Geofinanza
Giulio Tremonti
Sommario: 1. Introduzione. 2. Che cos'è la geofinanza. a) La finanza e l'evoluzione nella struttura della ricchezza. b) Lo spazio. 3. Gli effetti politici della geofinanza. [...] . Ci entra in modo virtuale: attraverso l'applicazione del ‛parametro concorrenziale', che livella automaticamente i dei salari); sia, infine, ‛a valle', dove si collocava il puntodi contatto con la clientela (incasso del venduto).
Ora non è più così ...
Leggi Tutto
Ricchezza
Roberto Scazzieri
1. Introduzione
La ricchezza di un sistema economico, oppure di un singolo individuo o gruppo sociale, può essere identificata con l'estensione del suo 'potere di disposizione' [...] completato ma venduto la sua tela. Questa forma di accumulazione deve evidentemente precedere l'applicazione del suo lavoro a una tale particolare attività strutturalmente distinto dalla spesa di revenue benché, dal puntodi vista aggregato, sia il ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di economia agraria
Guido Fabiani
L’evoluzione dal 1850 al 1950 della Scuola di economia agraria va analizzata da una duplice prospettiva. In primo luogo, considerando come, sul piano generale, [...] dal 1843: insieme costituiranno i quattro fondamentali puntidi riferimento del sistema nazionale della formazione superiore negli Serpieri, La legge sulla bonifica integrale nel quinto anno diapplicazione, Roma 1933.
A. Serpieri, Fra politica ed ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
L'economia civile
Vera Negri Zamagni
Pier Luigi Porta
Le tappe del pensiero economico in Italia
Far risalire la nascita dell’economia moderna ad Adam Smith è prassi assai diffusa, ma il grande studioso [...] che la figura del mercante venne idealizzata fino al puntodi farla diventare strategica per la fioritura delle società dell’ parte degli economisti italiani svolge un lavoro applicativodi modelli di natura dichiaratamente neoclassica che poco o ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di demografia e statistica
Rosella Rettaroli
Parlare di una scuola di demografia e statistica individuandone genesi ed evoluzione nel periodo tra l’unificazione italiana e la metà del secolo [...] nord europei. La costruzione delle prime tavole di mortalità applicabili a problemi e tematiche nel campo delle puntodi vista accademico e di cattedre universitarie – sebbene con denominazione unica di statistica – sia in termini di nascita di ...
Leggi Tutto
FASIANI, Mauro
Domenico Da Empoli
Nacque a Torino il 17 febbr. 1900 da Annibale e Battistina Randone.
La famiglia era originaria di Garessio (Cuneo), dove aveva dimorato per diverse generazioni, ed [...] una società dinamica". Deriva da ciò che, qualora ci si ponga dal puntodi vista della dinamica economica, "non solo gran parte degli studi di Economica applicata cessano di persuadere, ma vengono meno tutte le critiche e le obbiezioni rivolte alle ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Programmazione economica e politica industriale
Fabio Lavista
Dai primi studi empirici sui consumatori all’econometria
La programmazione è un’opzione che si presenta ogniqualvolta sia necessario prendere [...] , in Prussia e in Belgio.
L’altro e parallelo campo diapplicazione della statistica all’economia fu lo studio della domanda. Alla metà teorie dei business cycles messe a punto fino a quel momento.
Fu proprio sulla base di questi studi che il tema ...
Leggi Tutto
Economia-mondo
Michele Rostan
Il termine e la sua origine
Il termine 'economia-mondo' è la traduzione del termine inglese world-economy e di quello francese économie-monde. Quest'ultimo è tratto, a [...] it., p. 412).
Il puntodi partenza della storia sociale del mondo mediterraneo è costituito dall'analisi di come lo spazio influenzi la sistema-mondo.Il concetto di economia-mondo capitalistica si applica a questi livelli di analisi. Per Wallerstein ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giustizia
Roberto Artoni
Il pensiero economico italiano ha dato notevoli contributi all’elaborazione del concetto di giustizia soprattutto a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Mentre in epoche [...] concetto di giustizia in esso implicito: di qui la continua ricerca di canoni distributivi effettivamente applicabili aspetti anche dal puntodi vista delle realizzazioni, le caratteristiche salienti di quel periodo di sviluppo della società ...
Leggi Tutto
BARNABÒ, Alessandro Marco (Marco)
Maurizio Reberschak
Nacque a Domegge (Belluno) il 7 apr. 1886 da Giulio e da Francesca Giacomelli, ultimogenito di tre fratelli. Adolescente, si recò a Lubiana per frequentare [...] 1925, avrebbe rappresentato un puntodi riferimento frequente per la partecipazione di mano d'opera, sulla produzione di alluminio, metallo di nuova e diffusa applicazione, qualificato da contenuti costi di lavorazione e da una vasta ricettività di ...
Leggi Tutto
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...