Soprano bulgaro naturalizzato austriaco (Borisovo 1913 - Vienna 1996). Dopo aver studiato il violino, si dedicò al canto e dal 1931 fu allieva di T. Lierhammer all'accademia di Vienna. Nel 1936 esordì [...] dando inizio a una brillante carriera internazionale. Soprano lirico-drammatico di grande potenza vocale e presenza scenica, emerse soprattutto in opere di G. Verdi (Aida, Otello), G. Puccini (Tosca e Bohème) e anche nel repertorio cameristico. ...
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GUARNIERI (de Guarnieri)
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti, il cui capostipite, Luigi, nato ad Adria, in Polesine, il 21 maggio 1842, fu apprezzato contrabbassista. Per difficoltà economiche si [...] ai microfoni della RAI. Dopo una splendida edizione de I puritani di V. Bellini con Lina Pagliughi e La bohème di Puccini con Renata Tebaldi (1948-49), diresse La sonnambula di Bellini, ancora con la Pagliughi, e Francesca da Rimini di Zandonai (1950 ...
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INGHILLERI, Giovanni
Alessandra Cruciani
Nacque a Porto Empedocle, nell'Agrigentino, il 9 marzo 1894 da Francesco Paolo e Almerinda Bacco. Diplomatosi in pianoforte e composizione al conservatorio di [...] F. Capuana) e Giulietta e Romeo di R. Zandonai. Nello stesso anno cantò al teatro Comunale di Bologna ne La bohème di G. Puccini, accanto a Rosetta Pampanini ed E. Pinza.
Nel 1925, a Roma, fu Amonasro al teatro Costanzi in Aida di Verdi (direttore E ...
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GUICCIARDI, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nacque a Modena il 28 ott. 1889. Compì gli studi musicali nella sua città, ed essendo dotato d'una bella e robusta voce di baritono, decise di dedicarsi all'attività [...] della stessa città. Ancora nel 1947-48 lo troviamo al teatro Massimo di Palermo e al teatro Verdi di Pisa in Tosca di Puccini. Al teatro Bellini di Catania apparve ancora nel 1947 ne La fanciulla del West; fu poi al Politeama Garibaldi di Palermo nel ...
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GATTI CASAZZA, Giulio
Ennio Speranza
Nato a Udine il 3 febbr. 1869 da Stefano e da Ernestina Casazza, ereditò dal padre, direttore del teatro Comunale di Ferrara, il grande interesse per il teatro d'opera [...] nel teatro milanese i maggiori interpreti del tempo: E. Caruso esordì alla Scala nel dicembre del 1900 cantando la Bohème di Puccini, il basso russo F. Chaliapin si esibì per la prima volta fuori dal suo paese interpretando con straordinario esito il ...
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DELILIERS, Filippo
Cesare Clerico
Nato a Tiflis (Georgia RSS) il 21 ott. 1877, dal celebre tenore Vittore e da Maria Teresa Mariotti, fin da bambino seguì il padre in tutte le sue tournées in Sudamerica [...] memorabile durante la stagione d'autunno 1911 (da ottobre al 10 dicembre) al teatro Politeama di Genova in cui diresse Tosca di Puccini, Andrea Chénier di U. Giordano, Carmen di Bizet e Don Carlo di Verdi.
In tale stagione il D., sebbene ancora assai ...
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Checchi, Andrea
Silvio Alovisio
Attore cinematografico, nato a Firenze il 21 ottobre 1916 e morto a Roma il 29 marzo 1974. Dagli esordi negli anni Trenta ai numerosi sceneggiati televisivi dei primi [...] di Due lettere anonime (1945) di Mario Camerini e come attore non protagonista di Parola di ladro (1957) di Gianni Puccini e Nanni Loy.
Studente all'Accademia delle Belle Arti di Firenze, si trasferì ancora giovanissimo a Roma, dove frequentò un ...
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RICORDI
Stefano Baia Curioni
– Famiglia di editori musicali milanesi, titolari tra il 1808 e il 1919 della ditta omonima (sotto diverse ragioni sociali).
La dinastia imprenditoriale fu dominata, non [...] gennaio 1891; in Baia Curioni, 2011, p. 162).
Geniale fu l’abilità con cui Giulio pilotò la ‘staffetta’ tra Verdi e Puccini, in un frangente – gli anni intorno al 1890 – in cui il vento pareva soffiare nelle vele della Giovane Scuola verista lanciata ...
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FERRARIA, Luigi Ernesto
Cristina Ciccaglione Badii
Nacque a Camburzano (Vercelli) il 21 giugno 1852 da Giuseppe e da Teresa Fasanini. Giovanissimo, intraprese lo studio del pianoforte con C. Rossaro [...] dedicarsi alla musica, impartendo all'inizio lezioni alla nipote Cesira Ferrani, che divenne poi famosa soprano, apprezzata da G. Puccini.
Verso il 1870 iniziò l'attività di compositore e strinse amicizia con C. Casella e G. Martucci; la residenza ...
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PERODI, Emma
Scrittrice, nata a Firenze nel 1850, morta il 5 febbraio 1918 a Palermo, dove da circa un ventennio dirigeva la casa editrice Biondo. Aveva per parecchi anni diretto il Giornale per i bambini, [...] nella scia del De Amicis, a essere efficace educatrice.
Dei moltissimi volumi di racconti, fiabe, novelle, romanzi, ricordiamo: Il cav. Puccini (Firenze 1877); A veglia (Milano 1883); I racconti della zia (ivi 1884); Nel canto del fuoco - L'omino di ...
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puccinia
puccìnia s. f. [lat. scient. Puccinia, dal nome dell’anatomista Tommaso Puccini († 1735)]. – Genere di funghi della famiglia pucciniacee con alcune migliaia di specie, distribuite in tutto il mondo, parassite di piante diverse e spec....
pucciniano
agg. – Del musicista Giacomo Puccini (1858-1924): la musica p., i melodrammi p.; manoscritti, cimelî p.; o che concerne Puccini e la sua opera: la critica p. dell’ultimo decennio; con riferimento ai caratteri specifici della sua...