ALBERTI
Isa Belli Barsali
Famiglia di artisti, di Borgo Sansepolcro. Ebbe un capostipite pittore in un Giovanni di Borghese, ricordato nel 1275, ma i secoli XVI e XVII ne segnarono la maggiore fioritura. [...] famiglia nelle fortificazioni di Sansepolcro, per secoli fu ereditaria degli Alberti, fino al secolo XIX, la carica di provveditore alla Fortezza, che per primo aveva avuto Francesco di Girolamo nel 1612, per i buoni uffici del card. Giustiniani ...
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DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] la Dieta. Per due giorni, il 14 e il 15, riferisce, sempre informatissimo di quanto avviene in terra austriaca, il provveditore a Cividale Gregorio Pizzamano, "tuti li citadini et mercadanti" della città e del circondario nonché i decani di "tute le ...
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CONTARINI, Zaccaria
Francesca Cavazzana Romanelli
Nacque in una data non accertabile, probabilmente nel secondo decennio del 1300, dal patrizio veneziano Nicolò, del ramo dei Contarini detto di S. Cassiano, [...] posteriore, in cui il C. compare come uomo d'arme. Era infatti podestà a Conegliano, con Fantino Dandolo in qualità di provveditore, quando Ludovico re d'Ungheria, forte dì più alleanze (i conti di Gorizia, il patriarca di Aquileia e, occultamente, i ...
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CANAL, Nicolò
VVentura
Nato a Venezia nel 1415 da Vito (Guido) di Giacomo e Bianca Muazzo (da non confondere con un omonimo nato nel 1410 da un altro Vito Canal figlio di Francesco), era presentato [...] e due anni di forse minore impegno politico, il C. torna, alla ribalta agli inizi del 1467, quando viene eletto provveditore in armata con l'obbligo di risiedere a Negroponte e di assumere la carica di vicecapitano generale da mar nel caso che ...
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FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] , lumières et tradition au 18e siècle en Italie, in Dix-huitième siècle, 1972, p. 116; N. Caranza, Mons. G. Cerati provveditore dell'università di Pisa nel Settecento delle riforme, Pisa 1974, pp. 280 e n., 281, 339, 362; U. Baldini, L'attività ...
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CAPPELLO (Capello), Antonio
Ugo Tucci
Del ramo di S. Maria Materdomini della nobile casata che era distinto con l'appellativo di "Cappello dal Banco", attribuito già a suo padre Leonardo del fu Pancrazio, [...] di ottenere qualche incarico pubblico anche Vettore, ma con poco successo, perché dopo che nel 1510 viene scrutinato per la carica di provveditore al cottimo di Damasco, il suo nome non compare più neppure fra i candidati. Il C., come altri a Venezia ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primogenito di Francesco di Nicolò e di Caterina Da Mula di Nicolò di Giovanni, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Martino di Castello, il 30 luglio 1655.
Secondo [...] motivo, la sua carriera, considerata nell'ambito della classe senatoria, appare del tutto anomala.
Il 14 dic. 1681 fu nominato provveditore sopra i Conti, incarico che tenne fino al 13 dic. 1682. Il 1º ott. 1682 sposò Samaritana Nani del cavaliere ...
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LOREDAN, Leonardo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 16 nov. 1436, primogenito di Gerolamo, detto dal Barbaro, della parrocchia di S. Vitale, e di Donata Donà di Natale, nipote dell'arcivescovo di [...] il 27 sett. 1471 fu designato tra gli Auditori novi. Il 15 nov. 1473 fu eletto camerlengo di Comun e nel 1479 provveditore al Sale. Nel 1480, con Marco e Agostino Soranzo, Andrea Erizzo, Paolo Contarini e Nicolò Donà, fu prescelto per amministrare i ...
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CORRER, Marcantonio
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 21 luglio 1570 da Vincenzo di Angelo e da Benedetta di Marcantonio Correr.
Il padre morì un anno dopo la nascita del C.; ma l'esponente principale [...] eletto savio di Terraferma; nel 1613 fu depositario in Zecca e nell'ottobre nuovamente savio di Terraferma; nel 1615 fu provveditore sopra i feudi e nel frattempo sedeva permanentemente in Senato in qualità di senatore o dì membro della zonta; tra ...
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MACCIONI, Migliorotto
Fabrizio Vannini
Nacque nel 1732 a Pratovecchio, nel Casentino, da Pietro Maria, avvocato, laureato in utroque iure a Pisa; il nome della madre è ignoto. Restò sempre molto legato [...] dei chirurghi) al diritto di fornire consulti singoli o collegiali. L'esame non tralascia le prerogative del rettore (poi provveditore), del vicerettore, dell'auditore. Nel quarto e ultimo libro il M. analizza le figure sulle quali si esercitava la ...
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provveditore
provveditóre (ant. proveditóre) s. m. [der. di provvedere]. – 1. (f. -trice) non com. Chi provvede, chi soccorre alle necessità di qualcuno; anche con funzione attributiva: la natura, ottima provveditrice di tutte le cose (Boccaccio)....
provveditorato
(ant. proveditorato) s. m. [der. di provveditore]. – Il titolo e la carica di provveditore; è per lo più denominazione di determinati organi dell’amministrazione statale: P. generale dello stato, organo da cui dipendono i beni...