Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] , cfr. Bloch, Beitrdge, pp. 79-81), sembra essere tornata al puntodi partenza, di quando cioè sulla cattedra vercellese non sedevano vescovi animati da propositi di restaurazione patrimoniale: il diploma che Ottone III concesse il 31 dicembre 997 ai ...
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CASTIGLIONI, Niccolò
Alfonso Alberti
Niccolò Castiglioni fu Compositore dalle caratteristiche del tutto atipiche; il suo singolarissimo mondo di immagini e il linguaggio musicale privo di pregiudizi [...] a 4 mani (pubblicato nel 1985) e un Preludio, corale e fuga per organo (1983-85).
Un brano simbolo del tono naïf, che in interruzioni dagli anni Ottanta in poi. Da questo puntodi vista una composizione paradigmatica è Momenti musicali per sette ...
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CANINI, Marco Antonio
Angelo Tamborra
Nato a Venezia nel 1822 da Giuseppe e da Lucrezia Gidoni, si era appena avviato agli studi giuridici, a Padova, quando gli avvenimenti rivoluzionari del 1848-49 [...] altri di recarsi in America e fondare una colonia italiana nel Texas; ma "il tempo breve, l'ansia della fuga, la fine del maggio, il C. partì per la Grecia, altro puntodi forza su cui da anni puntava. Già il Cavour sin dal 18 sett. 1860 - forse non ...
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LUDOVICO II, re d'Italia, imperatore
François Bougard
Nato tra l'822 e l'825, il figlio primogenito di Lotario I e di Ermengarda non ha lasciato tracce di sé prima della sua ascesa al trono del Regno [...] grado di fornire un appoggio per ostacolare qualsiasi tentativo difuga via mare. Ma ci vollero molti mesi prima di pervenire una volta coinvolto nel terzo puntodi questo "piano di restaurazione": nel corso di quello stesso mese i suoi legati ...
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GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] alla protezione di Luigi XVI dopo il suo tentativo difuga. Accortosi però dell'orientamento realista di questo corpo, in seguito il puntodi partenza del Risorgimento italiano, non ebbe sul momento molte adesioni. L'iniziativa militare di G., il cui ...
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BIANDRATA (Biandrate, Biandrà; in latino Blandrata), Giovanni Giorgio
Antonio Rotondò
Nacque a Saluzzo nel 1516, terzogenito di Bernardino, castellano di San Fronte. Compiuti i primi studi a Saluzzo, [...] rifugiò a Ginevra. Non sono noti i particolari che determinarono la fuga, se difuga si trattò. Lo stesso anno fu eletto fra i quattro successione storica ininterrotta, in senso positivo. Da questo puntodi vista la De vera et falsa è, insieme con ...
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CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] Ferri, p. 26 dei Monumenta). Ma il 7 ottobre si dette di nuovo alla fuga e, questa volta, "il papa li à mandato driedo, et il C. "fece pensier di partirsi e andar a Roma" (Sanuto, XXV, col. 400), ma quando fu sul puntodi partire, avendo appreso da ...
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COSIMO III de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 14 agosto 1642 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere figlia di Federico Ubaldo duca di Urbino. Se [...] di rientro in Francia, da periodi di segregazione, volontaria od imposta, nelle ville di Poggio a Caiano e Lappeggi, da tentativi difuga, da laboriose mediazioni di che la candidatura di Anna Maria lasciava aperta. Incerto su questo punto C. III, ...
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CATALANI, Alfredo
Sergio Martinotti
Nacque a Lucca il 19 giugno 1854 da Eugenio e da Giuseppina Picconi.
Il padre, buon pianista e compositore, allievo di Giovanni Pacini, si era dedicato all'insegnamento [...] Alcune sue composizioni sono di carattere prettamente accademico: quattro fughe a 4 voci, un'altra Fuga in re minore per pure accostato, almeno preliminarmente), chiarisce oggi il puntodi flessione del gusto operistico italiano del tardo Ottocento ...
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FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] e con Vittoria Colonna, che assisté in puntodi morte parlandole del vangelo e di s. Paolo; consolidò inoltre la sua , Genève 1970, adIndicem; G. Fragnito, Gli "spirituali" e la fugadi Bernardino Ochino, in Riv. stor. ital., I-XXXIV (1972), pp ...
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fuga
s. f. [dal lat. fuga, dello stesso tema di fugĕre «fuggire»]. – 1. a. L’atto di fuggire: darsi alla f.; darsi a f. precipitosa; prendere la f., anche estens., di persone, veicoli, ecc. che si mettano a correre veloci, o fig., di persona...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...