Interpretazioni del Risorgimento
Guido Pescosolido
Storiografia di partito, storiografia agiografica e loro superamento
Le prime interpretazioni del Risorgimento risalgono agli stessi anni dell’unificazione [...] Contro la rivalutazione strumentale di sovrani, ministri e intellettuali che in realtà al Risorgimento avevano dato un agraria in Italia avrebbe travolto non solo la grande proprietà feudale, ma anche quelle forme di più avanzata organizzazione ...
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FAINA, Eugenio
Carlo Travaglini
Nacque a San Venanzo (Terni) il 2 apr. 1846 da Claudio (conte di Civitella dei Conti dal 1852) e dalla pittrice Giuseppina Anselmi, torinese. Crebbe a San Venanzo nella [...] .
Sempre in prima fila tra gli esponenti della grande proprietà terriera e i cultori di scienze agrarie a livello regionale vera di tutti i mali lamentati è il basso livello intellettuale e morale delle classi agricole lavoratrici, e forse non di ...
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DE MARINIS, Errico
Pietro Laveglia
Nacque a Cava dei Tirreni (Salerno) il 12 ott. 1863 da Luigi e da Filomena Stendardo. Compì i primi studi nella città natale iscrivendosi poi ai corsi universitari [...] scritti Enrico La Loggia e il D. il quale scriveva: "... La proprietà fondiaria oggi non è più fine a se stessa come quando era feudale "Ci avviciniamo ... ad un'eguaglianza nella sistemazione intellettuale come si avrà nell'ordine sociale .... Che ...
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GIORGINI, Giovan Battista
Fulvio Conti
Nacque a Lucca il 13 maggio 1818 da Gaetano e da Carolina dei conti Diana Paleologo di Massa. Allievo degli scolopi a Firenze e poi del liceo universitario a Lucca, [...] di sentimenti liberali e aspirazioni patriottiche che fu l'ambiente intellettuale pisano, dove egli si trovò in contatto con S. nei pressi di Massa dove la sua famiglia conservava alcune proprietà e dove egli si era ritirato negli ultimi anni.
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GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] mentre il G., che aveva manifestato una spiccata vivacità intellettuale, fu mandato a studiare nel collegio gesuita S. Francesco e curò la gestione del patrimonio domestico e della proprietà fondiaria (il nipote Marcantonio ne avrebbe sviluppato l' ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] rinunciato al feudo di Monasterace - altre proprietà erano state in precedenza acquisite nel territorio di Città del Vaticano 1961, pp. 169 s.; N. Badaloni, Frammenti di vita intellettuale a Napoli dal 1500 alla metà del '600, in Storia di Napoli, V ...
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LABRIOLA, Teresa
Marina Tesoro
Nacque a Napoli, il 17 febbr. 1874, da Antonio, filosofo di rinomanza internazionale e da Rosalia von Spenger, di origine tedesca ma italiana di nascita, direttrice, al [...] concetto della solidarietà sociale (ibid. 1905), Del fondamento della proprietà privata (ibid. 1906) e il ponderoso volume Chiesa e Stato -Spoleto 1919), la L. esercitò il suo fascino intellettuale e la sua influenza ben oltre i confini della Lega ...
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BRIGANTI, Filippo
Franco Venturi
Nato il 2dic. 1724 a Gallipoli da Tommaso e da Fortunata Mairo, in una famiglia patrizia che in quella città aveva spesso ricoperto incarichi giudiziari e amministrativi, [...] incentrata sull'attenzione, "primo mobile del sistema intellettuale", e verso una visione analitica dell'"ordine progressivo filosofia corrisponde una visione della società fondata sulla proprietà (polemizza contro Morelly e contro ogni tradizione di ...
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civiltà e civilizzazione
Adriano Prosperi
Cultura, civiltà, identità
Cultura, civiltà, identità: tre termini dalle storie diverse e riferiti a contenuti diversi ma che nascono dalla volontà di definire [...] d’Aquino sul riconoscimento del valore dei diritti naturali di proprietà e di potere anche se posseduti da popoli non . Le fondamenta dell’unificazione terminologica e di campo intellettuale sono state rintracciate nel modo in cui la filosofia ...
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CESTARI (Cestaro), Giuseppe
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 12 dic. 1751 primogenito di Serafina de' Sio e di Giacomo Cestaro (questa la forma con cui il C. firmava la corrispondenza privata, [...] , meritarono un giudizio molto positivo e l'ambiente intellettuale napoletano mostrò di apprezzare il suo lavoro, sollecitandolo , l'editto di un tiranno?... Le immense masse di proprietà non sono mai derivate dalla natura, ma dalla rapacità, dall ...
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intellettuale
intellettüale agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo intellectualis; nel sign. 2, sul modello del fr. intellectuel]. – 1. agg. a. Dell’intelletto, che concerne l’intelletto e la sua attività, di solito in contrapp. al sentimento,...
materiale
agg. e s. m. [dal lat. tardo materialis, agg. der. di materia «materia»]. – 1. agg. a. Della materia, che consta di materia, di cose che si presentano come oggetti sensibili e occupano un’estensione spaziale: una realtà m.; beni...