La parte di uno scritto e, più spesso, di un’opera scenica, narrativa, o di un film, in cui sono introdotti a parlare due o più personaggi.
Letteratura
Prescindendo dalle opere sceniche, dove è nel suo [...] del mondo e i Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze di G. Galilei sono i capolavori della prosa scientifica italiana. La fortuna del genere prosegue nel 18° sec. in Italia (F. Galiani) e fuori, specie in Francia (Fénelon ...
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Corrente dei letterati greci che a fine Ottocento sosteneva l’uso della lingua popolare nella poesia. Con il progredire della questione della lingua, fino alla Seconda guerra mondiale, il termine designò [...] in particolare la corrente estrema dei volgaristi, che sosteneva l’uso della lingua popolare anche nella prosa. Tale estremismo linguistico-letterario si incontrò spesso con quello politico di sinistra, e il termine passò a indicare qualsiasi forma ...
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ZAYAS y SOTOMAYOR, María de
Alfredo Giannini
Scrittrice spagnola, vissuta nel sec. XVII (1590-1661 circa). Della sua vita si sa poco: era una nobile dama madrilena, figlia di don Fernando de Zayas cavaliere [...] di Santiago. Scrisse poesie, alcune delle quali sono inserite nella prosa delle novelle e, pare, anche commedie in versi. Conosciamo solo La traición en la amistad. Ingegno, senza dubbio, elevato, ebbe magnifiche lodi da Lope de Vega e da Pérez de ...
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KOLIQI, Ernesto
Scrittore albanese, nato a Scutari il 20 maggio 1903; si è laureato in lettere a Padova.
Buon conoscitore della letteratura italiana e francese, il K. è, fra i giovani scrittori albanesi, [...] un profondo analista dell'anima del suo popolo e un cultore della lingua e della letteratura popolare albanesi. Sia nella sua prosa sia nella sua poesia ha introdotto una serie di parole e costrutti della lingua popolare e antica albanese. Fra le sue ...
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La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] ’unità alla prima guerra mondiale, in Storia della lingua italiana, a cura di F. Bruni, il Mulino, Bologna 1990.
L. Serianni, La prosa, in Storia della lingua italiana, a cura di L. Serianni e P. Trifone, Einaudi, Torino 1993-1994, 1° vol., pp. 451 ...
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Letterato veneziano (Venezia 1713 - Padova 1786). Tra i principali esponenti dell'Accademia dei Granelleschi, raggiunse grande notorietà nel campo degli studi danteschi con l'opera Giudizio degli antichi [...] nel fratello Carlo, all'accoglimento di quel che di buono ci fosse nel nuovo) si rivelano in pieno, in una prosa limpida ed elegante: specialmente favolette, apologhi, ritratti, raggiungono talvolta la perfezione.
Vita
A 22 anni compose un breve ...
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Poeta statunitense (Rutherford, New Jersey, 1883 - ivi 1963). Cresciuto artisticamente a contatto con le avanguardie newyorchesi, W. mostrò nei suoi primi versi, primi fra tuttiThe tempers (1913), di aver [...] sentito l'influsso della poetica di E. Pound. La sua vasta produzione in versi e in prosa culminò nel poema Paterson (1946-58), opera complessa e ambiziosa in cui W. tentò di costruire la moderna epica americana.
Vita e opere
Compiuti gli studi alla ...
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Poeta albanese, francescano (Fishtë, Scutari, 1871 - Scutari 1940). Dominò la vita letteraria albanese ed ebbe decisivo influsso sul movimento che portò il paese all'indipendenza. Il suo poema in trenta [...] Parnazit ("Le vespe del Parnaso", 1907). Scrisse drammi e poemi drammatici, fra cui il più noto è Juda Makabé (1923). Le prose sono sparse in giornali e periodici, specie nella rivista Hylli i dritës ("Astro del mattino") che, fondata da lui nel 1913 ...
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Letterato portoghese (Vila de Praia da Vitória, Terceira, 1901 - Lisbona 1978). Docente in varie università europee (Montpellier, Bruxelles e Lisbona), collaboratore di numerosi giornali, ha fondato e [...] diretto la Revista de Portugal (1937-40). Scrittore di grande eleganza formale, attento a diverse tematiche, ha coltivato sia la prosa (Paço do Milhafre, 1924, racconti; Mau tempo no canal, 1944, romanzo, uno dei migliori del suo tempo), sia la ...
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Scrittore e uomo politico catalano (Barcellona 1888 - Città di Messico 1961); fondò (1922) l'Acció Catalana, partito di tendenza radicale, vittorioso nelle elezioni del 1923. Umanista e storico di altissimo [...] valore, ha pubblicato Sobre les fonts catalanes de "Tirant lo Blanc" (1907), Sobre l'influència italiana en la prosa catalana (1908), studî sui manoscritti catalani dei Trionfi di Petrarca (1928), sul classicismo catalano, sul teatro di Menandro, l' ...
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prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).