dell’aritmia, è la defibrillazione. Nei soggetti a rischio di f. ventricolare non sensibile alla profilassi con farmaci antiaritmici, e quindi di morte improvvisa, la terapia salva-vita è rappresentata dal defibrillatore impiantabile ...
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tenia anatomia Denominazione comune a molte formazioni anatomiche nastriformi, dette anche benderelle o strie: t. del colon, ciascuna delle 3 formazioni di tessuto muscolare che percorrono il colon in [...] visibili, o sul riscontro microscopico di uova del parassita. La cura consiste nella somministrazione di tenifughi. La profilassi richiede la sufficiente cottura o stagionatura dei cibi che possono provocare l’infestazione (specialmente carne suina e ...
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TROPICALE, PATOLOGIA (XXXIV, p. 410)
Gabriele AMALFITANO
Lo studio delle malattie tropicali in questi ultimi decennî ha subìto un notevole impulso. Si è potuto constatare che quasi tutte le malattie [...] ; la precisa inquadratura dello scorbuto, del beri-beri, della pellagra nelle avitaminosi; l'introduzione di nuovi mezzi per la profilassi come il DDT nella lotta ai vettori di varie malattie; l'introduzione di nuovi farmaci quali: per la malaria la ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Medicina generale
Aurora Cano Ledesma
Medicina generale
Stabilito che la medicina è quel ramo della conoscenza che si occupa dello stato di salute e di malattia [...] luogo servendosi di un insieme di strumenti atti a preservarlo dalle malattie, e cioè somministrando la profilassi adeguata a ogni singolo caso con una particolare attenzione all'alimentazione personale del paziente.
Diagnostica
Volendo definire ...
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BOLLÈA, Giovanni
Matteo Fiorani
Nacque a Cigliano, in provincia di Vercelli, il 5 dicembre 1913 da Gelsomino e da Rosa Gaida.
Il padre, già emigrato negli Stati Uniti nel 1904 ma costretto a tornare [...] Dal 1956 e per vent’anni furono l’uno presidente e l’altro segretario della Lega italiana di igiene e profilassi mentale, occupandosi di tematiche relative alla psichiatria sociale e in particolare alla crisi della famiglia.
Nel secondo dopoguerra in ...
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CARBONAI, Ferdinando
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Nacque a Livorno il 3 luglio 1805 da Francesco e da Angela Del Buono, e compì i primi studi a Prato e a Firenze. Dopo essersi laureato in medicina a Pisa, viaggiò molto, in Europa [...] del sec. XVIII cominciò ad affermarsi un deciso orientamento di alcuni chirurghi per lo studio, il trattamento e la profilassi delle deformità; specialmente in Francia e in Svizzera sorsero i primi istituti specializzati, e si andò delineando una ...
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CHIERICI, Luigi
Marina De Marinis
Nacque a Bologna il 14 luglio 1823 da Francesco Maria, vicerettore dell'università di Bologna, e da Geltrude Negri. Il C. seguì gli studi di medicina, pur manifestando [...] grandi epidemie del 1853 e 1855.
In Oriente ebbe modo di riconoscere la grande utilità dell'igiene pubblica per la profilassi delle malattie epidemiche e si convinse altresì della necessità che il concetto di igiene, superando i limiti in cui era ...
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Agraria
Operazione consistente nell’estrarre dal terreno l’apparato radicale di una pianta (di norma cresciuta in semenzaio), eventualmente insieme col pane di terra, e nel collocare la pianta a dimora. [...] più frequentemente utilizzata la somministrazione di globuline antilinfocitarie (ALG, antilymphocytic globulin), efficaci sia per la profilassi sia per la terapia del rigetto. La scoperta della ciclosporina, capostipite di una generazione di farmaci ...
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profilassi
s. f. [dal gr. προϕύλαξις, der. di προϕυλάσσω «premunire, preservare», comp. di προ- «avanti» e ϕυλάσσω «custodire»]. – 1. Genericam., insieme di norme e di metodi intesi a evitare o prevenire il diffondersi di malattie. In partic.,...
profilamento
profilaménto s. m. [der. di profilare], non com. – L’atto, l’operazione del profilare; il profilarsi; anche, una successione di profili. In partic., in balistica, abaco dei p., grafico sul quale è riportato un fascio di curve...