COCCO, Cristoforo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, dopo il 1409, anno del matrimonio di suo padre, Nicolò di Giovanni, con Chiara Canal di Andreolo. Nel 1429 entrava nel Maggior Consiglio e nello [...] al C. la paternità di questi documenti; certo è, però, che circa un anno dopo il veneziano Maffeo Vallaresso, protonotaroapostolico a Roma, informò il Senato che il collega indulgeva alla pratica di contraffare lettere, che poi vendeva ad Alfonso d ...
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CONTI (de Comitibus), Giacomo
Alfred A. Strnad
Appartenente alla nobile famiglia romana di questo nome, era probabilmente il più giovane dei figli maschi - tre, se non di più - di Grato di Ildebrandino [...] continuarono gli scontri con i Colonna. In questo conflitto, che in seguito alla cattura e successiva esecuzione dei protonotaroapostolico Lorenzo Colonna assunse gli aspetti di una vera e propria guerra civile, il C. e il fratello Andrea sostennero ...
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GARBELLI, Filippo
Beatrice Maschietto
Nacque a Brescia dal nobile bresciano Gianfrancesco (o Gianantonio) e da Laura Medici, quasi sicuramente nel 1674, in quanto il Peroni, nella sua Biblioteca bresciana, [...] Pio Luogo Ottavio Pontevico.
Per le sue benemerenze sacerdotali, il G. fu poi elevato alla dignità di protonotaroapostolico; per la vastità del suo sapere, divenne quindi membro dell'Accademia ecclesiastica o collegio vescovile e socio della ...
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GORACCI, Luigi Pasquale Ferdinando
Marise Del Soldato Farnetani
Nacque il 29 maggio 1808 a Foiano della Chiana da Francesco e da Anna Mencarelli.
Compiuti gli studi primari, si trasferì ad Arezzo per [...] didattica per quanto poco aperta al nuovo.
Poco prima di assumere il nuovo incarico, il G. era stato nominato protonotaroapostolico e nel 1860 si era vista assegnare la prepositura della parrocchia dei Ss. Ippolito e Cassiano di Laterina, una delle ...
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BARBERINI, Raffaele
Domenico Gioffrè
Appartenente alla famiglia dei Barberini di Val d'Elsa, trasferitasi poi a Firenze dove assolse mansioni di govemo, nacque nel 1532 da Carlo e da Marietta Rusticucci, [...] dei beni dei nipoti di minore età, impiantando, del resto senza esito, un'aspra contesa con gli altri fratelli, Francesco, protonotaroapostolico a Roma, e Taddeo, residente in Ancona.
Nel 1572 il granduca Cosimo nominò il B. cavaliere di S. Stefano ...
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AGNELLI SOARDI, Vincenzo
Giuseppe Coniglio
Figlio di Francesco e di Domizia Borsieri, nato a Mantova nel 1581, fu protonotaroapostolico, poi, nel 1612, referendario delle Due Segnature; nel 1616 ottenne [...] il vescovato di Alba nel Monferrato. Sin dal 1613, intanto, aveva iniziato la sua attività al servizio dei Gonzaga in qualità di loro residente presso il pontefice; nel 1617 si interessò all'annullamento ...
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GHISLIERI (Ghisleri, Consiglieri), Giovanni Pietro
Nicola Pastina
Nacque a Roma nel 1540 da Giovanni Antonio Alessandri e da Prassede Consiglieri del ramo romano della famiglia bolognese Ghisleri, che [...] Ghislieri, bb. 1, ff. 1, 2; 2: Albero genealogia e discorso della famiglia Ghisliera di Ludovico Jacobilli da Foligno protonotaroapostolico; Bibl. apost. Vaticana, Vat. lat., 6182, cc. 21, 24v, 52, 83v, 210, 241v, 468, 479v, 587, 608v, 613, 634v ...
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ARNOLFINI, Bartolomeo
Gemma Miani
Nacque a Lucca verso il 1478 da Niccolò e da Ginevra Guidiccioni. Intraprese la carriera ecclesiastica, e nel 1501 si trovava già "in Romana Curia", come risulta da [...] commenda dell'abbazia di S. Maria del Corso sita in Borgo di Lucca; in questo periodo adiva alla carica di protonotaroapostolico. Nel 1522 l'A., appoggiato dalla famiglia, fornì la causa diretta al "tumulto" lucchese dei Poggi.
Dovendo in quell'anno ...
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ARNOLFINI, Lazzaro
Gemma Miani
Nacque a Lucca nella seconda metà del sec. XV da Bartolomeo (m. 1473) e da Filippa Burlamacchi. Visse principalmente a Lucca, dove fu giureconsulto di fama. Prese parte [...] , sulla quale gli abitanti della contrada, sostenuti dai Poggi, vantavano il giuspatronato che il protonotaroapostolico Bartolomeo Arnolfini contestava - ma il contrasto sottintendeva rivalità di interessi politico-economici fra potenti consorterie ...
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BANCHIERI, Antonio
Elvira Gencarelli
Nacque a Pistoia da una antica e nobile famiglia, nel 1667 (era pronipote di Clemente IX Rospigliosi).
Durante il pontificato di Innocenzo XII, nel 1692, si recò [...] a Roma, dove gli furono conferite le cariche di protonotaroapostolico, ponente della consulta e consultore della congregazione dei riti.
Si distinse per abilità, intelligenza e cultura, sì che nel 1703 Clemente XI lo nominò vicelegato di Avignone ...
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protonotario
protonotàrio (o protonotaro) s. m. [dal gr. biz. πρωτονωτάριος, comp. di πρωτο- «proto-» e del lat. notarius «scrivano, notaio»]. – Nell’impero bizantino, funzionario civile alle dipendenze dello stratego. Nel regno di Sicilia,...