NARDI, Angelo (Angelo Maria). – Nacque in località Razzo di Vaglia del Mugello (Firenze) il 19 febbraio 1584 da Giovanni, discendente da un’antica famiglia nobile del contado fiorentino, e da Caterina [...] Nardi una prolifica attività per una committenza principalmente ecclesiastica nell’area di Madrid e di Castilla-La escala óptica, Madrid 1724, p. 319; G.M. Brocchi, Descrizione della provincia del Mugello, Firenze 1748, p. 185; N. Caimo, Lettere d'un ...
Leggi Tutto
D'ANDREA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Ravello (presso Amalfi), dove la madre si era ritirata in seguito a difficoltà economiche, il 24 febbr. 1625 da Diego, avvocato in Napoli, di buoni natali [...] apprese a respingere il conformismo della dominante cultura ecclesiastica ed il tenace scolasticismo che la caratterizzava (ibid indusse a scrivere una lunga Relazione de' servizii fatti... nella provincia di Abbruzzo Citra (s.n. t., ma Napoli 1682), ...
Leggi Tutto
CAPRANICA (Crapanica), Domenico
Alfred A. Strnad
Nacque il 31maggio dell'anno del giubileo 1400 a Capranica Prenestina nel Lazio dal "nobilis romanus" Niccolò (Cola), morto nel 1438, e da una Iacobella [...] .
Nominato per la terza volta legato nella Marca d'Ancona il 19 apr. 1447, si recò in questa provincia per risolvere le questioni ecclesiastico-amministrative rimaste pendenti in seguito alla morte di Eugenio IV (Reg. Vat. 432, ff. 23v-26v). Poi fu ...
Leggi Tutto
CAPECELATRO, Giuseppe
Pietro Stella
Nacque a Napoli il 23 sett. 1744 da Tommaso dei duchi di Morrone e da Maddalena Perrelli dei duchi di Montestarace. Fece i suoi primi studi nel collegio di famiglia [...] 'opera sono ancora da segnalare la denunzia che "la sregolatezza degli ecclesiastici è l'origine della corruttela dei popoli" (p. 221) e i governi sono in mano del Signore", che in provincia bisognava "seguire la norma della capitale"; si procedesse ...
Leggi Tutto
GERDIL, Giacinto Sigismondo (al secolo, Jean-François)
Pietro Stella
Nacque a Samoëns (Alta Savoia) il 23 giugno 1718 da Pierre, notaio, e da Françoise Perrier, originaria di Taninges. Ricevuta la prima [...] . 77), autorizzando comunque l'utilizzazione di beni ecclesiastici per le emergenze finanziare del paese (Chiuso, 65, 72 s.; A. Monti, La Compagnia di Gesù nel territorio della provincia torinese, II, Chieri 1915, pp. 446-566; O. Premoli, Storia dei ...
Leggi Tutto
TASCA, Ottavio Giulio Maria
Gianluca Albergoni
Nacque il 3 marzo 1795 a Bergamo (battezzato il giorno 4 nella parrocchia di San Pancrazio), figlio cadetto del nobile Luigi e di Giovanna dei conti Agosti.
La [...] Cinquanta, infatti, la giovanile insofferenza per l’«ecclesiastica presunzione» ( lettera a Vincenzo Monti, 4 R. Gobbo, Firenze-Bellinzona 2016. Inoltre: Necrologio, in La Provincia – Gazzetta di Bergamo, 3 gennaio 1873; G. Taormina, Giulio ...
Leggi Tutto
FONTANINI, Giusto
Dario Busolini
Nacque il 30 ott. 1666 a San Daniele del Friuli, figlio di Francesco, discendente da una famiglia di piccola nobiltà locale, e di Ludovica Manzoni di Sacile.
Avviato [...] 'estensione della provincia romana oggetto dei deliberati conciliari e votò il documento finale che raccomandava l'insegnamento della dottrina cristiana ai fanciulli e agli adulti, la compilazione degli inventari dei beni ecclesiastici e la regolare ...
Leggi Tutto
BOLLÈA, Giovanni
Matteo Fiorani
Nacque a Cigliano, in provincia di Vercelli, il 5 dicembre 1913 da Gelsomino e da Rosa Gaida.
Il padre, già emigrato negli Stati Uniti nel 1904 ma costretto a tornare [...] delle leggi razziali. Trattandosi di matrimonio fra cattolico battezzato e non cattolica, dovettero richiedere all’autorità ecclesiastica di essere dispensati dall’impedimento rappresentato dalla 'disparità di culto'. Con la moglie si trasferì a ...
Leggi Tutto
ENRICO da Susa, detto l'Ostiense (Hostiensis, Henricus de Segusio o Segusio)
Kenneth Pennington
E., che fu il canonista più importante e brillante del secolo XIII, nacque a Susa (od. prov. di Torino) [...] più grande e ricco di Embrun.
Affari secolari ed ecclesiastici continuavano ad occuparlo anche ora. Accompagnò Ugo di S. avesse colto lontano dalla Curia, nella chiesa metropolitana della provincia. Molti storici moderni affermano che mori a Lione e ...
Leggi Tutto
DIONIGI il Piccolo (Dionysius Exiguus)
Hubert Mordek
Monaco della Scizia, fu un importante tramite della cultura greca nell'Occidente latino svolgendo il ruolo di dotto traduttore, canonista e computista. [...] tuttavia che crebbe nella Scizia minore (parte della antica provincia romana della Mesia inferiore, oggi la rumena Dobrugia sul (come invece si usava fare a partire dalla storia ecclesiastica di Eusebio), bensì dalla nascita di Cristo, alla quale ...
Leggi Tutto
provincia
provìncia s. f. [dal lat. provincia, di etimo incerto] (pl. -ce o -cie). – 1. a. Nell’antichità romana, originariamente, qualsiasi territorio, in Italia o fuori, nel quale l’autorità fosse esercitata da un rappresentante di Roma;...
provinciale
agg. [dal lat. provincialis]. – 1. a. Che appartiene alla provincia intesa come circoscrizione amministrativa, che riguarda la provincia o da essa dipende: circoscrizione p.; giunta, consiglio p.; strade p.; legge comunale e p.;...