CAMPOSAMPIERO, Tiso (Tiso Novello, Tiso Maggiore, Tisone) da
Elisabetta Barile
Sesto di questo nome, figlio di Tisolino e di Cunizza da Onara o da Romano, nacque nella seconda metà del sec. XII, forse [...] 1217 Onorio III aveva riconfermato l'investitura della Marca d'Ancona ad Azzo VII. La ribellione della provincia agli Estensi e alla Chiesa romana pose fine anche al governo del Camposampiero. In una lettera del 1225, indirizzata ad Azzo VII, Onorio ...
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BIGAZZINI, Giovanni
Roberto Abbondanza
Figlio di Filippo, conte di Coccorano, che fu gonfaloniere del Comune di Perugia e figura politica dominante sulla scena politica della città nel primo quarto [...] soprastanti alla fabbrica. Cittadino guelfo e devoto alla Chiesa romana è detto qualche anno più tardi, il 17 luglio de Arcellis", posta nel distretto e nella diocesi di Gubbio, nella provincia del ducato di Spoleto, ma soggetta a Perugia, e tenuta e ...
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FOSCHI, Italo
Giovanna Bosman
Nacque a Corropoli (Teramo) il 7 marzo 1884 da Emanuele e Addolorata Bruni. Nel 1906 si laureò in giurisprudenza a Roma e nel 1908 entrò alla Corte dei conti come scrivano [...] del corpo di Matteotti, Roma fascista pubblicò Un appello ai fascisti romani (6 sett. 1924) del F. in cui il segretario del italiana, per conto della quale fu a Belluno, come "capo di provincia", dal 24 sett. al 4 nov. 1943. Dopo la Liberazione venne ...
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MANNUCCI, Michele
Enrico Ciancarini
Nacque a Massa il 25 apr. 1823 da Francesco e da Domenica Riani. Della giovinezza trascorsa nella sua città, il M. rievocò poi gli anni passati nel liceo dei barnabiti, [...] quella di peculato per avere svuotato le casse della Provincia.
Giunto a Torino nel 1850, vi pubblicò a sue s.d.).
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. del Museo centrale del Risorgimento, Repubblica Romana, b. 8, f. 48; N. Bixio, All'autore del libro "Il mio ...
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BRIZI, Eugenio
Bruno Di Porto
Nato ad Assisi il 13 sett. 1812 dall'architetto Angelo e da Ippolita Cardinali, a venticinque anni si iscrisse alla Giovine Italia, di cui dal 1840, dopo un soggiorno di [...] Umbria, dove questo venne sciolto. Promosso maggiore dal governo della Repubblica romana, al suo crollo il B. andò esule a Marsiglia, poi a collaborazione col Pianciani, prendendo in affitto dalla provincia umbra due tenute, presso Poggio Nativo. ...
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CARPEGNA (C. di Falconieri), Guido Orazio Gabrielli di
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 6 febbr. 1840 dal conte Luigi e da Amalia Lozano; era di antica e nobile famiglia, discendente ed erede per [...] animali, specialmente di quelle viventi nel circondario della provincia di Roma, e collaborò al suo Bollettino.
Politicamente ibid. 1911). In essi c'è l'impronta della "scuola romana", con le sue tradizioni stilistiche e classiche e i suoi abbandoni ...
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FABBRI, Federico
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Nacque a Ravenna il 10 genn. 1835, da Gaetano, medico, e da Adelaide Miani. Si avvicinò presto al movimento patriottico, con ogni probabilità aderendo in questo stesso periodo alla [...] poteri civili e militari su tutta la provincia per ristabilire l'ordine pubblico, pericolosamente compromesso III, Milano 1933, p. 19; N. Quilici, Fine di secolo. Banca Romana, Milano 1935, ad Ind.; G. Talamo, Ilmancato intervento ital. in Egitto nel ...
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GALIMBERTI, Tancredi (Lorenzo Tancredi)
Giuseppe Sircana
Nacque a Cuneo il 25 luglio 1856, undicesimo di quattordici figli, da Bartolomeo, proprietario del quotidiano locale La Sentinella delle Alpi, [...] Vineis.
Quando, nel 1893, Giolitti venne investito dallo scandalo della Banca romana, il G. gli fu molto vicino e ne assunse poi la politico "onestissimo e intelligentissimo" e di "grande influenza nella provincia di Cuneo" (Repaci, p. 30), il 10 ...
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MALVASIA, Alessandro
Dante Marini
Figlio del conte Cesare Alberto e di Ginevra Gozzadini, nacque a Bologna il 27 apr. 1748 in una famiglia di antichi banchieri originaria di Gubbio che, trasferitasi [...] M. si dedicò con zelo al governo della sua provincia, intenzionato a lasciare buona memoria di sé e a , Roma 1898, pp. 102, 246; D. Silvagni, La corte pontificia e la società romana nei secoli XVIII e XIX, a cura di L. Felici, II-III, Roma 1971 ad ...
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CESARI, Zenocrate
Marina De Marinis
Nacque a Osimo (Ancona) il 9 agosto del 1811 da Vitale, che era segretario comunale, e da Carola Frezzini, figlia di un piccolo industriale proprietario di una filanda. [...] eletto, in rappresentanza della provincia di Ancona, deputato alla Costituente romana, nella quale sostenne la 1860, Osimo 1898, p. 18; G. Leti, La rivoluz. e la Repubblica romana(1848-1849), Milano 1913, pp. 147, 150; E. Costantini, Il decennio di ...
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provincia
provìncia s. f. [dal lat. provincia, di etimo incerto] (pl. -ce o -cie). – 1. a. Nell’antichità romana, originariamente, qualsiasi territorio, in Italia o fuori, nel quale l’autorità fosse esercitata da un rappresentante di Roma;...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...