CHE, COSA O CHE COSA?
Tutte e tre le forme del pronome ➔interrogativo cosiddetto ‘neutro’ sono corrette e ampiamente diffuse nell’italiano contemporaneo nelle proposizioni ➔interrogative sia dirette, [...] grammatici una forma da evitarsi. La fortuna di cosa è cominciata alla metà dell’Ottocento, quando Manzoni – seguendo il modello del fiorentino parlato dalle persone colte – corresse in cosa i che cosa usati nella prima edizione dei Promessisposi. ...
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Efros, Abram Markovič
Cesare G. De Michelis
Studioso sovietico di teatro e arti figurative (1888-1954), professore dal 1940 ai corsi di specializzazione teatrale. Traduttore attento e raffinato, tradusse [...] (oltre D.) il Cantico dei Cantici (1909) e le Rime del Petrarca (1953), e curò l'edizione sovietica (1955) dei Promessisposi del Manzoni.
Nel 1934 E. tradusse in russo la Vita Nuova - e fu la prima versione completa - per la casa editrice Academia ...
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MA PERO
La congiunzione ➔avversativa ma è spesso rafforzata da un’altra congiunzione avversativa: però, proprio come avviene per ma tuttavia, ma nondimeno, ma pure. Si tratta di un uso molto comune nel [...] però è largamente attestato nella nostra tradizione letteraria
Ma però, a parlarne tra amici, è un sollievo (A. Manzoni, I promessisposi )
Ma però non capisco perché, verso la chiusa, abbiate voluto scandire quelle note che il Bach segnò legate (I ...
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FUTURO NEL PASSATO
Per esprimere l’idea di futuro nel passato (cioè di un’azione posteriore rispetto a un’altra azione ambientata nel passato) si usa il ➔condizionale passato
Ha detto che sarebbe partito [...] alla metà del XX secolo, per il futuro nel passato era possibile usare, soprattutto nell’uso letterario, anche il condizionale semplice
Concertarono che verrebbe di lì a due giorni (A. Manzoni, I promessisposi).
VEDI ANCHE consecutio temporum ...
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OFFRII O OFFERSI?
Entrambe le forme sono corrette, ma quella di gran lunga più comune nell’italiano contemporaneo è offrii (alla 3a persona singolare offrì, alla 3a persona plurale offrirono).
Offersi [...] presenti nei paradigmi dei verbi aprire, riaprire, coprire, ricoprire, scoprire, riscoprire.
Storia
Nell’edizione definitiva dei Promessisposi, la cui lingua è modellata sul parlato fiorentino colto del primo Ottocento, Manzoni corresse i vari ...
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COPRII O COPERSI?
Entrambe le forme sono corrette, tuttavia quella di gran lunga più comune è coprii (e coprì, coprirono).
Copersi (come coperse e copersero) è oggi di uso molto più raro e si avvia a [...] deboli presenti nei paradigmi dei verbi aprire, riaprire, ricoprire, scoprire, riscoprire.
Storia
Nell’edizione definitiva dei Promessisposi, la cui lingua è esemplata sul parlato fiorentino cólto del primo Ottocento, Manzoni corresse i vari aperse ...
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SCOPRII O SCOPERSI?
Entrambe le forme sono corrette, ma quella di gran lunga più comune è scoprii (e scoprì, scoprirono).
Scopersi (come scoperse e scopersero) è oggi di uso molto più raro e si avvia [...] ” presenti nei paradigmi dei verbi aprire, riaprire, coprire, ricoprire, offrire, riscoprire.
Storia
Nell’edizione definitiva dei Promessisposi, la cui lingua è esemplata sul parlato fiorentino colto del primo Ottocento, Manzoni corresse i vari ...
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FINCHE O FIN CHE?
Nell’italiano contemporaneo la grafia corrente è finché, con ➔univerbazione
Finché c’è vita c’è speranza.
Storia
La grafia separata fin che, oggi da considerarsi errata, è stata in [...] uso fino all’Ottocento
Sentivano un certo rimorso, fin che non avessero fatto il loro dovere (A. Manzoni, I promessisposi)
In alternativa si può usare la locuzione fino a che
Fino a che c’è vita c’è speranza. ...
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SPEGNERE O SPENGERE?
Entrambe le forme, derivanti dal latino expingere, sono corrette.
Tuttavia, spegnere è ampiamente diffusa in tutta Italia, mentre spengere è usata soltanto in Toscana.
È significativo [...] che anche uno scrittore molto attento al modello toscano come Alessandro Manzoni abbia preferito la forma spegnere
Non che spegnesse nell’animo quella molesta pietà (A. Manzoni, I promessisposi). ...
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LIPPI, Filippo
Luca Bortolotti
Nacque intorno al 1406 a Firenze, figlio di Tommaso di Lippo, di professione macellaio, e di Antonia di ser Bindo Sernigi.
Secondo le indicazioni di Vasari (1568, p. 612), [...] 'appartenenza in termini definitivi. Spicca nella piccola tavola la soluzione dei due impassibili profili affrontati, forse sposipromessi, certamente stretti da qualche vincolo reciproco (sottolineato dal motto "Lealtà" che si può leggere sul ricamo ...
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sposo
spòṡo s. m. [lat. spōnsus; v. sposa]. – 1. ant. o region. Uomo che ha fatto promessa di matrimonio, fidanzato. Con questo sign. oggi è ancora in uso, ma spesso con tono scherz., l’espressione promesso s., così come il femm. promessa...
promesso
promésso agg. [part. pass. di promettere]. – Che è o è stato promesso: ricevere la ricompensa p.; ecco finalmente il dono p.; terra p., per gli Ebrei, la Palestina, promessa da Dio ad Abramo nel patto di alleanza, secondo il libro...