Il concetto di complessità è differentemente definito e utilizzato in discipline anche assai diverse fra loro. Il fisico S. Loyd ha contato ben 45 possibili definizioni di complessità, ma le definizioni [...] alcuni economisti (Albin 1998). Altre possibili concezioni di c. e. vanno dal puntodi vista strutturale, che si concentra sul numero di diverse interconnessioni fra diversi settori di economie tecnologicamente avanzate (visione più vicina all'idea ...
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In linea generale, con il termine bacino di occupazione s'intende una zona economica caratterizzata da un elevato interscambio di lavoratori tra le unità territoriali (per es. comuni) comprese in quella [...] a lavorare nel comune j (per es. Roma).
L'applicazionedi algoritmi e di metodologie di diversa natura e di vario livello di difficoltà alla matrice origine-destinazione, permette di individuare gruppi di comuni fra i quali è massimo l'interscambio ...
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PHELPS, Edmund Strother
Carla Esposito
Economista statunitense, nato a Evanston (Illinois) il 26 luglio 1933. Ha ottenuto il Ph.D. nel 1959 dalla Yale University. Economista alla Rand Corporation nel [...] l'uguaglianza tra saggio di profitto e saggio di crescita è il criterio di efficienza rilevante dal puntodi vista di un sistema economico. Dopo averne analizzato il significato, Ph. ne estende l'applicazione sia a tipi di investimento diversi dalla ...
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Merton, Robert
Giulia Nunziante
Economista statunitense, nato a New York il 31 luglio 1944. Dopo la laurea presso la Columbia University (1966), ha conseguito il master in matematica applicata presso [...] a M. Scholes. I suoi contributi sono stati di grande rilievo da un puntodi vista teorico e pratico, e caratterizzati dall'impiego and management science, 1973) ha esteso il dominio diapplicazione della formula elaborata da Black e da Scholes (e ...
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(VII, p. 519; App. I, p. 304; II, I, p. 439; III, I, p. 253)
L'assetto normativo in materia di b. ha subito radicali modifiche a seguito della legge 7 giugno 1974, n. 216, che ha istituito la Commissione [...] si collega all'attribuzione ai Consigli di poteri disciplinari in materia di infrazioni contrastanti con la deontologia professionale, in concorso con i poteri spettanti al ministro del Tesoro per l'applicazione delle sanzioni più severe. I predetti ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] (tra i quali rientrano i bisogni nocivi). Da un puntodi vista razionale lo sviluppo dovrebbe cominciare con i beni che sviluppo delle nuove tecnologie e delle piccole unità che le applicano può essere via via attuato anche localmente. Non ci si ...
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PARETO, Vilfredo
Fiorenzo Mornati
(all’anagrafe Wilfrid Fritz). – Nacque a Parigi il 15 luglio 1848 dal marchese Raffaele (1812-1882) e da Marie Métenier (1813-1889), terzogenito, dopo le sorelle Aurelia [...] matematica, si iscrisse al biennio della Scuola diapplicazione per ingegneri di Torino (creata nel 1859). Il 14 gennaio furono importanti, vuoi dal puntodi vista scientifico, vuoi dal puntodi vista della carriera accademica di Pareto.
Con un ampio ...
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Capitalismo
Walt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Capitalismo
sommario: 1. Una definizione. 2. Un approccio. 3. Un quadro statistico dello sviluppo nel mondo contemporaneo. 4. Le condizioni preliminari del [...] nei tre ultimi stadi.
La Teoria generale di Keynes ammetteva esplicitamente la necessità di individuare il punto marginale tra piena occupazione e inflazione. E certo la prima piena applicazione dell'analisi keynesiana del reddito ebbe luogo nel ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] dalla drammatica esperienza di pluralismo mancato della Germania di Weimar.
Il puntodi partenza comune di queste riflessioni descritti sono suscettibili - come si diceva - diapplicazioni storiche e di usi politici diversi: tanto più che la loro ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] loro barbieri e perché mi vi tirò per i panni quel buttafuori di Cernuschi e mi mise in puntodi fare l'eroe per 48 ore" (Epist., II, 39). sistematico che aduggia molte delle opere del maestro e applicato ai problemi concreti che la vita presenta. I ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...