TOSSINE
Nicola Orsi
(XXXIV, p. 112; App. II, II, p. 1009)
Con il nome di t. vengono indicate in medicina e in biologia numerosissime sostanze prodotte da organismi viventi, capaci di svolgere, secondo [...] altri altrettanto importanti, di più recente acquisizione.
Un esempio tipico è rappresentato dal vaccino impiegato nella profilassi del tifo addominale, allestito con batteri vivi e attenuati e che induce una buona immunità dopo somministrazione ...
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UDITO
Enrico de Campora
(XXXIV, p. 605)
Negli ultimi anni molteplici progressi sono stati raggiunti nelle conoscenze della fisiopatologia dell'u., in particolare riguardo alle ricerche sui potenziali [...] danno uditivo di tipo percettivo o neurosensoriale si fonda essenzialmente sullo studio delle correlazioni etiopatogenetiche e sulla profilassi delle patologie ereditarie e perinatali. L'identificazione e la prevenzione di questi eventi causali e la ...
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Parassita
Rosadele Cicchetti
Antonio Sebastiani
Giorgio Quaranta
Si definisce parassita (dal greco παράσιτος, composto di παρά, "presso", e σῖτος, "cibo") un organismo o un'entità biologica che vive [...] parassitosi, che ha condizionato la composizione genetica di intere popolazioni umane, attualmente sta diminuendo grazie alle terapie, alla profilassi e alla lotta contro i vettori. La mancanza di scheletro e di parti resistenti nei parassiti che più ...
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DI CRISTINA, Giovanni
Giuseppe Armocida
Nacque il 12 sett. 1875, da Pietro e da Maria Antonia Pincitore, a Palermo, ove nel 1902 si laureò in medicina e chirurgia. Si dedicò già da studente a studi [...] biologica tra i vari stipiti di bacilli tubercolari e le forme cliniche più comuni; si occupò dei mezzi di profilassi più adatti e della terapia specifica usata ambulatoriamente. In Germania si tentava proprio in quegli anni l'applicazione della ...
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LUGARO, Ernesto
Giuseppe Armocida
Jutta M. Birkhoff
Nacque il 25 ott. 1870 a Palermo da Pietro e da Maria Milazzo. Conclusi gli studi superiori, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università [...] Sul cretinismo sporadico, in Riv. di patologia nervosa e mentale, X [1905], pp. 1-42; Per la cura e la profilassi dell'endemia gozzo-cretinica, L'Aquila 1922). Pubblicò un acuto saggio ancora oggi attuale, I problemi odierni della psichiatria, Milano ...
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LAURINSICH, Alessandro
Italo Farnetani
Nacque a Monfalcone il 29 maggio 1899 da Giuseppe, triestino, e da Leopoldina Worrell, originaria della Moravia.
A Monfalcone, ove il padre, laureato in medicina [...] quelli su "La regressione precoce del latte materno" (1952), su "Le tonsillopatie focali dell'infanzia" (1956), su "Profilassi cardioreumatica e importanza dei centri" (1960), su "Il problema sociale della paralisi cerebrale infantile" (1962), su "L ...
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PERRONCITO, Aldo
Valentina Cani
Antonella Berzero
PERRONCITO, Aldo. – Nacque a Torino il 18 maggio 1882 da Edoardo, noto parassitologo e docente nella Scuola superiore di veterinaria a Torino, e da [...] del relativo istituto. In Sardegna organizzò una campagna di ‘bonifica umana’ contro la malaria, cercando di organizzare la profilassi e cura antimalarica nelle zone minerarie di Nebida e Masua (Malaria e lotta antimalarica in Sardegna, Cagliari 1922 ...
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BALLABIO, Camillo Benso
Bruno Colombo
Nacque a Milano il 17 apr. 1912 da Arturo e Ines Garavaglia. Superati brillantemente gli studi superiori, nel 1930 in seguito a concorso fu ammesso quale alunno [...] fase o fase di cronica attività della malattia reumatica. Condusse inoltre ricerche epidemiologiche sulla terapia e sulla profilassi di tale malattia in collaborazione con la clinica pediatrica di Milano, e svolse ampie indagini in collaborazione ...
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DI MATTEI, Eugenio
Giuseppina Bock Berti
Nato a Messina da Pietro e Anna Rapisarda il 23 genn. 1859, si laureò in medicina all'università di Catania nel 1883 e in tale sede iniziò la sua carriera accademica [...] italiana di igiene), il D. fu medaglia d'argento per i benemeriti della Salute pubblica (per l'attività svolta nella profilassi delle malattie infettive e per l'abnegazione con cui si prodigò nell'epidemia colerica del 1911 e degli episodi pestosi ...
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INTROZZI, Paolo
Elio Guido Rondanelli
Nacque a Como il 20 luglio 1898 da Gaspare e da Flaminia Scolari. Conseguito il diploma di maturità classica, fu chiamato alle armi e partecipò al conflitto mondiale [...] per la lotta contro i tumori e, nella stessa città, presso l'ospedale S. Matteo diresse il Centro per la profilassi, la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori, sezione radioisotopi ed emopatie produttive maligne. Appartenne a numerose società ...
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profilassi
s. f. [dal gr. προϕύλαξις, der. di προϕυλάσσω «premunire, preservare», comp. di προ- «avanti» e ϕυλάσσω «custodire»]. – 1. Genericam., insieme di norme e di metodi intesi a evitare o prevenire il diffondersi di malattie. In partic.,...
profilamento
profilaménto s. m. [der. di profilare], non com. – L’atto, l’operazione del profilare; il profilarsi; anche, una successione di profili. In partic., in balistica, abaco dei p., grafico sul quale è riportato un fascio di curve...