Zootecnia
Alessandro Giorgetti
(XXXV, p. 1014; App. II, ii, p. 1140; III, ii, p. 1148; IV, iii, p. 873; V, v, p. 830)
Negli ultimi anni in campo zootecnico sono stati compiuti enormi progressi nei settori [...] ruminanti e delle interrelazioni tra energia e proteina.
A partire dalla seconda metà del bull semen frozen at very low temperature (−79°C), pp. 90-98).
G.W. Salisbury, N.L. van Demark, Physiology of reproduction and artificial insemination of ...
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NEUROENDOCRINOLOGIA
Eugenio E. Müller
Col termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistema nervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, [...] cerebrali dei NP sono generalmente dell'ordine di 10−12÷10−15M/mg proteina, a fronte di 10−9÷10−10M per i NT monoaminergici e E. Fluckinger e altri, Heidelberg 1987; E. E. Müller, G. Nisticò, Brain messengers and the pituitary, San Diego 1989; Gli ...
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SENESCENZA E SENILITÀ
Massimo Aloisi
Claudio Massenti
(XXXI, p. 378; App. II, II, p. 807)
Il fenomeno della senescenza riguarda chiaramente soltanto gli organismi viventi. Ogni altra accezione del [...] a familial Alzheimer's disease locus on cromosome 14, in Science, 258 (1992), pp. 668-71; S.G. Younkin, Production of the Alzheimer Amyloid β Protein by normal proteolytic processing, ibid., p. 126; J.H. Growdon, Treatment for Alzheimer's disease, in ...
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FISICO-CHIMICA FISIOLOGICA
Michele Mitolo
FISIOLOGICA Lo studio dei fenomeni fisico-chimici che si svolgono nei corpi viventi costituisce l'obietto fondamentale della fisico-chimica fisiologica; essa [...] CO2; valori normali: 50-55 vol. di CO2%, secondo il metodo di D. D v. Slyke e G. E. Cullen); il potere smorzatore delle proteine del plasma; gli alcali dei corpuscoli rossi; il potere regolatore dell'emoglobina e dell'ossiemoglobina (anfoliti); gli ...
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IMMUNOPATOLOGIA
Fernando Aiuti-Giuseppe Luzi
Le conoscenze acquisite in quest'ultimo ventennio su strutture e funzioni del sistema immunitario hanno consentito un particolare tipo di approccio in un [...] quella del diacilglicerolo. La via finale comune dei tre processi è la proteina P-attivata. Il primum movens della sequenza è il legame tra IgE una più vasta disregolazione dei meccanismi di controllo.
Bibl.: G. Luzi, L. Businco, F. Aiuti, Primary ...
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SIEROTERAPIA
Amilcare Zironi
In medicina con questo termine si designa la cura con siero di sangue di animale immunizzato o eventualmente di convalescente di una data infezione, o anche con siero di [...] e di antitossina si forma un precipitato che contiene le due sostanze (G. Lamb, L. Massol, W. Georgi, C. Nicolle, P. , ognuno dei quali rappresenta la reazione a uno dei tipi di proteine. Se i tre attacchi sono contemporanei, si sommano, ma se ...
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MECCANICISMO E VITALISMO
Bernardino Fantini
(v. meccanicismo, XXII, p. 663; vitalismo, XXXV, p. 462)
Almeno a partire dall'inizio dell'Ottocento, le scienze della vita hanno visto l'alternarsi di due [...] it., La saggezza del corpo, Milano 1956); F. H. C. Crick, On Protein Synthesis, in Symp. Soc. Exp. Biol., 12 (1958), pp. 138-67; 1986); M. Ageno, Le radici della biologia, Milano 1986; G. M. Edelman, Topobiology, New York 1988; B. Fantini, ...
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OLI E GRASSI
Eugenio Mariani
(v. oli, XXV, p. 266; App. II, II, p. 452; III, II, p. 299)
La produzione mondiale di o. e g. negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta è andata gradualmente crescendo; [...] contengono il 45÷50% di o. e il 23÷35% di proteine ma anche una piccola quantità di aflotossina, che rende la farina /o la cui acidità espressa in acido oleico è superiore a 3,3 g per 100 g).
Olio di sansa di oliva: è quello ottenuto da un taglio di ...
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Neurodegenerative, malattie
Orso Bugiani
Uno dei maggiori progressi in biomedicina degli ultimi decenni è la comprensione dei meccanismi molecolari che sono alla base della maggior parte delle malattie. [...] Enzyme), mentre quella di γ-secretasi è modulata da altre proteine di membrana (preseniline 1 e 2, nicastrina, APH-1, in Archives of neurology, 2005, 62, pp. 192-95.
L. Shobab, G.Y. Hsiung, H.H. Feldman, Cholesterol in Alzheimer's disease, in Lancet ...
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Transgenico
Elisabetta Mattei
Si definiscono organismi transgenici quegli organismi in cui un gene estraneo è presente in tutte le cellule, inclusa la linea germinale, e può quindi essere trasmesso [...] vengono trascritte da RNA messaggero e poi tradotte in proteine nel citoplasma prendono il nome di geni; essi possono caratteristiche ereditarie e delle mutazioni spontanee; molto prima che G. Mendel (1822-1884) formulasse le leggi dell'ereditarietà ...
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proteina
s. f. [der. del gr. πρῶτος «primo, principale» o πρωτεῖος «che occupa la prima posizione», termine coniato in ted. (Protein) o in fr. (protéine) dal chimico oland. G. Mulder nel 1838]. – Denominazione generica (anche protide o sostanza...
gene
gène s. m. [dal ted. Gen, termine coniato (1909) dal botanico e genetista dan. W. L. Johannsen, traendolo dal tema del gr. γένεσις «origine, generazione»]. – In genetica e biologia molecolare, tratto di acido desossiribonucleico (DNA)...