LIPOIDI (XXI, p. 234)
Camillo ARTOM
Denominazione molto usata in passato per indicare varî gruppi di sostanze, chimicamente differenti fra loro e dai grassi propriamente detti, ma somiglianti a questi [...] più verosimile che da queste associazioni dipendano le caratteristiche strutturali e i processi fisicochimici elementari del protoplasma, compresa la permeabilità della membrana cellulare. Le analisi recenti hanno dimostrato la presenza di complessi ...
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L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] da Purkinje fin dal 1840, fu da lui nel 1846 definitivamente consacrato: ebbe il merito di dimostrare che il protoplasma è il substrato fondamentale della vita e determinò un sostanziale cambiamento nel concetto di cellula, con l'attribuire al ...
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Correlazione fra organismo ed ambiente, tale da consentire l'esercizio delle singole funzioni, in modo proficuo all'organismo, sia nei riguardi delle condizioni generali d'esistenza, sia in quelli delle [...] fattori intelligenti, ma perché, date le proprietà chimico-fisiche di quel sistema colloidale sui generis che è il protoplasma, molto distanti sono i limiti estremi, entro i quali può variare nelle due opposte direzioni il decorso delle reazioni ...
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LETARGO (dal gr. ληϑαργος; fr. lethargie; sp. letargo; ted. Winterschlaf; ingl. lethargy)
Onorino BALDUZZI
Osvaldo Polimanti
Forma di vita latente, in cui vengono a trovarsi vertebrati poichilotermi [...] stagioni, non appena avvengono quelle determinate variazioni di ordine chimico-fisico. I colloidi, i liquidi del protoplasma animale cambiano facilmente di stato per le cause le più svariate (temperatura, pressione, elettroliti, enzimi, sottrazione ...
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FUSIONI CELLULARI
Fabrizio Cortesi
. Sono riunioni di cellule, che per distruzione totale o parziale di parte della membrana dànno luogo ai tubi cribrosi, ai vasi o trachee e ai vasi laticiferi.
I tubi [...] della pianta: scompaiono le pareti trasversali delle singole cellule, le longitudinali non subiscono profonde modificazioni, il protoplasma coi nuclei forma uno strato periferico interno, mentre la cavità è occupata dal latice, liquido denso bianco ...
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Cellule e tessuti
Tutti gli esseri viventi, anche quelli notevolmente diversi fra loro, possiedono una struttura di base comune: la cellula, che, da un punto di vista sia morfologico sia strutturale, [...] della cellula, infatti, è nota fin nelle particolarità ultrastrutturali. Ogni cellula possiede le proprietà fondamentali del protoplasma vivente: attività metabolica, capacità di ricevere stimoli provenienti dall'esterno o di produrne, di reagire con ...
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Segmentazione
Maurizia Alippi Cappelletti
La segmentazione è il processo per mezzo del quale la cellula uovo fecondata - oppure partenogenetica, nelle specie in cui si attua questo tipo di riproduzione [...] come quelle degli Anfibi. Le uova dei Pesci, degli Uccelli e dei Rettili, con tuorlo molto abbondante, hanno il protoplasma limitato a una piccola area sopra il vitello, al polo animale. In tal caso, la segmentazione non può procedere estendendosi ...
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FLAGELLATI (dal lat. flagellum "frusta"; lat. scient. Flagellata; fr. Flagellates; sp. Flagelados; ted. Flagellaten, Geisselinfusorien; ingl. Flagellates)
Paolo Enriques
Classe di Protozoi (v.) forniti [...] , in cui gl'individui dànno origine a forme sottili e allungate che si liberano. Ognuno di questi individui sottili, con poco protoplasma, ha due flagelli, rivolti però indietro, dei quali uno ha l'aspetto di una coda di spermatozoo. Sono in realtà ...
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ULTRAVIRUS (XXXIV, p. 644)
Luigi CALIFANO
Lo studio dei virus filtrabili è stato assai ricco di risultati negli ultimi dieci anni grazie alla scoperta di W. M. Stanley, il quale nel 1935 dimostrò che [...] constatazione che le virus-proteine vegetali mancano di qualsiasi attività enzimatica, anche di quelle fondamentali di ogni protoplasma (fermenti respiratorî, fermenti glicolitici) per cui si esclude che esse siano capaci di metabolizzare. Le virus ...
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Già individuata e descritta da Galeno, che ne riconobbe la natura ghiandolare, ritenuta successivamente da Descartes - perché organo mobile e impari - sede dell'anima, l'epifisi cerebrale o glandula pineale [...] e, a lor volta, risultanti di cellule caratteristiche, variamente interpretate, con grandi nuclei chiari vescicolari e protoplasma nel quale un complesso di elementi diversi - granuli di secrezione e lipoidi, mitocondrî, fini vacuoli - appaiono ...
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protoplasma
s. m. [dal ted. Protoplasma, comp. di proto- e del gr. πλάσμα «cosa formata»; cfr. lat. tardo protoplasma «il primo essere creato»]. – In biologia, la materia vivente, cioè la sostanza fondamentale che costituisce le cellule di...
protoplasmatico
protoplasmàtico agg. [der. di protoplasma] (pl. m. -ci). – In biologia, che si riferisce al protoplasma, o ne fa parte: differenziazione p., ciascuno degli organuli cellulari presenti nel citoplasma; movimento p. o corrente...