La poesia volgare fiorita nelle corti feudali del 12° e 13° sec., specialmente in Provenza e poi in Italia, nella quale l’amore del poeta per la sua donna ( amor c.) è paragonabile all’omaggio del cortigiano [...] alla sua signora feudale, e promuove ed esalta la virtù di chi ama. È definita c. anche la poesia posteriore che s’ispira a un’analoga concezione dell’amore ...
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Figlio (n. 953 o 954 - m. Pistoia 1001) di Uberto, figlio di Ugo di Provenza, e di Villa, figlia di Bonifacio duca di Spoleto e marchese di Camerino. Successe nel 961 al padre; amministrò anche Spoleto [...] e Camerino (986-996). A differenza di suo padre, che aveva seguito una politica piuttosto tentennante, si appoggiò agli Ottoni per rinsaldare localmente il suo potere. Fu influente collaboratore di Ottone ...
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GIOVANNI de Matha, santo
Giuseppe De Luca
Nacque il 23 giugno 1160 a Faucon (Provenza) di antica nobiltà militare, studiò ad Aix dal 1172 al 1178; tornato in patria, vi fece un breve esperimento di [...] vita eremitica e nel 1180 si recò all'università di Parigi, ove ebbe compagno di studî Lotario di Segni, poi Innocenzo III; si laureò nel 1192 e ricevette il sacerdozio il 15 novembre dello stesso anno. ...
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Figlio (m. 453) di Teodorico I, tentò anch'egli, come il padre, di imporsi in Provenza ma ne fu distolto con donativi dal prefetto d'Arles, Ferreolo; al suo ritorno a Tolosa, cadde assassinato dai fratelli. ...
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Nome assunto, dalla città in cui fu battezzato, dall'ebreo convertito Yehuda Mordechai (n. in Provenza - m. forse Parigi 1650); professore di ebraico a Parigi dal 1610, collaborò alla pubblicazione della [...] Bibbia poliglotta parigina ...
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Le regioni meridionali della Francia e in modo particolare quelle a S del Massiccio Centrale: Provenza, Linguadoca, Guienna e Guascogna.
Il Canal du M., lungo 240 km, unisce la valle della Garonna al Mediterraneo; [...] fu costruito da P. Riquet fra il 1666 e il 1681 ...
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Religiosa e umanista francese (1485 circa -1547). Fu badessa del monastero di Saint-Honorat in Provenza; tenne un attivo carteggio con Francesco I re di Francia, ma tanto le sue lettere quanto le altre [...] opere in lingua latina, molto lodate dai contemporanei, sono andate perdute ...
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Abate (m. 725 circa); secondo una Vita leggendaria (sec. 9º-10º), ateniese, si rifugiò in Provenza, prima alle Bocche del Rodano poi nei pressi di Nîmes. Avrebbe fondato un monastero benedettino attorno [...] a cui sorse la città di Saint-Gilles. Festa, 1º settembre ...
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Uomo politico (m. Parigi 1605). Durante le guerre di religione, svolse una parte notevole nella Provenza (nel 1589 chiese l'intervento di Carlo Emanuele di Savoia, col quale però assai presto ruppe i rapporti [...] amichevoli); passò poi dalla parte di Enrico IV, che nel 1605 lo nominò governatore di Montpellier. Ma poco dopo, scoperte le prove di una sua cospirazione a favore della Spagna, venne decapitato ...
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Matematico e filosofo ebreo, vissuto nella prima metà del sec. 12º a Barcellona e in Provenza. La sua vasta produzione matematica e astronomica, le sue traduzioni (insieme a Platone Tiburtino) di opere [...] di matematici arabi in latino, costituirono uno dei primi e più importanti veicoli di diffusione della matematica araba nel mondo europeo. Tra gli scritti filosofici: Higgayōn ha-Nefesh ("Meditazione sull'anima") ...
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provenza
provènza s. f. [dal nome della Provenza, regione della Francia sud-orient.]. – Nel linguaggio marin., forte vento che soffia dalla direzione di ovest-sud-ovest: vento di tempesta la p., che i marinai fanno partire dal Golfo del Leone...
provenzale
agg. e s. m. e f. – Della Provenza, regione storica e moderna della Francia sud-orientale: il territorio p.; la letteratura p. (o occitanica), quella prodotta in Provenza nei sec. 12° e 13°, spec. con riferimento alla poesia dei...