BIXIO, Giacomo Alessandro
Bertrand Gille
Nacque da Tommaso e da Colomba Caffarelli il 20 nov. 1808 a Chiavari, allora parte del dipartimento francese degli Appennini; il padre, battiloro, successivamente [...] di Sardegna, cui era interessato (per esempio, concessioni per società di assicurazione, costruzione della ferrovia tra Genova e la frontiera del ducato di sul puntodi convertirsi al protestantesimo e desistette solamente per l'amara esperienza di un ...
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PIERLEONI
Marco Vendittelli
– Il capostipite di questo importante lignaggio romano fu Leone di Benedetto Cristiano, vir magnificus e laudabilis negotiator, figlio di un ebreo romano che aveva preso [...] Giordano si orientò diversamente dal puntodi vista politico.
Nel 1143 Leone di Pietro fu tra i testimoni Caciorgna, Una città difrontiera. Terracina nei secoli XI-XIV, Roma 2008, p. 196; D. Rezza - M. Stocchi, Il Capitolo di San Pietro in Vaticano ...
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BELGRADO, Iacopo
Vincenzo Cappelletti
Nacque ad Udine, da nobile famiglia friulana, il 16 nov. 1704. Compiuti i primi studi di lettere greche e latine a Padova, entrò nella Compagnia di Gesù il 16 nov. [...] accompagnare alla frontieradi Modena, misura che, secondo quanto scriveva all'arcivescovo di Bologna mons. e varia esperienza scientifica.
Del resto egli stesso precisava il proprio puntodi vista in proposito in una lettera a P. Zuliani del 30 ...
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FOSCARINI, Nicolò Filippo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 23 ag. 1732, da Alvise di Nicolò, del ramo di S. Stae, e Chiara Nani di Giovanni, percorse una tradizionale e fortunata carriera politica. Dopo [...] 1788), curò la consueta liberazione di schiavi, cercò di risolvere spinosi incidenti difrontiera a Vonizza e Parga, placò , la subordinazione ed il buon ordine, non alterando punto i riguardi della più impuntabile neutralità" (Tentori, p ...
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FORTUNATO
Daniela Rando
Patriarca di Grado, secondo con questo nome, successe al patriarca Giovanni, suo consanguineo, che era stato assassinato nell'802 circa per mandato del duca veneziano Giovanni [...] la sollecitudine di Carlo Magno per le sorti di F., al punto che lo stesso Leone III, con una puntadi rimprovero, 243; D. Rando, Una Chiesa difrontiera…, Bologna 1994, ad Ind.; C. Azzara, Venetiae. Determinazione di un'area regionale fra antichità e ...
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FERRERO DELLA MARMORA, Alfonso
Paola Casana Testore
Nacque a Torino il 18 nov. 1804 dal marchese Celestino e da Raffaella Argentero di Bersezio, penultimo di una lunga serie di fratelli e sorelle.
Come [...] successivo fu collocato in disponibilità. Negli ultimi anni di vita diede alle stampe alcune opere in cui esponeva il proprio puntodi vista a proposito di episodi di cui era stato protagonista: i moti di Genova del 1849 (Un episodio del Risorgimento ...
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PIGNEDOLI, Sergio
Enrico Galavotti
PIGNEDOLI, Sergio. – Nacque a Felina, nell’Appennino reggiano, il 4 giugno 1910 da Omeo, di professione sarto, ed Emma Peretti, casalinga, e venne battezzato tre giorni [...] dell’anno santo, giudicato un successo sotto ogni puntodi vista, giunse la sua nomina a nunzio in Bolivia Isabella di Spagna nei documenti della segreteria di Stato di Sua Santità, tesi di laurea); V. Schirripa, Giovani sulla frontiera. Guide ...
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PIETRO I di Sicilia, III d'Aragona
Pietro Corrao
PIETRO I di Sicilia, III d’Aragona. – Nacque nel luglio del 1240 da Giacomo I d’Aragona e dalla seconda moglie di questi, Violante d’Ungheria.
Nominato [...] corte d’Aragona, dove Costanza rappresentava un puntodi riferimento legittimistico per i sostenitori della dinastia del confronto con i Saraceni nella guerra permanente difrontiera. La carta militare degli almogaveri, sapientemente giocata dal ...
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COLLI (Colli Ricci), Giuseppe, dei marchesi di Felizzano
Vincenzo Clemente
Nacque a Saluzzo il 9 settembre del 1870 dal gen. Corrado, che era stato ultimo colonnello degli "ussari di Piacenza", discendente [...] punto la linea parallela alla costa fino al confine italo-britannico del 5 maggio 1894; si chiedeva, inoltre, la costituzione di una zona neutra a monte di del 1908 regolava infine le questioni commerciali difrontiera tra l'Etiopia e la Somalia ...
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PASSERIN D'ENTREVES E COURMAYEUR, Ettore Onorio
Mauro Moretti
PASSERIN D’ENTRÈVES E COURMAYEUR, Ettore Onorio. – Nacque a Torino il 26 dicembre 1914 dal conte Carlo Piero e dalla nobildonna Paola Ferrero [...] legame profondo con quella specifica dimensione locale, alpina, difrontiera.
Passerin frequentò a Torino il liceo Alfieri, dove che in una civitas terrena. È il laicismo. Altro punto fondamentale di distacco tra me e Franco: per lui l’uomo esiste ...
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frontièra s. f. [dal provenz. ant. frontiera, fr. ant. frontiere, der. del lat. frons frontis «fronte»]. – 1. a. Linea di confine (o anche, spesso, zona di confine, concepita come una stretta striscia di territorio che sta a ridosso del confine),...
pull factor (pull-factor) loc. s.le m. Secondo alcune interpretazioni politiche, l’insieme dei fattori economici, politici e sociali che attrarrebbero la migrazione verso Paesi in condizioni sociali, economiche, politiche, ambientali più favorevoli...