OLIVA, Giovanni Paolo
Flavio Rurale
OLIVA, Giovanni Paolo. – Di famiglia nobile, nacque a Genova il 4 ottobre 1600. Non sono noti i nomi dei genitori.
Entrò nella Compagnia di Gesù il 15 gennaio 1616. [...] favorevole alla chiamata a corte dei consanguinei (1657), il secondo ritenere inattendibile la documentazione citata dallo storico protestante. Quali fossero le idee del gesuita al riguardo appare tuttavia chiaramente nella Lettera inviata a tutta la ...
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CANONIERI, Pietro Andrea
Valerio Castronovo
Nacque a Rossiglione (Genova) nella seconda metà del secolo XVI. Figlio di un medico, venne avviato dal padre agli studi di medicina e si laureò a Genova [...] scritture" contro Venezia al tempo dell'interdetto di Paolo V o della severa condanna nei confronti della Germania protestante, "stuprata da Lutero, cavalcata da Calvino, da Zuinglio, da Melantone, da Illirico, da Giovanni Leidense [...] e da tanti ...
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RINUCCINI, Giovanni Battista
Stefano Tomassetti
RINUCCINI, Giovanni Battista. – Nacque il 15 settembre 1592 a Roma, primo figlio maschio di Cammillo e di Virginia Bandini, patrizi fiorentini (Ricordi [...] di una giurisdizione libera per i vescovi e garanzie sui diritti dei proprietari terrieri, surclassati dall’etnia New English, protestante e regalista. Carlo I era disposto a cedere solo sull’ultimo punto, motivo per cui i Confederati si spaccarono ...
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GUANO, Emilio
Luca Rolandi
Nacque a Genova il 16 ag. 1900 da Giovanni Battista, impiegato portuale, e da Santina Ugo, casalinga, in una famiglia con salde radici religiose.
Il G. entrò in seminario [...] teologia e cultura moderna. Il suo pensiero religioso si ispirava alla filosofia neotomista, alla nuova teologia cattolica e protestante, francese e tedesca, e alla spiritualità del monachesimo benedettino; il suo pensiero politico-culturale subì un ...
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BOLDETTI, Marcantonio
Nicola Parise
Nato a Roma il 19 nov. 1663 da agiata famiglia d'origini lorenesi, compì i propri studi al collegio Ghisleri, abbracciando lo stato ecclesiastico ed attendendo, soprattutto, [...] il 1º apr. 1668 Clemente IX pubblicava un apposito decreto. Alle decise accuse d'idolatria di parte protestante (H. Dowell, De martyrum paucitate in primaevisChristianorum persecutionibus, in Dissertationes Cyprianicae, Oxonii 1684, pp. 217-351) s ...
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FERRERO, Guido
Donatella Rosselli
Nacque a Biella il 18 maggio 1537 da nobile e ricca famiglia, figlio di Sebastiano, signore di Casalvolone, Pezzana e Villata e gentiluomo di camera del duca di Savoia, [...] dirette non permette di ricostruire con precisione il ruolo svolto dal F. nella repressione dell'eresia protestante nel Vercellese, un territorio che, per vicende storiche e per posizione geografica, risultava particolarmente esposto alla ...
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FENZI, Sebastiano
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze da nobile famiglia il 22 ott. 1822, dal banchiere Emanuele e da Ernesta Lamberti, compì i primi studi a Vienna, nel 1832, insieme al fratello [...] primavera dello stesso anno, nonostante la disapprovazione del padre, si sposò con Emilia Verity, figlia di un pastore protestante: dal matrimonio sarebbero nati sette figli. Con la consorte avrebbe voluto partire per l'Italia per dare il proprio ...
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RUGGIERI, Costantino
Giovanni Pizzorusso
– Nacque a Sant’Arcangelo di Romagna, nella diocesi di Rimini, l’8 giugno 1714 da Francesco e da Anna Maria Teresa Rastelli di nobile famiglia perugina trasferitasi [...] tipografico di caratteri di stampa e la relativamente modesta spesa per tenerlo aggiornato e all’altezza della concorrenza protestante.
Rispondendo a sollecitudini di Antonelli, curò la stampa di opere in greco e in armeno. Inoltre migliorò la ...
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PIATTI , Ottavio
Paolo Broggio
PIATTI (Platus), Ottavio (in religione Girolamo). – Nacque a Milano nel 1548 da Girolamo e da Antonia Vincemale de Aragonia.
Dopo gli studi di grammatica e humanae litterae [...] sentì la necessità di ridefinire il ruolo e le funzioni del cardinale dopo che l’onda d’urto della Riforma protestante aveva colpito dalle fondamenta l’immagine stessa dell’uomo di Chiesa, così intimamente implicato in affari mondani e cortigiani e ...
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TORCIA, Michele
Roberto Tufano
– Nacque ad Amato, nella Calabria Ultra, il 26 giugno 1736. La madre, Giuseppa Salina, era di origini catanesi, mentre il vero cognome ereditato dal padre Pietro, di professione [...] diverso sviluppo economico e politico continentale, di cui era un riflesso l’allargarsi del divario tra l’antropologia ‘protestante’ e quella ‘cattolica’, la breve esperienza francese lo stimolò a trovare una chiave di lettura per un’interpretazione ...
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protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...
protesta
protèsta s. f. [der. di protestare]. – 1. Attestazione, dichiarazione aperta e vibrata (espressa cioè con fermezza) di un sentimento, di una convinzione, di un’idea: fare proteste di stima, di ammirazione, di fedeltà; ampie p. di...