PRATO, Giuseppe
Anna Maria Ratti
Economista e storico, nato a Torino il 19 marzo 1873, morto ivi il 18 agosto 1928. Fu allievo di Cognetti de Martiis e professore di economia politica nell'Istituto [...] pubblicata da E. Dervieux, Torino 1934), ricordiamo: La vita economica in Piemonte nel sec. XVIII (Torino 1908); Il protezionismo operaio (Torino 1910); Problemi monetarî e bancari nei secoli XVII e XVIII (Torino 1916); L'evoluzione ȧgricola nel sec ...
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MELE, Carlo
Francesca Brancaleoni
MELE, Carlo. – Nacque il 5 maggio 1792 a Sant’Arsenio, nel Vallo di Diano, in Campania, da Domenico, ricevitore distrettuale, e da Maria Giuseppa Scillitano.
Durante [...] in cui colpiva la mancata adesione del governo napoletano alla convenzione austro-sarda del 1840 perché ritenuta lesiva del protezionismo. Sempre in materia economica, il M. dette alle stampe Sul libero esercizio delle industrie, trattato composto da ...
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DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] dibattito tra le scuole economiche e nella lotta politica tra il 1870 ed il 1915 cfr. anche Id., Stato liberale e protezionismo in Italia (1890-1900), Bologna 1981, ad Indicem; Id., La cultura economica italiana e l'età dell'imperialismo (1900-1915 ...
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Economista americano, nato a Providence (Rhode Island) il 26 gennaio 1847. Nel 1877 fu chiamato a insegnare economia politica al Carleton College (Minnesota), dal quale, nel 1882, passò allo Smith College [...] dei problemi politici del suo paese, specialmente nei riguardi dell'istruzione, della pace sociale, del socialismo, del protezionismo. Nella politica economica è nemico dei monopolî e favorevole alle aspirazioni delle classi operaie, ma contro gli ...
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Uomo di stato tedesco, nato a Berlino il 16 aprile 1817, morto ivi il 1° febbraio 1903. Entrato nel 1848 nel nuovo Ministero del commercio, riuscì ad attrarre nell'orbita dell'Unione doganale prussiana [...] . Dal 1871 al 1876 fu a capo dell'ufficio del Cancellierato; ma, liberale convinto, lo abbandonò quando Bismarck piegò al protezionismo e si accostò al centro cattolico. Combatté per tre anni al Reichstag la nuova politica (1878-81); poi si ritirò ...
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RABBENO, Ugo Raffaele
Manfredi Alberti
RABBENO, Ugo Raffaele. – Nacque a Reggio Emilia il 28 ottobre 1863 da Aronne e da Virginia Norsa, entrambi di famiglia ebraica. Il fratello maggiore, Angelo Massuadam [...] 1887). Recentemente è stato ripubblicato in inglese, a cura di Francesca L. Viano, il volume di Rabbeno sul protezionismo americano (American Protectionism. Historical essays on trade policy, London 2011).
Fonti e Bibl.: Presso l’Archivio storico ...
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Grillo-pensiero
(Grillo pensiero), loc. s.le m. inv. (iron.) La strategia politica di Beppe Grillo.
• «Ci metteremo in fila indiana e arriveremo fino al più grande deposito di mitili avariati che è il [...] du Dimanche», in un’intervista che conferma le posizioni dei 5 Stelle in materia di economia e politica estera, dal protezionismo economico al giudizio drastico sull’Europa, passando per l’immigrazione. Fino all’entusiasmo per Trump e Putin: «Due ...
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RUNCIMAN, Walter
Luigi Villari
Uomo politico britannico, nato a South Shields il 19 novembre 1870. Fu educato a Trinity College (Cambridge), entrò poi in società col padre in varie imprese di navigazione [...] un gruppo di liberali diede il suo appoggio e ne fece parte come ministro del Commercio. Rimase fedele al ministero anche quando il gruppo di liberali capeggiato da sir Herbert Samuel passò all'opposizione nel I932 per la questione del protezionismo. ...
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Il 21° sec. vede i sistemi economici nazionali più vicini, legati e integrati dall’aumento dello scambio di beni e servizi, dai flussi monetari e dagli investimenti effettuati dalle imprese in diversi [...] Paesi in via di sviluppo, ai quali in qualche modo sono garantiti dei privilegi nel quadro dei sistemi di protezione dei Paesi più ricchi, attraverso canali di accesso preferenziale di varia natura. Queste argomentazioni sono comparse così sui tavoli ...
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Internazionalismo
Lucio Levi
Introduzione. La dimensione universalistica della Rivoluzione francese e della Rivoluzione russa
I grandi movimenti rivoluzionari liberale, democratico, nazionale e socialista, [...] di sicurezza dello Stato che del benessere dei cittadini. Questo è il quadro interpretativo che permette di spiegare il protezionismo e il nazionalismo economico, che si estesero in modo contagioso in tutto il mondo industrializzato nell'epoca delle ...
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protezionismo
s. m. [der. di protezione; nel sign. 2, dal fr. protectionnisme]. – 1. Genericam., la tendenza a esercitare, o il fatto di esercitare, la propria protezione sopra qualcuno, per lo più a danno di altri; quindi, con connotazione...
protezione
protezióne s. f. [dal lat. protectio -onis, der. di protegĕre «proteggere», part. pass. protectus]. – 1. L’azione del proteggere, del riparare cose e persone allo scopo di difenderle da ciò che potrebbe recare loro danno: cercare...