GIORDANI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
, Nacque a Piacenza il 1° genn. 1774 da Giambattista, possidente, e da Teresa Sambuceti. La sua infanzia, travagliata da problemi di salute che ne minavano - e [...] politiche che ne erano derivate.
In proposito va detto che il puntodi vista del G. sulla questione non si ricava da trattazioni del poetare, che per lui altro non era che un'improvvida fuga dalla realtà.
A un anno dal suo inizio il rapporto con la ...
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NICOLA Pisano
Francesco Aceto
NICOLA Pisano. – Figlio di Pietro, ne sono ignoti luogo e data di nascita. È menzionato la prima volta nel testamento dettato a Lucca il 5 aprile 1258 dallo scultore Guidobono [...] senese, di cui prefigura puntodi stile e organizzazione del racconto, impaginato con ritmo annodato in forma di fregio con ritmo incalzante la Presentazione al tempio, il Sogno di Giuseppe e la Fuga in Egitto, su cui incombe come un’ombra minacciosa ...
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GONDI, Alberto
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze il 4 nov. 1522, secondo figlio di Guidobaldo (detto Antonio) e di Marie-Catherine de Pierrevive.
Il padre proveniva da una famiglia di mercanti fiorentini [...] di proteggere Parigi dall'ennesima invasione di mercenari protestanti.
Nel 1588 la situazione giunse a un puntodi rottura ed Enrico III decise di in Italia rappresentava sicuramente una fuga, una presa di distanze dalle traballanti sorti della ...
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AQUINO, Francesco Maria Venanzio d', principe di Caramanico
Antonello Scibilia
Nato a Napoli il 27 febbr. 1738 da Francesco, duca di Casoli. La sua introduzione a corte, avviata assai per tempo, fu [...] un fatto che gli agenti francesi ne parlino sì, ma dal puntodi vista di chi esamina la situazione dall'estemo.
Ed è proprio questo atteggiamento persone e gruppi in antagonismo fra loro favoriva la fuga delle notizie. Ma era evidente la tendenza dei ...
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LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] Seicento per volere di illustri porporati. Tra il 1621 e il 1623 il LUDOVISI, Ludovico divenne il puntodi riferimento dell' con storie di Ercole e il Paesaggio con fuga in Egitto (Parigi, Musée du Louvre), confermano l'apprezzamento di lungo ...
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GIACOMO della Marca, santo (Iacobus de Marchia)
Carla Casagrande
Nacque a Monteprandone, nel Piceno, nel 1393 e fu battezzato con il nome di Domenico; il padre si chiamava Antonio "Roscio" (Rossi) detto [...] e che ne scrisse la vita in tre distinte versioni, che hanno costituito il puntodi riferimento di tutte le successive biografie, in particolare del poema latino del vescovo di Taranto, Giovan Battista Petrucci, scritto nel 1485, e quello, in lingua ...
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DANDOLO, Enrico
Giorgio Cracco
Appartenente alla grande famiglia veneziana del confinio di S. Luca, nacque a Venezia intorno al 1107. Ci restano sconosciuti, per il silenzio delle fonti note, sia il [...] assedio s'impadronì di una parte delle mura, provocando la rivoluzione in città, la fugadi Alessio III e il a una tradizione storiografica, l'importanza del D., fino al puntodi farne una specie di "doge-fannullone" (e tutto questo in omaggio alla " ...
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COMOLLI, Giovanni Battista
Gianluca Kannès
L'atto di battesimo, conservato presso la parrocchia di S. Maria Maggiore a Valenza (Alessandria), lo registra nato il 19 febbraio del 1775 da Giovanni e Giuseppina [...] e dal Braidotti; il fondo è in corso di riordino); I costituti di F. Confalonieri, III, a cura di F. Salata, Firenze 1941, pp. 162-167; IV, a cura di A. Giussani, Roma 1956, ad Indicem. Puntodi partenza fondamentale per le ricerche sul C. sono ...
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NICCOLO da Cusa
Dino Buzzetti
NICCOLÒ da Cusa (Nikolaus von Kues; Nicola Cusano). – Nacque a Cusa (od. Bernkastel-Kues), nella diocesi di Treviri, nel 1401, figlio di Johann Krebs (Henne Cryfftz) e [...] degli ordini e degli intenti. Da questo puntodi vista, Cusano sviluppa la sua dottrina di quello e si sentì minacciato di morte. Si ritirò quindi nella fortezza di Andraz (Buchenstein) al confine della diocesi, che gli assicurava sicure vie difuga ...
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LAURIA, Ruggero di
Andreas Kiesewetter
Nacque poco prima del 1250 a Scalea, primogenito di Bella d'Amico nutrice di Costanza di Svevia (figlia del futuro re di Sicilia Manfredi e di Beatrice di Savoia) [...] . Giacomo rinunciò a inseguire la flotta sconfitta e rese possibile la fuga a suo fratello: per questo fu accusato anche davanti al papa passaggio alla parte di re Carlo II d'Angiò, invece, passano in seconda linea dal puntodi vista della strategia ...
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fuga
s. f. [dal lat. fuga, dello stesso tema di fugĕre «fuggire»]. – 1. a. L’atto di fuggire: darsi alla f.; darsi a f. precipitosa; prendere la f., anche estens., di persone, veicoli, ecc. che si mettano a correre veloci, o fig., di persona...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...