COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] maggiore libertà alle donne musulmane, per creare ciò che Gregory Massel (v., 1974) ha chiamato un "surrogato di proletariato", il quale sarebbe servito da elemento catalizzatore per il cambiamento sociale nel cuore dell'Islam sovietico. Insieme agli ...
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Croce ministro della Pubblica Istruzione
Giuseppe Tognon
Croce fu ministro della Pubblica Istruzione nel quinto e ultimo dei governi presieduti da Giovanni Giolitti, dal 15 giugno 1920 al 4 luglio 1921. [...] delle rendite storiche che alla borghesia venivano dall’eredità risorgimentale e massonica. Come il proletariato – anzi, secondo Croce, più del proletariato –, proprio la borghesia doveva farsi avanti, rinnovandosi al di fuori delle formule astratte ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Storiografia gramsciana
Aurelio Musi
Il concetto di storiografia gramsciana è complesso per tre ordini di motivi. In pratica tutti gli storici marxisti italiani, in particolare coloro che hanno organicamente [...] l’appello dei 101 intellettuali comunisti, ma senza lasciare il PCI. I suoi primi lavori di storia furono dedicati al proletariato torinese e al biennio rosso. Recò contributi di primo piano alla conoscenza del Gramsci politico e giornalista e all ...
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FABBRI, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fabriano, in provincia di Ancona, il 22 dic. 1877 da Curzio e da Angela Sbriccioli. Era studente delle scuole tecniche di Ancona quando la frequentazione dell'anarchico [...] 1921 nel volume Dittatura e rivoluzione, il F. confutò l'esperienza dello Stato sovietico e il principio della dittatura del proletariato sul quale esso si fondava. Dal punto di vista organizzativo un importante passo in avanti fu la fondazione, il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Prima dell’arresto, tra il 1914 e il 1926, Gramsci si divide tra militanza politica e giornalismo. [...] di classe”. Altrettanto può dirsi di due articoli scritti a ridosso dello scoppio della rivoluzione d’Ottobre, “atto proletario” destinato a “sfociare nel regime socialista” (Note sulla rivoluzione russa, 29 aprile 1917) e determinato dal fattore ...
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PANUNZIO, Sergio
Fulco Lanchester
– Nacque a Molfetta (Bari) da Vito e Giuseppina Poli il 20 luglio 1886.
Figlio di una famiglia dell’alta borghesia, dopo aver frequentato il locale liceo Leonardo da [...] . In Russia il partito era padrone dello Stato, cosicché non poteva dirsi che vi fosse dittatura del proletariato, sibbene sul proletariato.
Panunzio rappresentò in maniera autorevole l’indirizzo militante che all’interno del regime cercò di spingere ...
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CURIEL, Eugenio
Nando Briamonte
Nacque a Trieste l'11 dic. 1912, da Giulio e da Lucia Limentani, ebrei triestini. Molto probabilmente influenzato dal padre, ingegnere, il C. si avviò agli studi scientifici. [...] in quanto, in quella situazione data, unico organismo basato su una distinzione claisista, terreno sul quale ancora il proletariato industriale si organizza e lotta contro la politica antioperaia dei regime. E sui problemi sindacali tornerà spesso su ...
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rivoluzioni russe
Massimo L. Salvadori
Le giornate che sconvolsero la storia del Novecento
La rivoluzione del 1905 e le due rivoluzioni del 1917, l’una di febbraio che provocò la caduta dello zarismo [...] carattere della dittatura del solo partito bolscevico. Secondo la teoria ufficiale in Russia era in atto la dittatura del proletariato, diretta contro le classi ostili al nuovo potere e sostenuta dalla democrazia dei soviet operai e contadini; ma in ...
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BRUSCO ONNIS (Brusco Omnis, Bruscu Onnis), Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cagliari il 13 dic. 1822 da Luigi, giudice della Reale Udienza, e da Rocchetta Onnis. Compiuti gli studi classici, seguì [...] con la necessità di combattere il materialismo delle teorie socialiste che da qualche anno si stavano diffondendo nel proletariato italiano, a spingerlo alla formulazione di una strategia politica più coordinata, pur nella massima fedeltà alla linea ...
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MARTIGNETTI, Pasquale
Stefano Miccolis
– Nacque a Benevento, il 27 luglio 1844, da una famiglia di modesti negozianti, Salvatore e Teresa Maddaloni.
Il M., i cui studi si fermarono alla quarta elementare, [...] marzo 1920.
Tra il 1917 e 1918 aveva tradotto alcuni scritti di Axelrod, Alla vigilia della Rivoluzione russa: l’attività del proletariato socialista, Milano 1917, Le forze rivoluzionarie della Russia un tempo ed ora, ibid. 1917, e di L.B. Boudin, Il ...
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proletariato
s. m. [der. di proletario, coniato sul fr. prolétariat]. – La condizione dei proletarî; più spesso in senso collettivo, l’insieme, la classe sociale dei proletarî. Con valore estens., il termine designa genericam. la massa delle...
proletario
proletàrio agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. proletarius; la connessione con proles «prole», e l’interpretazione già antica di proletarii come coloro «il cui unico patrimonio era costituto dalla prole», non sembrano molto convincenti]....