alquanto
Emilio Pasquini
Converrà esaminarne distintamente le tre funzioni fondamentali, cioè di avverbio, di aggettivo e di pronome. Intanto, è singolare constatazione che nella Commedia non si esorbiti [...] che l'uomo li tegna dicitori, cui accoderemmo IV VIII 4 e XVI 6 (sia pure, questo, con qualche ambiguità fra aggettivo e pronome), oltre a Fiore CXIII 5; mentre una quantità ben determinata si vuole designare in Cv II V 12 Dico che di tutti questi ...
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SI O SI?
Si tratta di due ➔omonimi.
• Si, senza accento (dal latino se), è il pronome riflessivo atono di 3a persona
Si è messo in malattia
• Sì, con l’accento grave (dal latino sic), è l’avverbio di [...] affermazione
Hai risposto di sì ...
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nulla
Bruno Bernabei
È da rilevare che in D., analogamente all'uso del latino nihil, il pronome n., preceda o segua il verbo, non è mai unito ad avverbio di negazione (cfr. ad es. Vn IV 3 nulla dicea, [...] e Pg XVI 88 sa nulla).
Nel Fiore, invece, insieme con l'uso predetto (cfr. XXXIII 4 nulla mi valea), possiamo avere il rafforzamento della negazione tanto se n. è preposto al verbo (ad es. LXXXI 7 di nulla ...
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dispiacere (verbo)
Gioacchino Paparelli
Si trova usato nella Commedia soltanto impersonalmente, alla III persona singolare con pronome personale: come formula di cortesia, in If XV 31 non ti dispiaccia, [...] e XXIII 128 Non vi dispiaccia... dirci, o anche con valore di " sentirsi offeso, contrariato " (Pd X 61 Non le dispiacque, cioè " ne fu contenta ").
Ben più larga varietà di significati e di costrutti ...
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io
Geni Valle
La cabina di regia della nostra personalità
Il termine io non è soltanto un pronome: esso indica il modo di essere di un individuo in quanto distinto da tutti gli altri. Nella filosofia [...] della realtà esterna e le regole della nostra coscienza morale
La dimensione grammaticale e quella filosofica
Nella declinazione del pronome di prima persona singolare, io si adopera come soggetto di un verbo, mentre per il complemento oggetto e per ...
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CONTRO, CONTRO A O CONTRO DI?
La ➔preposizione impropria contro si può trovare prima di un nome o prima di un pronome personale.
• Prima di un nome, lo precede direttamente
Si scagliò contro il nemico
Oppure, [...] è sempre seguita dalla preposizione di
contro di te
Solo quando si tratta di un pronome personale atono (mi, ti, si, gli, le), contro si colloca dopo il pronome e dopo il verbo, conservando tuttavia il suo valore di preposizione
corse contro di ...
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I pronomi personali, come tutti i ➔ pronomi, sono una sottoclasse della categoria più generale delle cosiddette pro-forme, parole semanticamente vuote (o quasi) che servono a sostituire altre unità linguistiche [...] di cambiarlo davvero, da solo, il mondo (ivi, p. 19)
(27) Risulta che lo abbia preso, il treno? (ivi, p. 39).
Il pronome atono femminile la si può trovare come oggetto neutro in locuzioni come chi la fa, l’aspetti; la smetti?; ce la pagherete; l’ha ...
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CHE O IL QUALE?
In funzione di soggetto e ancor più di complemento oggetto, la forma composta del pronome relativo il quale risulta oggi meno frequente e più formale di che
Ho incontrato un passante [...] mangiato il gelato)
– le forme dei / delle quali sono invece le uniche possibili quando seguano un numerale cardinale o un pronome indefinito che sono parte della stessa proposizione relativa
C’erano sei agenti, tre dei quali in borghese
Ho fatto un ...
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LI O LI?
Si tratta di due ➔omografi.
• Li senza accento grafico (dal latino illi) è il pronome atono maschile plurale usato in funzione di complemento oggetto
Li vedi spesso quei tuoi amici?
I biglietti [...] del concerto andrà a comprarli Valeria
• Lì con l’accento grafico (dal latino illic) è un avverbio di ➔luogo che identifica un punto non molto lontano da chi parla e da chi ascolta
Cerca lì fra quei ...
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Verbi pronominali è un’etichetta generica che indica tutti i verbi nella cui forma di lemma appare un pronome clitico (➔ clitici), sia esso intrinsecamente legato al lemma (come in accorgersi, pentirsi) [...] tutti i colori), volerne (non volermene).
I clitici si combinano in alcuni casi tra loro dando luogo a verbi con pronome multiplo:
(e) verbi con -cela: avercela (con), farcela;
(f) verbi con -cene: corrercene, volercene (ce ne vuole!).
La classe più ...
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pronome
pronóme s. m. [dal lat. pronomen, comp. di pro-1 «invece di» e nomen «nome», calco del gr. ἀντωνυμία, formato anch’esso con ἀντί «invece di» e ὄνυμα, «nome»]. – Parte variabile del discorso che ha la funzione di sostituire il nome,...
che2
che2 〈ké〉 pron. e agg. [lat. quid e altre forme pronominali] (radd. sint.). – È parola frequentissima, con usi varî: può essere pronome relativo, interrogativo, esclamativo, indefinito; con valore interrogativo-esclamativo può avere anche...