Umanista, prelato e diplomatico (Motta di Livenza 1480 - Roma 1542). Studiò a Padova; dotto in greco e lingue orientali, fece parte del circolo di Aldo Manuzio a Venezia, ove conobbe Erasmo; insegnò latino [...] Creato cardinale (1538), fu inviato a Vienna per sorvegliare e impedire i tentativi imperiali di pacificazione con i protestanti (1538-39). Lasciò numerosi manoscritti e una copiosa corrispondenza. Larga diffusione ebbe il suo Lexicon graeco-latinum ...
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Figlio del principe Gioacchino Ernesto e di Agnese di Barby, nacque a Bernburg l'11 maggio 1568. La sua fortuna, la sua fama si formarono in Francia, dove andò come capitano dell'esercito che i protestanti [...] dieta di Ratisbona del 1608 l'offensiva dei papisti raccolti intorno a Ferdinando di Stiria, C. organizzò la resistenza dei protestanti. Il 15 maggio 1608 fu costituita l'Unione (v. trent'anni, Guerra dei): capo formale il conte palatino Volfango ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] d’essere del loro movimento. È insomma per fedeltà alla Bibbia, più che a se stessi e alla loro storia passata, che divennero protestanti. Ma non ci fu dialogo tra la prima e la seconda Riforma: la prima fu assorbita nella seconda e in essa annullata ...
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Figlio (Cognac 1494 - Rambouillet 1547) di Carlo conte d'Angoulême, ebbe, ancora bambino, in appannaggio il ducato di Valois; nel 1514 sposò Claudia, figlia del re di Francia, promessagli fin dal 1506, [...] dei principi italiani e tedeschi, minacciati dalla "monarchia universale" di Carlo V. Con fare spregiudicato aveva favorito i protestanti in Germania, che in Francia invece perseguitava; aveva stretto perfino alleanza (1528 e 1535) con i Turchi. All ...
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Teologo (Saluzzo 1568 - Genova 1638). Cappuccino, seguì il cardinale F. Barberini nella sua legazione in Francia e in Spagna (1625-26); fu poi consultore del S. Uffizio. Con la predicazione e con gli scritti [...] combatté i protestanti delle valli del Piemonte e della Savoia. Scrisse una storia del suo Ordine dal 1525 al 1612 (Annales Ordinis Minorum Sancti Francisci Cappuccinorum, 2 voll., 1632-39), che fu continuata poi da altri fino all'anno 1634. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Filippo Carlà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Agli inizi del secolo i settori più qualificati della Chiesa e i riformatori protestanti [...] Chiesa stessa ad avvertire l’esigenza sin dai primi anni del Cinquecento, prima ancora cioè che il dilagare della polemica protestante renda la questione più urgente e spinosa per l’intrecciarsi di altre e più complesse dinamiche che finiscono con lo ...
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Militare e uomo politico inglese (n. Dublino 1623 - m. nel Cambridgeshire 1684). Combatté sotto Cromwell e fu membro dei suoi parlamenti (1654-59). Residente inglese all'Aia (1657) col compito di promuovere [...] l'unione delle potenze protestanti, seppe mostrarsi abile diplomatico. Rimase a quel posto anche dopo la restaurazione essendo riuscito, arrestando e consegnando agli Inglesi i regicidi rifugiati in Olanda, a guadagnarsi la fiducia di Carlo II, che ...
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Generale francese nato a Parigi il 12 febbraio 1598, morto ivi il 23 dicembre 1675. Iniziò giovanissimo la carriera militare, si batté contro gli Inglesi e contro gl'insorti protestanti all'assedio della [...] Rochelle; ma il principale teatro delle sue imprese fu l'Italia settentrionale, dove guerreggiò per vent'anni contro gli Spagnoli, vincendoli in molte battaglie e impadronendosi di Cuneo, di Ceva, di Mondovì. ...
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Successore (Dresda 1560 - ivi 1591) di Augusto I. Di carattere debole, abbandonò le redini del governo nelle mani del cancelliere N. Crell, il quale sottrasse la Sassonia all'alleanza con gli Asburgo. [...] Di tendenze melantoniane, appoggiò i protestanti e i loro tentativi di costituire un'unione tra i principi tedeschi non cattolici. Suo figlio, Cristiano II, ritornò al luteranesimo ortodosso. ...
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SILVIO, Bartolomeo
Lucio Biasiori
– Nacque a Cremona in una data imprecisata, ma verosimilmente situabile tra il 1510 e il 1520; risulta sconosciuto il nome dei genitori.
Non abbiamo documenti sul suo [...] si era spostato a predicare a Traona, fu «the edict’s most vocal critic» (Taplin, 2003). Il testo a cui affidò la sua protesta è una lettera scritta in latino a un membro della Chiesa di Chiavenna e poi diffusa in volgare da sconosciuti amici dell ...
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protesta
protèsta s. f. [der. di protestare]. – 1. Attestazione, dichiarazione aperta e vibrata (espressa cioè con fermezza) di un sentimento, di una convinzione, di un’idea: fare proteste di stima, di ammirazione, di fedeltà; ampie p. di...
protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...