LABRIOLA, Teresa
Marina Tesoro
Nacque a Napoli, il 17 febbr. 1874, da Antonio, filosofo di rinomanza internazionale e da Rosalia von Spenger, di origine tedesca ma italiana di nascita, direttrice, al [...] esclusione delle donne dalle carriere dirigenziali nella PubblicaAmministrazione (1923) o l'impedimento a concorrere Odorisio, Napoli 1992, pp. 391, 398, 403-406; M. De Giorgio, Le italiane dall'Unità a oggi, Roma-Bari 1992, pp. 95, 185, 238 s.; V. ...
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D'ADAMO, Agostino
Andrea Fava
Nacque a Serracapriola (prov. di Foggia) il 23 ag. 1876 da Alberto e da Mariannina Tondi. Compiuti i primi studi nelle scuole pubbliche del vicino comune di San Severo, [...] sui quali l'intervento dell'amministrazione statale aveva affiancato, nel campo della legislazione sociale, della sanità e dell'assistenza, dell'istruzione, dei lavori pubblici, il generale sviluppo della società italiana nell'età giolittiana.
Anche ...
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DANZETTA, Nicola
Claudia Minciotti Tsoukas
Nacque a Perugia il 6 maggio 1820, primogenito del barone Fabio e della contessa Tommasa Oddi Baglioni, e ricevette, insieme con i fratelli Giuseppe e Pompeo, [...] accuserà la "scuola democratica" di far proseliti per rovinare la causa italiana, "al trionfo della quale han ben poco o nulla contribuito" ( . Sul finire del 1857 tornò alla pubblicaamministrazione in Perugia come consigliere Comunale.
Frequenti ...
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BRUNETTI, Vincenzo
Rita Cambria
Nacque a Bologna il 23 febbr. 1761 da Gaetano e Maria Maddalena Lapi. Conseguita la laurea in giurisprudenza, esercitò con successo la professione di notaio fino al 1795, [...] , riguardante tutti i campi della pubblicaamministrazione e mirante a una profonda ristrutturazione Modena 1935, passim; I Comizi nazionali in Lione per la costituzione della Repubblica italiana, a cura di U. Da Como, I-III, Bologna 1934-40, ad ...
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Il progetto di edificazione di uno Stato nazionale
Giovanni Sabbatucci
Vittorio Vidotto
Quest’opera sull’unificazione italiana esce in coincidenza con il 150° anniversario dell’Unità. Ma non è, e non [...] pur fra mille difficoltà, nella vita reale della società italiana; come un ceto dirigente numericamente ristretto ma determinato e e di ammodernamento. Il saggio sulla pubblicaamministrazione, vero sistema nervoso centrale del nuovo Stato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza della nuova Italia: una difficile modernizzazione
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Negli anni del Risorgimento, l’unificazione politica della penisola parve la via necessaria per assicurare [...] in primo luogo, di unificare le sparse membra della scienza italiana e di far svolgere alla scienza un ruolo chiave nel processo di modernizzazione in molteplici settori, quali la pubblicaamministrazione, le strutture e i mezzi di comunicazione e di ...
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LUSIGNOLI, Alfredo
Guido Melis
Nacque ad Ancona, il 22 nov. 1869, da Virgilio ed Emilia Paoletti. Arruolatosi nel 1891 per il servizio di leva, ottenne il congedo assoluto dopo meno di tre mesi. Si [...] componente del Comitato per la riforma della pubblicaamministrazione espresso dalle organizzazioni romane degli impiegati (1918 32 s., 55 e n., 144 e n.; Id., Storia dell'amministrazioneitaliana. 1861-1993, Bologna 1996, pp. 284, 298, 301. Inoltre: ...
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CARBONELLI, Salvatore
Ciro Cuciniello
Nacque a Napoli il 16 sett. 1820, da Giuseppe, barone di Letino e da Geltrude Tabaho Pérez. Conseguì a diciotto anni la laurea in giurisprudenza presso l'ateneo [...] ed elaborare documenti per una riforma della pubblicaamministrazione dell'Italia meridionale, specie quella delle finanze gen. E. Pallavicini di Priola, comandante delle truppe italiane dislocate nel Napoletano per combattere le bande dei briganti, ...
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GREPPI, Emanuele
Elisa Signori
Nacque a Milano il 27 nov. 1853 dal nobile Carlo e da Maria Padulli.
Avviato sin dalla giovinezza agli studi giuridici ed economici, trasse dall'illustre tradizione familiare [...] La competenza del G. in materia di pubblicaamministrazione e in particolare in tema di rapporti finanziari Comune-Stato trovò un congeniale contesto anche nell'attività dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI), la cui costituzione, nel ...
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DE GUBERNATIS, Giovanni Battista
Guido Ratti
-Nacque a Torino il 15 luglio 1774 da Giuseppe Amedeo e da Angela Ronzino. Studiò a Torino fino al conseguimento della laurea in giurisprudenza presso quell'ateneo: [...] nobili e borghesi della sua generazione, nella pubblicaamministrazione. Membro attivo e capace del Consiglio generale del di nutrire eccessive simpatie per la Francia e per la causa italiana e perché ne temeva l'influenza sul sovrano. D'altra parte ...
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amministrazione
amministrazióne s. f. [dal lat. administratio -onis, der. di administrare «amministrare»]. – 1. a. Atto e ufficio di chi amministra; in senso generico: l’a. dello stato, di un comune; a. di un collegio; a. della giustizia;...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...