DONDOLI, Giacomo
Enrico Guzzo
Figlio di Paolo, nacque probabilmente a Verona in una data oscillante, in base a due documenti inediti, fra il 1636 e il 1656 (questa seconda data è più probabile); infatti [...] .
Dal Pozzo (1718) elencava nella chiesa di S. Maria della Ghiara "di là dal pulpito" (p. 235) un S. Carlo portato in cielo dagli angeli, collocato a lato del pulpito; a S. Fermo una grande tela con L'Ultima Cena, appesa sopra l'ingresso laterale ...
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BAZZARO, Leonardo
Paolo Mezzanotte
Nacque il 13 dic. 1853 a Milano, da Ambrogio, commesso in un negozio di stoffe, che poi rilevò e gestì in proprio, consentendo in tal modo ai figli Leonardo ed Ernesto [...] d'Arte Moderna); la Cappella della chiesa del Carmine (ibid.); Interno della cappella di S. Maria delle Grazie (ibid.); Il pulpito di S. Ambrogio; Il saccheggio (Milano, Museo Poldi Pezzoli). Con la Sala del Consiglio nel castello d'Issogne vinse nel ...
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Nome con cui è noto lo scultore Antonio Gamberelli (Settignano 1427 - Firenze 1479). Si formò presso il fratello Bernardo con il quale collaborò alla tomba della beata Villana in S. Maria Novella (1452 [...] che dimostra l'intensa capacità di caratterizzazione dell'artista. La prosecuzione di questo indirizzo è nei tre rilievi per il pulpito del duomo di Prato (1473), nel patetico S. Sebastiano, eseguito intorno al 1470 per la Collegiata di Empoli, nella ...
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BENTI, Donato
Maria Teresa Calvano
Figlio di un Giovanni Battista di Matteo, bottaio, nacque a Firenze nel 1470. Non abbiamo notizie sulla formazione di questo scultore e architetto che, a partire dal [...] simboli e poggia su un piedistallo riccamente decorato, opera precedente di L. Stagi; doveva inoltre far parte del pulpito una specie di vaschetta, ora adibita ad acquasantiera, che nell.'interno porta l'iscrizione: "MDVIII Donatus Renti fiorentinus ...
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BRAMBILLA, Francesco, il Giovane
Maria Clotilde Magni
Nulla si conosce della vita di questo fertilissimo scultore prima del dicembre 1572 quando l'Opera del duomo di Milano diede a lui (che non risulta [...] figure allungate dei due santi (Marelli, p. 208). Nel 1591 lo scultore eseguì i Dottori della Chiesa per il pulpito meridionale (definitivamente concluso nel '94), che insieme con i Simboli degli evangelisti, realizzati questi ultimi in bronzo da G ...
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BEZZI
Remigio Marini
Famiglia di scultori trentini dei secc. XVII e XVIII, originaria di Cusiano in val di Sole.
Giandomenico fu allievo di Giambattista Ramus: la più antica delle sue opere finora conosciute [...] . Nel 1675 intagliò cornici per la parrocchiale di Termenago e tra il 1676 e il 1686 scolpì e intagliò per Denno pulpito, fonte battesimale, reliquari e costrà per quella chiesa l'altare di santa Caterina.
Giandomenico ebbe due figli: Giulio, che nel ...
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GIOSAFATTI
Giuseppe Bonaccorso
. Famiglia di architetti, scultori e lapicidi attivi ad Ascoli Piceno, alla cui capillare attività edilizia si deve l'attuale facies barocca della città, consolidatasi [...] la data di nascita; è documentato ad Ascoli per la prima volta nel 1605 quando assistette il padre nell'esecuzione del pulpito in S. Francesco. La collaborazione proseguì con una certa regolarità sino al 1626. Ventura fu pure procuratore del cognato ...
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DEL CHIARO
Alessandro Guidotti
Patronimico assunto in epoca per il momento imprecisabile (ma certo già dal XVII secolo) quale cognome di almeno due stirpi ben distinte ed ampiamente documentate di orafi [...] ma altrettanto assente dalle accennate matricole) e padre dello scalpellino Maso (autore con Clemente di Taddeo Rinaldi di un perduto pulpito marmoreo per la Ss. Annunziata di Firenze, già morto il 2 dic. 1527); non ci restano suoi lavori.
Chiaro di ...
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PUCELLE, Jean
P. Réfice
Miniatore attivo a Parigi e nella Francia settentrionale entro gli anni quaranta del 14° secolo.Lo studio dell'opera di P. prese avvio nel secolo scorso, a seguito della scoperta [...] dall'iconografia duccesca, più tradizionale. Lo stesso rapporto dialettico è istituito, sempre nel Libro d'ore, con i rilievi del pulpito di Giovanni Pisano in S. Andrea a Pistoia: al di sotto dell'Adorazione dei Magi (c. 69r) P. introduce nel ...
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GIOVANNI di Niccolò di Ranuccio
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo marmorario originario di Roma, figlio di Niccolò di Ranuccio e attivo nella seconda metà del XII secolo.
G. [...] ipotesi in proposito.
Un "civis roman(us) doctissimus in arte Ioh(anne)s" insieme col "collega bonus Andreas" firmò il pulpito della chiesa di S. Pietro ad Alba Fucense. Promis (Notizie epigrafiche…, p. 12) pensò si trattasse di Giovanni, figlio di ...
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pulpito
pùlpito s. m. [dal lat. pulpĭtum, di origine incerta]. – 1. a. Nell’antico teatro romano, il palcoscenico posto dinanzi alla scena, alto in genere 5 piedi. b. Nell’antica Roma, ogni piattaforma elevata sulla quale si saliva per farsi...
pulp
〈pḁlp〉 s. ingl. [propr. «pasta di cellulosa», poi «carta scadente», usata per le riviste popolari; termine con cui si indica, spec. negli Stati Uniti d’America, una pubblicazione sensazionalistica], usato in ital. al masch. e come agg....