SEGAL, Hanna, nata Poznanski
Maria Rosaria Visco
Psicoanalista britannica di origine polacca, nata il 20 agosto 1918, attualmente residente a Londra. Fece studi di medicina in Polonia e poi in Francia, [...] schizophrenic (poi in International Journal of Psychoanalysis 31, 1950, p. 268). Dal 1947 esercitò privatamente la professione di psicoanalista a Londra; nel 1952 era già analista didatta della Società inglese di psicoanalisi, di cui è tuttora membro ...
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STERN, Daniel Norman
Nino Dazzi
Psichiatra e psicoanalista statunitense, nato a New York il 16 agosto 1934. Laureatosi in medicina (1946) presso l'Albert Einstein College, si specializzò in psichiatria [...] quali l'oralità, l'attaccamento, l'autonomia, l'indipendenza e la fiducia", attribuisce a posizioni preconcette degli psicoanalisti l'identificazione delle fasi di fusione o confusione simbiotica, e afferma, sulla base di dati osservativi e di ...
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interpretazione
Nel trattamento psicoanalitico, intervento intenzionale dello psicoanalista che ha lo scopo di ricostruire il significato dei pensieri, sogni o ricordi del paziente e di comunicare tale [...] significato al paziente per aiutarlo a trasformare l’inconscio in conscio. Nella sua opera L’interpretazione dei sogni (1900), Sigmund Freud delinea il suo concetto di i., che può estendersi a tutto il ...
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MANNONI, Magdalena Margareta, detta Maud
Maria Rosaria Visco
Psicoanalista belga, nata a Kontrijk (fr. Courtrai) il 22 ottobre 1923. Nata Van der Spael, è nota con il cognome del marito Octave, anch'egli [...] 'Ecole des Sciences criminologiques di Bruxelles, si trasferì poi a Parigi, dove si laureò in lettere e scienze umane. Psicoanalista e membro della Società internazionale di psicoanalisi (dal 1947), sotto la guida di F. Dolto, di cui era assistente ...
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Searles, Harold Frederic
Mauro La Forgia
Psichiatra e psicoanalista statunitense, nato a Hancock (New York) il 1° settembre 1918. Ha esercitato (1949-64) come psicoterapeuta di pazienti schizofrenici [...] , vi è divenuto (1958) analista didatta; dal 1964 ha insegnato psichiatria alla Georgetown University di Washington. Psicoanalista di raffinata sensibilità clinica, è considerato un indiscusso punto di riferimento nella terapia di pazienti 'gravi ...
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MUSATTI, Cesare Lodovico
Sergio Molinari
(App. III, II, p. 177)
Psicologo e psicoanalista italiano, morto a Milano il 20 marzo 1989. La caduta del fascismo consentì una lenta ma continua ripresa in [...] alla diffusione della cultura e della pratica psicoanalitica in Italia. La conoscenza e il prestigio di M. come psicoanalista si basano innanzitutto su due contributi fondamentali: il Trattato di psicoanalisi (1949) e la direzione della traduzione ...
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transazionale, analisi
Teoria della personalità e tecnica psicoterapica dovuta allo psichiatra e psicoanalista canadese Eric Berne, basata sulla postulazione di tre diversi stati fondamentali dell’Io: [...] bambino (B, o archeopsiche), genitore (G, o eteropsiche), adulto (A, o neopsiche), in relazione tra loro (di esclusione, di contaminazione, ecc.). Mentre l’analisi strutturale ha per oggetto i conflitti ...
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teoria delle relazioni oggettuali
Serie di modelli dello sviluppo mentale e affettivo umano che ha avuto origine dalle osservazioni della psicoanalista Melanie Klein negli anni Trenta del secolo scorso, [...] durante le sedute di psicoterapia con bambini. Secondo l’autrice, il bambino possiede una serie di immagini innate e inconsce che orientano gli impulsi istintuali ed esistono indipendentemente dagli apporti ...
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simbiosi
Rapporto di stretta dipendenza fisica e psicologica tra due individui (il termine s. in psicologia è mutuato dalla biologia). La psicoanalista Margaret Mahler parla di normale fase simbiotica [...] del bambino con la madre nei primi 30 mesi di vita, a causa della sua dipendenza assoluta da lei. La relazione di dipendenza è però reciproca. Quando il vissuto simbiotico si prolunga oltre il termine ...
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Es
Una delle tre istanze dell’apparato psichico (insieme all’Io e al Super-io) secondo Freud, che mutò il termine dallo psicoanalista tedesco Georg Goddeck (1866-1934). Costituisce il polo pulsionale [...] della personalità, dai contenuti innati e inconsci. L’energia pulsionale (libido) è contenuta nell’E. in modo ‘caotico’, in ciò distinguendo l’E. dall’inconscio, dotato di una sua organizzazione ...
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patobiografia
s. f. Biografia che illustra le devianze patologiche delle persone delle quali ricostruisce la vita. ◆ Psichiatri e psicoanalisti negli ultimi decenni si sono ripetutamente confrontati con la personalità di Hitler: […] Nel tempo...
epistemofilia
s. f. 1. Nella teoria psicoanalitica di Melanie Klein, la propensione a conoscere e investigare in dettaglio. 2. In filosofia, la fiducia totale nella scienza e nei suoi risultati, nella conoscenza e nei suoi progressi. ♦ La...