Vedi MESOPOTAMICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
MESOPOTAMICA, Arte
H. A. Groenewegen-Frankfort
Il termine Mesopotamia è greco (Μεσοποταμία) e indica la regione dell'Asia Anteriore compresa tra i fiumi [...] di Amorrei da N-O. Questo significò il crollo del potere centrale e, una volta assorbita dalla popolazione indigena la massa di invasori non danno all'animale un'aria soprannaturale, sembrano la proiezione del sogno di un amante di cavalli veloci e ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] La funzione di questi gruppi, legati ai sottosistemi e agli istituti 'centrali' di una data società, è di impostare e mantenere la struttura da mitologema di un''età dell'oro' perduta in proiezione utopica di un 'mondo nuovo'.
Di fatto l'unico ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Gli strumenti scientifici
Jim Bennett
Gli strumenti scientifici
L'inizio del XVII sec. è stato senza dubbio un periodo particolarmente fecondo [...] un mappamondo, realizzato servendosi di una tecnica di proiezione di sua concezione, senza fornire però alcuna indicazione per misurare l'ampiezza degli angoli celesti, sul cui elemento centrale, o raggio, Gunter consigliava di incidere le scale del ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le subcolonie
Ernesto De Miro
Adele Anna Amadio
Giovanni Di Stefano
Nicola Bonacasa
Laura Buccino
Dieter Mertens
Agrigento
di Ernesto De [...] il poggetto omonimo (125 m) occupava una posizione centrale nel tessuto dell’organizzazione urbana. Sede di un santuario 1992), pp. 79-150.
N. Bonacasa, Da Agrigento a Himera. La proiezione culturale, in L. Braccesi - E. De Miro (edd.), Agrigento e la ...
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Costantino dopo i Lumière
L’imperatore cristiano nel cinema e nella televisione
Federico Ruozzi
Fin dalle origini del cinema, gli sceneggiatori hanno attinto dai racconti biblici soggetti che sono diventati [...] mito di Costantino, «the figure of Constantine the Great became the central figure of an historical myth at a very early date»98, anche secoli precedenti.
A un secolo esatto dalla prima proiezione di In hoc signo vinces, l’approssimarsi dell’ ...
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Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] del realismo socialista fu allora proposta nell'URSS come centrale e alternativa rispetto agli estremi del ‛formalismo borghese tutto il quadro dei valori cinematografici [...]. Dopo la proiezione, René Clair conclude che deve abbandonare il mestiere ...
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Pianificazione e programmazione
Veniero Del Punta
di Veniero Del Punta
PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONEPremessa
I campi a cui i due termini che danno il titolo a questo articolo possono essere applicati [...] Stato. Da ciò discendeva la necessità di un'autorità centrale che gestisse quelle risorse, vale a dire che ne disponesse programmazione nonché della pianificazione economica - e se la proiezione di questa variabile ha mostrato che il sistema tende ...
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Personalita
Riccardo Luccio
di Riccardo Luccio e Gian Giacomo Rovera
PERSONALITÀ
Personalità di Riccardo Luccio
Dalla maschera all'attore
Contrariamente a quanto abitualmente si ritiene, la psicologia [...] nei polmoni. Ma anche tra i Greci il rapporto tra sistema nervoso centrale e psiche, sino a Erofilo ed Erasistrato, non viene mai colto, immature (cioè di forme di scissione, di proiezione, di identificazione proiettiva) che portano da un ...
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La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] . Per i cristiani si tratta poi di un argomento centrale, nella polemica degli apologeti e nelle reprimende di denuncia sviluppatosi di terra in terra fino all’Oriente, in una ideale proiezione che supera la Persia e i titoli di vittoria a lui ...
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Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] in Corporazioni nazionali facenti capo a un organismo centrale dominante, l'Unione federale italiana delle Corporazioni, del sindacalismo nordeuropeo, tanto nei fatti quanto nelle proiezioni ideologiche, sia riconducibile al modello seguente: 1) si ...
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proiezione
proiezióne s. f. [dal lat. proiectio -onis, der. di proicĕre «gettare avanti», part. pass. proiectus]. – 1. a. L’atto di proiettare, di lanciare nello spazio un corpo pesante: parmi dunque di ritrar dal vostro parlare, che non venendo...
pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....