TOLLERANZA
Felice BATTAGLIA
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. Questo termine si può definire solo in contrapposizione al suo opposto, l'intolleranza: è dunque l'astenersi, da parte d'individui, società religiose, stato, ecc., dall'osteggiare [...] da parte calvinista il Beza rispose con l'Antibellius.
A promuovere la tolleranza erano soprattutto due moti periferici del protestantesimo, diversi affatto tra loro, l'anabattismo e il socinianesimo. Di origine germanica il primo, moto scomposto di ...
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SLOVENIA (Slovenija; A. T., 77-78)
Elio MIGLIORINI
Pier Gabriele GOIDANICH
Alojzij RES
Giuseppe PRAGA
Regione della Iugoslavia nord-occidentale, che coincide con il banato della Drava (Dravska banovina) [...] slovena. Fu Primož Trubar (1508-1586), scolaro del vescovo triestino Pietro Bonomo e da lui protetto, che iniziò il protestantesimo sloveno e ne divenne la figura centrale. Dopo alcuni anni di tenace propaganda in patria, dovette fuggire in Germania ...
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GINEVRA (A. T., 20-21; fr. Genève; ted. Genf)
Adriano Augusto MICHIELI
Fritz GYSIN
Léopold Albert CONSTANS
Augusto TORRE
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Città della Svizzera occidentale, capoluogo del cantone omonimo, sulla [...] Turrettini, teologo: in genere il Seicento è il secolo delle discussioni teologiche; e a Ginevra lottano in seno al protestantesimo due correnti - ortodossa e liberale - quali si erano determinate dopo il sinodo di Dordrecht (1619). Quest'abito alla ...
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JENA (ant. Jani; A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Walter PLATZHOFF
Pompilio SCHIARINI
Città della Germania, nella Turingia orientale, 70 km. SO. di Lipsia, 157 m. s. m., sul fiume Saale [...] fu trasformata nel 1558 in università. Nel sec. XVI questa fu il centro dell'indirizzo ortodosso luterano nel seno del protestantesimo germanico e come tale fu nel contrasto più acuto con le altre due università sassoni: quelle di Wittenberg e di ...
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OSNABRÜCK (A. T., 53-54-55)
Maria MODIGLIANI
Hans MOHLE
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Città del NO. della Germania, nel Hannover, sulla riva sinistra della Haase, affluente di destra dell'Ems, a 56-123 [...] conti di Tecklenberg e di Ravensburg l'alto dominio sul proprio vasto territorio; col 1253 vengono chiamati principi. Il protestantesimo entrò in Osnabrück sino dal 1521, e venne apertamente abbracciato dal vescovo Bernardo di Waldeck, nel 1587. La ...
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GENTZ, Friedrich von
Heinrich Kretschmayr
Uomo politico e scrittore, nato a Breslavia il 2 maggio 1764, morto a Weinhaus presso Vienna il 9 giugno 1832. Da ragazzo e da studente non dimostrava precise [...] di molte idee e misure politiche attribuite a Metternich. La rivoluzione francese, lo spirito dell'illuminismo, il protestantesimo erano per lui ora le sorgenti principali di gravi pericoli. Nella questione greco-turca aveva dimostrato la più ...
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PAU (A. T., 35-36)
Valeria BLAIS
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Georges BOURGIN
Città della Francia sud-occidentale, capoluogo del dipartimento Bassi Pirenei con 38.568 ab. nel 1931 (35.665 nel 1926). [...] , e soprattutto nella prima di queste due città. Vi nacque il 14 dicembre 1553 il futuro Enrico IV. Il rigoroso protestantesimo stabilito nel 1562 da Giovanna d'Albret nei proprî stati, spiega l'assenza di monumenti religiosi antichi. I Bearnesi si ...
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LUND (A. T., 61-62)
Hans W. AHLMANN
Axel ROMDAHL
Sture BOLIN
Seconda città universitaria della Svezia, sede vescovile, situata nella parte meridionale (Scania) della Svezia, nel più importante distretto [...] dissidî fra i re di Danimarca e gli arcivescovi di Lund (Jacob Erdlandson, Jens Grand). Dopo l'introduzione del protestantesimo nel sec. XVI, decadde rapidamente quantunque dal 1536 fosse sede di un vescovo evangelico e solo quando fu conquistata ad ...
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Censura
Victor Zaslavsky
Introduzione
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all'informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] circa 400 anni ed è stato abolito soltanto nel 1966.
Tra i fattori che contribuirono al declino della censura il protestantesimo fu uno dei principali. La dottrina protestante del sacerdozio di tutti i credenti, secondo la quale ognuno può rivolgersi ...
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Costantino e i re della prima Età moderna (1493-1705)
Imperatore cristiano o re sacerdote?
Lucio Biasiori
Secondo il suo biografo Eusebio, l’imperatore Costantino sarebbe vissuto anche dopo la sua morte. [...] della terza dieta di Spira (1544), in cui Carlo V aveva concesso una momentanea parità tra cattolicesimo e protestantesimo, Paolo III aveva pubblicato un breve, dal significativo titolo di Paterna Admonitio, in cui correggeva («castigat») Carlo V ...
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protestantesimo
protestantéṡimo (raro protestantismo) s. m. [der. di protestante]. – 1. L’insieme delle confessioni e dei movimenti cristiani che traggono origine, direttamente o indirettamente, dalla Riforma protestante (il termine fa riferimento...
protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...