D'ANTONIO, Giovanni, detto il Partenopeo
Gabriella Romani
Visse a Napoli tra il Seicento e il Settecento, esercitando la professione di tribunalista.
Delle vicende di questo autore non è possibile venire [...] nei personaggi che costituiscono la scolaresca con cui, in entrambe le farse, si trova alle prese il "Mastro": Pulcinella, Coviello, Trastullo, Tartaglia. Nella Scola cavaiola interviene un dottor Cappa de Chiaiete, che si esprime in bergamasco ...
Leggi Tutto
GARGIULO, Terenzio
Elisabetta Di Pietrantonio
Francesca Scaglione
Nacque il 23 nov. 1903 a Torre Annunziata (Napoli), da Gaspare e Concetta Romano. Compì gli studi musicali presso il conservatorio [...] di V. Bellini (1951); Le nozze per puntiglio di V. Fioravanti (1963); Lo sposo senza moglie di D. Cimarosa (1965); Il dottorato di Pulcinella di G. Farinelli.
Fonti e Bibl.: Necr. di A. Parente in Il Mattino, 15 nov. 1972, p. 10; Orazio Fiume e T. G ...
Leggi Tutto
BOFFA STENDARDO, Marino
Nicola Cilento
Nacque, probabilmente a Pozzuoli, poco dopo il 1380. Conseguito il dottorato in utroque iure - a Napoli, è da presumere -, nel 1406 sposò Giovannella Stendardo, [...] V d'Aragona e Renato d'Angiò, Lanciano 1908, pp. 18, 86, 141-146, 199 nota 1; A. De Lorenzi, Pulcinella. Ricerche sull'Atellana, Napoli 1957, pp. 10 ss. (per Giacomo); E. Pontieri, Muzio Attendolo e Francesco Sforza..., in Divagazioni storiche ...
Leggi Tutto
MANGO, Girolamo
Antonella Giustini
Nacque presumibilmente a Roma nel 1740 circa, molto probabilmente da Antonio, impresario napoletano il cui nome figura nelle fonti dal 1719 come firmatario della dedica [...] fortunati rappresentata al Tordinona dal 9 gennaio con Le Sventure del principe Ramiro divenuto selvaggio per amore con Pulcinella e Bruscotto spaventati dall'ombra…, commedia in prosa scritta, diretta e interpretata da Mancinelli.
Nel 1775 il M ...
Leggi Tutto
MORETTI, Marcello
Alberto Bentoglio
MORETTI, Marcello. – Nacque a Venezia il 30 novembre 1910 da Guglielmo, elettromeccanico, e da Elvira Ciazzotto, casalinga.
All’età di tre anni si trasferì con la [...] avvicinarmi il più possibile alla tradizione, sia pure con una infarinatura di modernità. Arlecchino è parente strettissimo di Pulcinella. Come lui è personaggio famelico e sitibondo, servitore inservibile di tutti i suoi padroni, tonto nel combinar ...
Leggi Tutto
GRASSI, Ernesto
Carlo D'Alessio
Nacque a Napoli, il 24 sett. 1900, da Luigi e da Orestina Gallo.
Il padre, commerciante di preziosi, a seguito della crisi economica tra le due guerre fu costretto a [...] , dalla Compagnia del teatro da camera, il 13 giugno 1954), e poi L'anello di smeraldi, Passato remoto, Con Pulcinella amante infelice, Leonora addio!, Roberto il diavolo.
Il percorso creativo del G., sviluppatosi nell'arco di un trentennio, parte ...
Leggi Tutto
LAMBRANZI, Gregorio
Gloria Giordano
Attivo nei primi decenni del XVIII secolo come coreografo e ballerino, non se ne conoscono i dati anagrafici. Notizie biografiche si ricavano dal frontespizio e dall'introduzione [...] dal L. sono maschere del teatro italiano, spesso rappresentate insieme con i "figli" (duplicati in piccolo): Pulcinella, Arlecchino, Pantalone, Scapino, Mezetino, Dottore, Narcisin, el Matto e Scaramuccia, la maschera della commedia dell'arte ...
Leggi Tutto
BAZZANI, Alessandro, detto il Bazzanone
Elena Povoledo
Figlio di Carlo e di Adelaide Pozzi, nacque ad Odessa nel 1846. Ancora giovanissimo seguì il padre sia nella professione, esercitandosi quattordicenne [...] il B. era ancora a Roma, dove organizzò una serie di spettacoli di burattini di nuovo tipo (Gli equilibristi, Pulcinella all'esposizione di Parigi)manovrati secondo il sistema dell'inglese Holden, con musiche composte dagli artisti più in vista nell ...
Leggi Tutto
TESSITORE, Fulvio
Mariadelaide Cuozzo
Nacque a Napoli il 15 marzo 1870 da Francesco, pittore e incisore litografo presso la casa Richter di Napoli, e da Vincenza De Liberto. Sua sorella maggiore, [...] folclore e costume locale, allora molto apprezzati dai collezionisti; ne è un esempio la tela Scena popolare con Pulcinella burattino (coll. privata, pubblicata in Picone, 1992).
Negli anni giovanili Tessitore si era dedicato pure, in misura minore ...
Leggi Tutto
COTTRAU, Guglielmo
Raoul Meloncelli
Capostipite di una famiglia di compositori ed editori attivi prevalentemente a Napoli tra il XIX e gli inizi del XX secolo, il C. nacque a Parigi il 9 ag. 1797 da [...] . lasciò numerose canzoni che acquistarono vasta rinomanza come La festa di Piedigrotta (1825), Fenesta vascia, La monacella, Serenata di Pulcinella, L'amante scurnuso, La ricciolella, La Carolina, L'aria de lo mare, Lo milo mozzecato, La fattura, La ...
Leggi Tutto
pulcinella
pulcinèlla (region. polcinèlla) s. m., invar. – 1. Maschera del folclore napoletano, derivata dalla commedia dell’arte e il cui nome risulterebbe dalla corruzione di un cognome molto diffuso dalla fine del sec. 13°, Pulcinello o...
pulcinellata
s. f. [der. di pulcinella]. – Azione da Pulcinella, farsa o commedia che ha per protagonista Pulcinella; più spesso fig., azione o comportamento di persona che cambia facilmente idea, che non mantiene la parola, e più genericam....