CALLANI, Gaetano
Paola Lavagetto Ceschi
Figlio di Gaetano e di Maria Franzoni, nacque a Parma il 16 genn. 1736 quando il padre era già morto. Una trascrizione di documenti e di una biografia di questo [...] , 141, 199, 218; L. Ceni, Piacenza nei suoi monumenti, Piacenza 1908, pp. 38, 182; G. Nicodemi, Lapittura milanese nell'età neoclassica, Milano 1915, pp. 32, 41, 73; Invent. degli oggetti d'arte d'Italia, provinciadi Parma, Roma 1934, ad Indicem;G ...
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Nacque ad Affori (Milano) il 21 settembre 1914 da Luigi e da Giuseppina Anelli.
La famiglia si trasferì presto a Milano, dove Villa frequentò le scuole elementari di via Felice Casati. Il padre, muratore [...] in provinciadi Rieti. Un quadro clinico compromesso dal diabete rese necessaria l’amputazione di una Macerata 1971; The Flippant Ball-Feel, Piacenza 1973; La râge oblique / la râge oublie – journal, introduzione di L. Caruso - S.M. Martini, ...
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MORUZZI, Giuseppe
Giovanni Berlucchi
– Nacque a Campagnola Emilia, in provinciadi Reggio Emilia, il 30 luglio 1910, primogenito di Giovanni, medico, e di Bianca Carbonieri.
Entrambi i genitori appartenevano [...] nel 1860; nella famiglia paterna, originaria dell’Appennino tra Parma e Piacenza, Giovanni Cavacciuti, nonno materno di Giovanni Moruzzi, fu professore di patologia nella Università di Parma dal 1854 al 1874. Anche Giovanni Moruzzi, laureato in ...
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PIGNATELLI, Girolamo
Flavia Luise
PIGNATELLI, Girolamo. – Nacque a Napoli il 22 aprile 1773, secondogenito di Giovan Battista Pignatelli, principe di Marsiconovo, Montecorvino e Moliterno, e di Luisa [...] ’avanzata dell’Armata d’Italia guidata da Napoleone Bonaparte, si distinse nei combattimenti al ponte diPiacenza. A Guardamiglio presso Fombio, in provinciadi Lodi, caricò ripetutamente con il suo squadrone, perdendo un occhio e parte del naso. Nel ...
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CASELLI, Cristoforo (detto anche Cristoforo Parmense, Cristoforo da Parma, Cristoforo Temperelli o il Temperello)
Anchise Tempestini
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Figlio di Giovanni di Cristoforo, forse pittore anch'egli, nacque [...] Pietro e il Battista conservata a Castell'Arquato (Piacenza) nel museo della chiesa plebana (Ghidiglia Quintavalle, 1932), pp. 195-201; Invent. degli oggetti d'arte d'Italia, III, Provinciadi Parma, Roma 1934, pp. 41 s.; A. O. Quintavalle, Mostra del ...
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BALESTRA, Antonio
Maria Angela Novelli
Nato a Verona il 12 ag. 1666, da agiata famiglia di mercanti, fu avviato agli studi letterari e si dedicò come dilettante alla pittura, ricevendo, a diciassette [...] Verona. Ma nel 1700 un altro viaggio di studio lo portò a Bologna, Modena, Parma, Piacenza, Milano. Ritornò poi a Venezia e , 196, 228, 235; Inventario degli oggetti d'arte d'Italia. Provinciadi Mantova,Roma 1935, pp. 29, 94, 119; W. Arslan, Studi ...
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ARATA, Giulio Ulisse
Lucia Bisi
Nacque a Piacenza il 21 ag. 1881 da Giovanni, sacrestano della chiesa di S. Antonio, e da Angiolina Costa. Ebbe nella stessa città la sua prima formazione presso l'istituto [...] Nel 1926 eresse a Ravenna il palazzo della Provincia e fu consulente per la costruzione (1925-31) del Museo Ricci Oddi, di cui divenne presidente nell'immediato dopoguerra.
L'A. morì nella sua villa diPiacenza il 15 sett. 1962.
Tra gli scritti dell ...
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BADALOCCHIO, Sisto
Creighton Gilbert
Nacque a Parma il 28 giugno 1585, figlio di Giovanni e di una Margherita; padrino fu certo Andrea della Rosa, ciò che plausibilmente spiega il nome "Sisto Rosa" [...] , villa d'Este - e palazzo Patrizí; gallerie di Reggio, Piacenza, Cremona, Venezia e Dulwich) ed è stato suggerito a Roma, in Il Comune di Bologna, XIX (1932), p. 16; Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, III, Provinciadi Parma, Roma 1934, pp. ...
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AUDIFFREDI, Giovanni Battista
Paola Tentori
Nacque il 2 febbr. 1714 a Saorgio, da Giovanni Battista, di antica e nobile famiglia del ramo nizzardo dei consignori di Faucon, e da Margherita Bottone.
Nel [...] di S. Caterina a "Formello" in Napoli, che apparteneva alla provincia lombarda. In quella occasione cambiò il suo nome di Giulio Cesare con quello di essendo reggente del convento di S. Giovanni diPiacenza, divenne maestro di teologia. Il 28 aprile ...
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EGIDIO (Egidius, Egydius, Zilius)
Olivier Guyotjeannin
Non si hanno notizie sicure sulle origini familiari di E., vescovo di Modena (1194/ 1195-1207) e poi arcivescovo di Ravenna (1207-1208). Gli autori [...] ottime relazioni con il capitolo della propria cattedrale.
L'8 e il 9 sett. 1196 E. assistette a Piacenza, con numerosi confratelli della provinciadi Ravenna, a una Dieta imperiale. Il 26 maggio 1195 avrebbe ottenuto da Enrico VI un diploma che lo ...
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piacentino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Placentīnus, der. di Placentia «Piacenza»]. – 1. Appartenente o relativo alla città di Piacenza, capoluogo di provincia dell’Emilia: dialetto p. (anche come s. m., il piacentino); territorio p. (o, come...
postvitellone
s. m. (scherz.) Epigono dei giovani indolenti e perditempo, dediti al solo divertimento, tipici della provincia italiana degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. ◆ Morandi e Bersani hanno in comune l’aria da “postvitelloni”...