UGENTO (Uzentum; Οὔξεντον)
N. Degrassi
Centro messapico, poi municipio romano (Plin., Nat. hist., iii, 11, 105) sulla costa occidentale del Salento, ricordato nella Tabula Peutingeriana e dagli Itinerarî [...] luogo di rinvenimento a Taranto.
Bibl.: C. De Giorgi, La Provincia di Lecce, Lecce 1919, p. 197 ss.; P. Urso, Milano 1960, pp. 215-221; G. Susini, Fonti per la storia greca e romana del Salento, Bologna 1962, passim e soprattutto pp. 53-55; 77-79; ...
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CAVA dei TIRRENI
G. d'Henry
Abbazia della Trinità. L'Abbazia della SS. Trinità, presso Cava dei Tirreni, fu fondata nel 1011 dall'abate cluniacense Alferio, il quale nel 1019 vi fece costruire la Chiesa; [...] cenobio.
L'abbazia venne costruita nei pressi di una villa romana appartenente alla gens Metella, di cui avanzano alcuni ruderi, di Cava dei Tirreni, Salerno 1894; C. Carucci, La Provincia di Salerno dai tempi più remoti al tramonto della fortuna ...
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CELEIA
G. Novak
D. Adamesteanu
H. Kermer
Centro militare e civile del Norico. Oggi Cilli (Celje), in Jugoslavia (Slovenia).
La sua funzione sulla grande arteria che da Aquileia conduceva a Carnuntum, [...] Ottimo Massimo, Marte, Vulcano, la Fortuna, la dea della città Celeia, la dea della provincia Noreia (v.) ed Epona.
Sono stati messi in luce numerosi resti di edifici romani con bei pavimenti a mosaico e impianti per il riscaldamento. I ruderi di una ...
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NUMANA
N. Alfieri
Antico centro piceno sorto dal villaggio neolitico sulle alture di Montecolombo e sceso nell'Età del Ferro a ridosso del porticciolo naturale ricavato in uno sperone digradante del [...] il sec. IV a. C.; ché la crescente importanza di Ancona e la conquista romana ridussero il vetusto centro a modesta cittadina di provincia, della quale terremoti, frane e distruzioni cancellarono quasi le vestigia. Notevole peraltro la stele ...
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Vedi SIVIGLIA dell'anno: 1966 - 1973
SIVIGLIA (v. vol. vii, pp. 361-362)
A. Balil
In località El Carambolo, appartenente oggi al comune di S. benché in area dell'antica Hispanis, è stato accertato, sul [...] avorio d'arte fenicia, una interessante sezione di sculture preromane provenienti dall'area della provincia di S. e una sezione d'arte romana. In massima parte i pezzi romani provengono dai diversi scavi di Italica. I più notevoli, oltre i ritratti ...
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Vedi SAMOSATA dell'anno: 1965 - 1997
SAMOSATA (Τὰ Σαμόσατα, Τὸ Σαμόσατον, Samosata, Samosaton)
N. Bonacasa
Odierna Samsāt, in Commagene. Notizie sulla sua situazione geografica e sulla sua importanza [...] assira. In periodo ellenistico fu retta da una dinastia indigena. Nel 17 d. C. fu compresa nella provincia della Siria. In età imperiale romana non fu teatro di grandi avvenimenti, ma con i Flavi raggiunse una discreta notorietà. Vi nacque nel 120 ...
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POLLENZO (Pollentia)
C. Carducci
Centro romano del Piemonte ricordato da Plinio tra i nobilissima oppida (Nat. hist., iii, 49; viii, 191). Il suo nome è citato da varî autori latini come Cicerone, Marziale, [...] nata appunto come bastione d'offesa per le nuove conquiste che i Romani avevano in animo di fare verso N.
Non si sa con lunghi anni P. continuò la sua vita di pacifica città di provincia e bisogna arrivare ai tempi di Alarico perché il suo nome torni ...
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Vedi SERDICA dell'anno: 1966 - 1973
SERDICA (v. vol. vii, p. 207)
T. Ivanov
Centro antico corrispondente all'attuale Sofia. Situato sulla importante arteria romana Singidunum-Constantinopolis.
I reperti [...] termali tuttora sfruttate; fu una delle città più importanti della Tracia e, secondo Aureliano, la città principale della provincia della Dacia mediterranea. S. raggiunge il suo massimo sviluppo economico e culturale durante il II e agli inizi del ...
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MICIA
E. Dorutiu
Centro romano della Dacia, lungo la vallata del Mures, presso il confine occidentale della provincia, identificato topograficamente con la località moderna di Vitel. Sviluppatosi intorno [...] fasi ben distinte: e cioè dapprima, agli inizi della dominazione romana in Dacia, un semplice castro di terra, più tardi, ora, costituisce un unicum tra i resti archeologici delle province danubiane: un tempio innalzato dai Mauri Micienses (truppe ...
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Vedi CORTONA dell'anno: 1959 - 1994
CORTONA (etr. probabilmente Curtun; lat. Cortüna)
M. Pallottino
Città della Toscana, posta sopra una altura, a m 500, nella Valdichiana, in provincia di Arezzo. Benché [...] all'età ellenistica appartengono diverse statuette di bronzo votive rappresentanti divinità, devoti e figure di animali. Di epoca romana restano soltanto alcuni pavimenti a mosaico.
È opportuno ricordare che il noto dipinto su lavagna raffigurante la ...
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provincia
provìncia s. f. [dal lat. provincia, di etimo incerto] (pl. -ce o -cie). – 1. a. Nell’antichità romana, originariamente, qualsiasi territorio, in Italia o fuori, nel quale l’autorità fosse esercitata da un rappresentante di Roma;...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...