Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Alfredo Rocco
Giuseppe Speciale
Esponente del nazionalismo italiano e suo principale teorico, Alfredo Rocco fu ministro della Giustizia dal 1925 al 1932, periodo durante il quale organizzò la complessa [...] costruzione dello Stato fascista e nell’attuazione dei programmidel regime egli non fu mai un mero esecutore che il successo delle riforme del regime è fortemente legato alla reazione della magistratura. Il 19 giugno 1925 alla Camera afferma: ...
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BROGLIO, Emilio
Nicola Raponi
Nato a Milano il 13 febbr. 1814 da Angelo e da Giuditta Righetti, dovette seguire il padre, funzionario dell'amministrazione austriaca, trasferito più volte con la famiglia [...] rendere più universale in tutti gli ordini del popolo la notizia della buona lingua e della della Pubblica Istruzione il 19 marzo 1868, a carico amministrazione in Lombardia agli esordi dell'unità. Il programma dei moderati, Milano 1966, ad Indicem; B ...
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COMBI, Carlo
Sergio Cella
Nacque a Capodistria il 27 lugliò 1827 da Francesco e da Teresa Gandusio.
Francesco, di famiglia d'origini lombarde già ascritta al Consiglio dei nobili della città, figlio [...] Regno di Sardegna dovette ripeterne gli esami a Pavia (19 maggio 1853); iniziò poi la pratica d'avvocatura nello del '67 fu presentato candidato dell'emigrazione giuliana nel collegio di Thiene, ma non vi fu eletto nonostante il chiaro programma ...
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LUCCHINI, Luigi
Giovanni Focardi
Nacque a Piove di Sacco, presso Padova, il 10 giugno 1847 da Girolamo e da Eleonora Anselmi. Laureatosi in giurisprudenza a Padova, lavorò per il ministero di Agricoltura, [...] Elena Bonetti, il L. fu tra i fondatori a Siena del Circolo giuridico, che diresse a partire dal 1881. Nel 1882 delle loro attribuzioni" (Id., Il programma radicale. Appunti e schema, Prato 1904 e con alcuni avvocati: il 19 apr. 1910 la Suprema Corte ...
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utilitarismo
Paolo Casini
L’utile come principio sovrano
L’idea che il bene si identifichi con l’utile si trova già nella filosofia greca, in particolare nella dottrina epicurea; tuttavia l’utilitarismo [...] moralista inglese Jeremy Bentham, che fondò il suo programma di riforme del diritto civile e penale, della morale e da Dio.
L’etica utilitaristica
Tra il 18° e il 19° secolo le teorie dell’etica utilitaristica furono sviluppate da filosofi come ...
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Nel corso degli anni Novanta la normativa italiana in materia di trasporti è stata profondamente influenzata dalla politica dei trasporto perseguita dall'Unione Europea.
In termini più specifici, per quanto [...] legge sono stati sviluppati con il d.lgs. 19 novembre 1997, n. 442 (in seguito modificato sono delegati i compiti di programmazione e amministrazione in materia di , in tema di riforma dell'organizzazione del governo, con il quale a decorrere dalla ...
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Il termine Costituzione viene ad assumere una pluralità di significati assai diversi tra loro, a seconda dei contesti storici, politici, sociali e culturali di riferimento. Generalmente, per costituzione [...] scia di quanto affermato sin dalla prima metà del XIX secolo da Rossi e, prima ancora, da era, invece, quella tra costituzione-programma e costituzione-bilancio. In una delle Costituzioni (artt. 14, co. 3, 15, co. 2, 19, co. 2, 24, co. 2, 28, co. 2, e ...
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Unione doganale. Diritto dell’Unione Europea
Al momento della firma dei Trattati di Roma istitutivi della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), della Comunità Economica Europea (CEE) e della [...] ’Unione Europea).
Unione doganale e completamento del mercato interno. - Il programma d’abbattimento dei dazi doganali, delle imposizione indiretta).
Il programma fu formalmente recepito dall’Atto unico europeo (1986), agli art. 13-19, divenendo, a ...
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Diritto
F. giuridico Concezione del diritto secondo la quale l’essenza del fenomeno giuridico consiste nella qualificazione da parte del diritto di atti, fatti e comportamenti che non sarebbero giuridici [...] in un ordinamento. Si diffuse nel 19° sec., sulla scia del giusnaturalismo settecentesco e della pandettistica tedesca, loro semplicità ed evidenza, diano il massimo di garanzia. Il programma, intrapreso da Hilbert, fu poi sviluppato da P. Bernays, ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] 7 in Birmania, 6 nella provincia di Bombay, 19 negli stati. In realtà i 6/7 del traffico con l'estero si svolgono attraverso i cinque carte 1 : 1.000.000, l'una secondo il programma della Carta internazionale al milionesimo, l'altra nella serie India ...
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programma di stabilita
programma di stabilità loc. s.le m. Programma economico e finanziario che ciascuno Stato membro facente parte dell’area della moneta unica è tenuto a presentare ogni anno agli organi competenti dell’Unione europea. ◆...
programma di protezione
loc. s.le m. Istituto giuridico attuato dall’autorità di pubblica sicurezza in accordo con i magistrati interessati per la tutela, l’incolumità e la sicurezza dei collaboratori di giustizia. ◆ Può restare nelle mani...