Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Marino Berengo
Carlo Capra
Marino Berengo è stato uno dei più autorevoli storici italiani della seconda metà del 20° secolo. Lo hanno contraddistinto il lavoro diretto e continuo sulle fonti, l’ampiezza [...] affollata università anglicana, o in un campo trincerato di Federico Barbarossa, o nel ghetto di Venezia (Chittolini 1999, pp. suo insegnamento, che ha segnato in profondità quanti hanno avuto la fortuna di avervi accesso: memorabili sono rimasti i ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gioacchino Volpe
Eugenio Di Rienzo
Con una formula sintetica si può attribuire a Gioacchino Volpe il titolo di ‘storico della nazione’. Occorre però aggiungere che per Volpe la nazione non si risolse [...] esaurisce il senso più profondo del lavoro di Volpe, anzi lo depotenzia e lo limita profondamente. Per Volpe, infatti, «rendere conto del lavoro compiuto in Italia, nel campo delle discipline storiche, giuridiche, economiche, filosofiche, politiche ...
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SALIMBENE DE ADAM
OOlivier Guyotjeannin
Il francescano di origine emiliana S., insieme al benedettino inglese Matteo Paris (v.), è uno dei due contemporanei di Federico II ad averci lasciato la quantità [...] i comuni italiani occupando interamente il campo visivo del cronista, il principio di un ciclo di 'maledizioni' di cui S. continuò a non dello Svevo, l'intero passaggio mostra una profonda unità: queste "superstizioni" sono anche "maledictiones ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Renzo De Felice
Renato Moro
Renzo De Felice è stato uno dei protagonisti della storiografia italiana del dopoguerra, il principale storico del fascismo italiano, e di Benito Mussolini in particolare [...] Delio Cantimori con il quale stabilisce un rapporto di amicizia personale e profondo. A Napoli il suo marxismo gramsciano, evidente irrisolte. Vi era un’urgente necessità di delimitare e precisare il campo, a partire da una ridefinizione storica, ...
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CAVIGLIA, Enrico
Giorgio Rochat
Nato a Finale Ligure (allora Finalmarina), in provincia di Savona, il 4 maggio 1862 da Pietro e da Antonina Saccone in una famiglia di naviganti e commercianti di media [...] del dispositivo di difesa austriaco. Il 29 ottobre l'8ª armata passò in forze il Piave e penetrò in profondità realizzando una nel momento in cui l'Italia fascista scendeva in campo a fianco della Germania nazista. Convinto sostenitore dell'amicizia ...
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CRISPOLTI, Filippo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Rieti il 25 apr. 1857 dal marchese Tommaso (1830-1911) - influente personalità del movimento cattolico bolognese e romagnolo dal 1888, tra l'altro presidente [...] cattolico - in opposizione al patriottismo liberale "di superficie", questo, "diprofondità", quello - "che va a rintracciare (Salvadori).
Non cessò, naturalmente, la sua presenza in campo nazionale. Anzi, fu via via più cospicua e rappresentativa. ...
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ARFÈ, Gaetano
Andrea Becherucci
Nacque il 12 novembre 1925 a Somma Vesuviana (Napoli), figlio unico di Raffaele, maestro elementare e docente di francese nella locale scuola di avviamento professionale, [...] di essere internato nel campo del Vernet e riconsegnato alle autorità italiane. La frequentazione di Chiarelli, benché di fra il lavoro all’Archivio di Stato e la militanza politica. Un rapporto che segnò in profondità il giovane studioso fu ...
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BUSSONE, Francesco, detto il Carmagnola
Daniel M. Bueno de Mesquita
Nacque a Carmagnola da umile famiglia, probabilmente intorno al 1385. Dei suoi primi anni di vita mancano notizie: sappiamo soltanto [...] di conferire alla sua vittoria un eccessivo risalto, proponendo l'erezione di un grandioso monumento sul campodi battaglia didi forze preponderanti dispiegata su un terreno attentamente scelto. La sua riluttanza a impegnare troppo in profondità ...
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CASTIGLIONCHIO, Lapo da
Marco Palma
Nacque nei primi decenni del sec. XIV, con ogni probabilità a Firenze, da Lapo di Albertuccio e da Bilia Ferrantini.
La sua famiglia, anche se non magnatizia, apparteneva [...] speranza di affermarsi in un campo più sicuro di quello letterario, si avviò ad una brillante carriera di canonista la lettera, come finissimo letterato, eloquente dicitore e conoscitore profondodi Cicerone. Quest'ultima è forse la lode più meritata ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pasquale Villari
Luigi Mascilli Migliorini
Il rinnovamento storiografico operato da Pasquale Villari nel nome del ‘metodo positivo’ nelle scienze sociali deve ritenersi lo sforzo di maggiore profondità [...] primi mesi del 1914 – in un vero campo militare, nel quale si profondono miliardi per essere pronti ad una prossima guerra s. IV, 1866, 1, pp. 1-29; poi in Saggi di storia, di critica e di politica, Firenze 1868, pp. 1-36, e ancora in Arte, storia ...
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profondita
profondità s. f. [dal lat. tardo profundĭtas -atis, der. di profundus «profondo»]. – 1. In senso relativo, la distanza, misurata lungo la verticale, tra il fondo di un corpo cavo e la sua estremità superiore, oppure, quando si tratti...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...