RETI NEURALI
Giuseppe Martinelli
La r.n. è un insieme di elementi semplici interconnessi in parallelo in larga misura, la cui organizzazione gerarchica è progettata in modo da interagire con gli oggetti [...] ); elaborazione del suono (compressione e miglioramento in tempo reale della voce e della musica, aiuti audio e protesi); c) tattile e mista: applicazioni basate su ingresso tattile (interfaccia intelligente uomo-macchina); altri sistemi sensoriali ...
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OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695; App. II, 11, p. 467)
Rodolfo Amprino
Antonio Ascenzi
Fisiologia. - Le recenti acquisizioni sul s. o. riguardano in piccola parte aspetti macroscopici dello scheletro, in [...] ) traggono origine da un unico stipite cellulare suscettibile di modulazione. Si è poi constatato che nelle fratture trattate con protesi metallica a pressione il callo periosteo non si forma e che al posto del callo interstiziale si sviluppa con ...
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Rispetto a tutto ciò che la c. prometteva negli anni Quaranta e Cinquanta, gli sviluppi realizzati in seguito da questa nuova scienza risultano in parte superiori e in parte inferiori all'aspettativa.
I [...] malattie disnomiche, e il cancro.
I modelli cibernetici sono stati anche utilizzati per la progettazione e la costruzione delle protesi cibernetiche e per la realizzazione di modelli di cervello di cui il computer è l'esemplare più suggestivo. Tali ...
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BELLINI, Vincenzo
Raffaele Monterosso
Nacque a Catania da Rosario e da Agata Ferlito, primo di sei fratelli, il 3 nov. 1801 e fu battezzato il 4 novembre. Le notizie della prima infanzia del B. me ì [...] di linee; ma, in compenso, il disegno intrinseco della frase si allarga, i periodi sono più tormentati e più protesi alla ricerca di una espressività più intensa, e, soprattutto, la rigida distinzione fra recitativo e aria comincia a dar luogo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Teorie del linguaggio e del segno
Giovanni Manetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’interesse per il linguaggio e per i segni non verbali [...] e gli uomini, gli uni tesi a non rivelare in maniera chiara e totale ai secondi la conoscenza del futuro, i secondi tutti protesi nello sforzo di strappare ai primi i barlumi di una conoscenza loro preclusa. La lotta è, secondo la visione che ce ne ...
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PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] coperta da un'ampia cupola su nicchie angolari e l'abside centrale preceduta da un breve bema, mentre gli spazi laterali di protesi e diaconico sono absidati e coperti con volta a botte. I pavimenti sono di tipo cosmatesco, così come le lastre che ...
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Marco Bussagli
Frontiere dell’arte
«Un giorno gli artisti lavoreranno con i condensatori, le resistenze, i semiconduttori come oggi lavorano con i pennelli, i violini e i materiali vari» (Nam June Paik)
Una [...] emerse l’interesse per esperimenti d’integrazione fra biologico e meccanico, dettati anche dalla riflessione sull’utilizzo di protesi e dispositivi artificiali nella medicina e nella chirurgia. Le performances di Stelarc (1994), con l’aggiunta di un ...
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Arti e tecnica: scenari futuri
Massimo Carboni
Quale sarà il ruolo delle arti nella semiosfera telematica e digitale? Quanto della loro costitutiva e preziosa ambiguità semantica, del senso indecidibile [...] di immagini sintetico-virtuali, sulla possibilità di mutare la stessa fisiologia organica del corpo umano mediante l’innesto di protesi computerizzate. È del tutto evidente che già di per sé questo incontro solleva alcune domande dirette alle radici ...
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«Caro m’è ‘l sonno e più l’esser di sasso»
(Michelangelo Buonarroti)
La medicina del sonno
di Elio Lugaresi e Federica Provini
13 giugno
Uno studio dell’Associazione italiana di medicina del sonno, [...] peso, diminuendo la continuità e l’intensità del russamento, può migliorare la situazione. Talvolta può essere di aiuto una protesi dentaria mobile che, applicata di notte, evita la caduta all’indietro della mandibola e della lingua e fa scomparire ...
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Sport estremi
Nessun limite come limite
Il piacere del brivido
di Gianfranco Colasante
29 maggio
Sir Edmund Hillary, che per primo riuscì a raggiungere la vetta dell'Everest, celebra a Katmandu il cinquantesimo [...] .
Ma c'è anche chi è andato oltre, come il cinquantenne inglese Tom Whittaker che nel 1998 è arrivato in cima con una protesi artificiale al posto del piede destro. O come l'americano Gary Guller che nel 2003 ha scalato la montagna più alta del mondo ...
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protesi
pròteṡi s. f. [dal lat. tardo prothĕsis, gr. πρόϑεσις, der. di προτίϑημι «porre avanti»; già in lat. si confusero prothĕsis e prosthĕsis]. – 1. Nelle basiliche cristiane dei primi secoli, piccolo ambiente, per lo più di pianta quadrata,...
protesico
protèṡico agg. [der. di protesi] (pl. m. -ci). – Relativo a protesi, come termine chirurgico (in ortopedia, odontoiatria, ecc.): intervento p.; struttura, apparecchiatura protesica.