POGGIOLINI, Giuseppa
Maria Teresa Mori
POGGIOLINI, Giuseppa (Giuseppina). – Nacque a Milano il 14 gennaio 1804 da Giovanni Luigi e da Paolina Pozzi. Venne educata nel regio collegio di Verona, un istituto [...] 1837-39). Sue poesie figurano anche nel Libro dell’adolescenza compilato da Achille Mauri (Milano 1835), in Poesie e prose scelte di donne italiane del secolo XIX (raccolte e pubblicate per cura di G. Vedova, Milano 1836), in Antologia femminile ...
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FAGIANI, Cesare
Umberto Russo
Nacque il 30 sett. 1901 a Lanciano (Chieti) da Alfonso e Anna Scaccia. Il padre, tipografo nella casa editrice di Rocco Carabba e autore di poesie in dialetto, lo avviò [...] (Lanciano 1961), che comprende la commedia in versi in tre atti Sciò-llà (interiezione che intima allontanamento), la commedia in prosa in tre atti Lu crivelle (Il crivello; rappresentata al teatro Fenaroli di Lanciano nell'aprile 1959), il quadro di ...
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ANGELELLI, Massimiliano
Mario Barsali
Nato a Bologna il 28 ag. 1775, dal marchese Giuseppe Maria e da Teresa Malaspina di Lunigiana, seguì gli studi secondari nel Collegio dei nobili di Modena - allora [...] ricordare l'ode in morte di G. Perticari, del 1823, e le rime dedicate a V. Valorani, del 1842 -; la prosa è di schietta osservanza purista e classicista.
Più volte consigliere del Comune, ebbe anche altri incarichi cittadini; nel 1848, durante il ...
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PALLADIO degli Olivi, Gian Francesco
Miriam Davide
PALLADIO degli Olivi, Gian Francesco. – Nacque a Udine tra il 1610 e il 1615 da Alessandro e da Elena di Strassoldo.
Gli Annales di Udine il 4 dicembre [...] al tempo, quali i Dialoghi di Romanello Manin, rimaste manoscritti.
Palladio morì nel 1669.
Scrisse anche altre opere in prosa e in versi per l’Accademia degli Sventati, ancora di proprietà degli eredi al tempo di Giuseppe Liruti, e alcuni ...
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BORSETTI, Ferrante
Cesare De Michelis
Nacque a Ferrara il 22 giugno 1682 e in patria studiò dapprima nel collegio dei gesuiti, quindi diritto all'università, sotto la guida del celebre giurista Cesare [...] .
Numerosi i versi del B. sparsi nelle raccolte dell'epoca; altri ancora rimasero inediti insieme con qualche opera in prosa e una raccolta in quattro volumi di Componimenti poetici di Ferraresi,quasi tutti inediti. Un "capitolo" ha pubblicato Luigi ...
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BATTAGLI, Marco
Ottavio Banti
Nacque a Rimini, nella contrada di S. Agnese, nel primo decennio del sec. XIV, da Pietro, di famiglia oriunda da Borgazzano che si era inurbata nella seconda metà del sec. [...] in essa. hanno larga parte (come appare spesso dalle espressioni e dai concetti) la Bibbia e le opere dell'Alighieri. La sua prosa inoltre, sparsa com'è di sentenze e di gravi riflessioni, rivela nell'autore un uomo di nobili e profondi pensieri e di ...
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CAMPEGGI, Benedetto
Juliana Hill Cotton
Nacque a Mantova nel 1483 dal ramo bolognese dell'antica famiglia dei Campeggi.
Suo padre, Lodovico, non viene nominato da P.S. Dolfi nella Cronologia delle famiglie [...] Italico, dai due panegirici di G. B. Camozzi e di T. Foscarari che furono premessi al poema. I sunti in prosa che servono da introduzione ai dieci libri furono probabilmente compilati da un collaboratore del C., dato che la cronologia degli argomenti ...
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CELLI, Luigi
Alessandra Cimmino
Nato a Roma il 13 luglio 1825 da Domenico e Carolina Pastorini, dopo aver frequentato i corsi del Pontificio Seminario romano si iscrisse, nel novembre 1842, alla facoltà [...] Per i dati anagrafici v. Arch. di Stato di Roma, Università di Roma-Studenti. Serie II, b. 415, fasc. 1736; A. Monti, Scritti in prosa e in versi, Imola 1882, pp. 333 s.; P. E. Castagnola, L. C., in La Scuola romana, III (1885), pp. 270-277; IV (1885 ...
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ALFANO, Tommaso Maria
Fausto Nicolini
Nato intorno al 1680 in Salerno, nel cui convento di Santa Maria della Porta vestì l'abito domenicano (29 dic. 1698) e ove fondò nel 1709 un'accademia detta degli [...] 1725). Mediocre, invece, una nuova edizione, iniziata dal padre Alessandro Pompeo Berti e terminata dall'A., delle Rime e prose del Guidiccione. Dispersi parecchi scritti lavorati dall'A. circa quel tempo: una Storia delle indulgenze,una Storia della ...
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ARNIGIO, Bartolomeo
Simona Carando
Nacque a Brescia nel 1523 da un fabbro ferraio dal quale ereditò il mestiere e forse il desiderio di disfarsene al più presto. Sembra che alcuni amici lo incoraggiassero [...] p. 60; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, I, 2, Brescia 1753, pp. 1109-1112; G. B. Passano. I novellieri italiani in prosa, Torino 1878, pp. 28 s.; M. Rosi, Scienza d'amore, Milano 1904, pp. 73-75; F. Flamini, Il Cinquecento, Milano s. d., p ...
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prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).