GIACOMINI, Amedeo
Giulio Maltese
Nato a Cuneo il 5 marzo 1905 da Amedeo Cesare e Anna Riccardi, si laureò con la lode nel 1929 in fisica presso la Scuola normale superiore di Pisa. Nel 1929-30 fu assistente [...] cui fu condotto dalle conoscenze di elettronica che lo avevano portato ad esempio a mettere a punto un metodo elettro-acustico per applicazioni mediche dell'acustica, la strumentazione elettronica e i metodi di misura.
Tra le aree diapplicazione ...
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TORTOLINI, Barnaba
Maria Giulia Lugaresi
– Nacque a Roma il 19 novembre 1808 da Vincenzo e da Giuliana Bleggi.
Compì i primi studi di lettere e filosofia presso il Collegio romano, dove ebbe come maestro, [...] di lettere (1849), segnarono un puntodi svolta nella vita scientifica di Tortolini. Nel 1850 annunciava a Placido Tardy l’intenzione di F. Brioschi - L. Cremona, Necrologio di B. T., in Annali di matematica pura ed applicata, s. 2, 1875-1876, vol. 7 ...
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TARLARINI, Carlo
Alberto Cova
– Nacque a Milano il 10 gennaio 1864. Con il padre, Paolo, «dottore in legge», la madre, Florinda Brotschi, e il fratello Giuseppe, anch’egli nato a Milano (il 24 luglio [...] e sociali. Il fatto poi che discutesse le questioni dal puntodi vista degli industriali non incise sulla qualità degli scritti, che fu ’applicazione delle teorie libero-scambiste a una realtà ancora debole come l’economia industriale italiana di ...
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SACCENTI, Giovan Santi
Alessandra Di Ricco
SACCENTI, Giovan Santi. – Nacque da Benedetto di Domenico e da Francesca di Cosimo Guidotti nel 1687 a Cerreto Guidi, borgo medievale della Val d’Elsa nel [...] applicazione delle tariffe stabilite per l’iscrizione dei diversi atti giudiziari. I loro guadagni dipendevano dunque dal grado di amplificata) della propria condizione. Questo particolare puntodi osservazione apre squarci sulla realtà sociale dei ...
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BROGLIA, Carlo
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Antonio, signore di Santena, e di Giovanna Benso, dei signori di Albugnano, nacque a Chieri nel 1552. Avviato alla carriera ecclesiastica, dopo gli [...] più alti modelli pastorali della Controriforma: "di buonissima vita, et molto pio et applicato alla cura... fa quanto può et non nei monasteri femminili. Una situazione, insomma, dal puntodi vista ecclesiastico, che il nunzio poteva ben riassumere ...
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GIACOMELLO, Giordano
Aurelio Romeo
Nacque a Montereale Cellina (oggi Montereale Valcellina in provincia di Pordenone) il 26 luglio 1910 da Pietro e Luigia Torresin e si laureò, nel 1933, in chimica [...] diffrazione dei raggi X; la loro applicazione lo portò, in collaborazione con O. Kratky, alla determinazione della struttura di alcuni esteri degli acidi colanici, che rappresentano il puntodi partenza per le successive fondamentali ricerche svolte ...
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BRACCO, Roberto
Stefania Pacchi Pesucci
Nato a Firenze il 29 giugno 1903 da Domenico e da Margherita Parenti, in una famiglia di operai di origine piemontese, per mantenersi agli studi fu costretto [...] G. Facibeni e in don R. Bensi il puntodi riferimento. Negli anni universitari fu attivo nella Federazione posizione dominante secondo il primo regolamento diapplicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato di Roma e l'industria assicurativa ...
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GAMBERINI, Pietro
Stefano Arieti
, Pietro. - Nacque a Bologna in una famiglia di antichissime origini bolognesi, da Luigi e da Marianna Leonesi, il 28 giugno 1815. Frequentò le scuole del seminario [...] di sintesi su patologie allora poco note dal puntodi vista diagnostico-terapeutico ed etiologico, è un'esposizione di 1886], pp. 125-132; Il processo antirabido del Pasteur applicato induttivamente e relativamente alla cura della sifilide, in Giorn. ...
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SOMIGLIANA, Carlo
Riccardo Rosso
– Nacque a Como il 20 settembre 1860 da nobile famiglia. Suo padre, Cesare, era notaio; sua madre, Teresa, dei conti Volta, era figlia di Luigi, terzogenito del fisico [...] di Pavia nel 1877 tra gli «aspiranti alla Scuola diapplicazione per ingeneri» (Pavia, Archivio storico dell’Università, lettera di all’interno di una montagna, problema dai notevoli risvolti tecnologici. L’aspetto saliente dal puntodi vista ...
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SIACCI, Francesco Angiolo Vincenzo
Paolo Bagnoli
– Nacque a Roma il 20 aprile 1839 da Matteo – di famiglia corsa e militare del primo Impero – e da Beatrice Badaloni.
Perduto il padre in tenera età, [...] destinato alla Scuola diapplicazionedi artiglieria e genio, con sede presso il palazzo dell’Arsenale di Torino, pur rimanendo a far percorrere una data traiettoria verso un dato punto. Vanno inoltre segnalate due famose equazioni da lui stabilite ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...