GRADENIGO, Alvise
Giuseppe Gullino
Nacque nel sestiere veneziano di Cannaregio, nel 1458, secondogenito del cavaliere Domenico di Giacomo e di Lucrezia di Pantaleone da Veglia, esponente di antica famiglia [...] ritardando i lavori dei consessi, al punto che, riferisce Sanuto, l'8 ruinado le scale, e li convene passar con la fuga sopra ruine e fra polvere, che non si vedeva venga il cancaro a lui e il resto di preti").
Dopo aver fatto parte del Consiglio dei ...
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BERTA di Toscana
Carlo Guido Mor
Figlia naturale di Lotario II re di Lotaringia (nata fra l'860 e l'865), era stata data in matrimonio al conte lorenese Teobaldo (avanti l'880: Ann. Bertiniani, p.151), [...] di Rodolfo II di Borgogna, accenna ad un tentativo del provenzale al tempo di Berengario e terminato appunto con una fuga proprio l'estate del 919, a cui seguì nell'ottobre la puntata su Ivrea e nella primavera del 920 l'azione dimostrativa su Lucca ...
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CONTARINI, Girolamo
Renzo Derosas
Patrizio veneziano, figlio di Francesco di Agostino, del ramo Contarini dei SS. Apostoli, e di Altafior Soranzo di Paride, ereditò dal padre il soprannome di Grillo. [...] di mal"; al punto che il C., sconcertato, chiederà al Senato se dovrà restare passivo anche nel caso di un attacco armato.
Né il mantenimento di , anziché cercare come lui di salvare le proprie navi, si diedero "chi... a la fuga, chi a scapolar robe ...
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GOZZADINI, Brandaligi
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1295 da Paganino di Brandaligi e da Marchesina (Sina) di Bartolomeo da Fermo dottore di grammatica. Nel 1298 il padre, avendo ferito due [...] e del contado (marzo 1336). Il punto più alto di questo concentrarsi del potere nelle mani di pochi lo si raggiunse il 6 maggio pose a sacco le case. Il G. si salvò con la fuga. La mattina seguente il saccheggio il podestà proclamò il bando contro ...
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D'APICE, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 30 genn. 1792 da Giovan Battista, "riputato negoziante" (Sforza, p. 756). Molto poco si conosce della prima giovinezza del D. e di un suo eventuale [...] fatto di forniture, gli pesava al punto da indurlo a scrivere al ministro della Guerra a Milano una lettera didi più aiutava il Guerrazzi a sbarazzarsi di quei democratici che, come il governatore di Livorno C. Pigli, prospettavano dopo la fuga ...
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DONA (Donati, Donato), Andrea
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, probabilmente nel 1395, da Bartolomeo di Maffio, del ramo a Cannaregio, e da una non meglio precisata Chiara.
Il padre fu personaggio [...] . E fu appunto questa fuga ingloriosa che valse loro, al rientro in patria, l'imprigionamento ed il processo, ad opera degli avogadori di Comun. Il D. comunque seppe discolparsi e riacquistare la fiducia dei concittadini; al punto che l'anno seguente ...
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GUICCIARDINI, Giovanni
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ott. 1385 da Luigi di Piero e da Costanza di Leonardo Strozzi.
La famiglia Guicciardini, aveva fatto fortuna con l'attività commerciale e [...] dei Fiorentini che assediava Lucca; a quel punto Firenze si offrì di pagare 50.000 fiorini affinché il condottiero si giugno 1434 fece parte del comitato di onore inviato a Livorno a ricevere papa Eugenio IV, messo in fuga da Roma dall'inimicizia dei ...
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LANDRIANI (da Landriano), Antonio
Maria Nadia Covini
Nacque intorno al 1410 da Beltrame, appartenente a uno dei casati più illustri della nobiltà milanese; non conosciamo il nome della madre.
È talvolta [...] quotidiane che dilagavano in tutto il territorio milanese. Il duca fece mettere in punto le compagnie del L. e di Pier Maria Rossi, grande signore parmense, e diede loro incarico di occupare le due bastie in capo al ponte. Si supponeva che a Lodi ...
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FILOMARINO, Scipione
Gino Benzoni
Secondo dei cinque figli maschi di Claudio e Porzia Ricca, nacque nel 1585 in una famiglia d'antica nobiltà napoletana ma dalle scarse risorse se, stando a Fuidoro, [...] alla messa in fugadi Cristiano di Brunswich e poi prendendo parte alla presa di Neustadt. Passato in di Lavoro. Ma a questo punto il F. era fisicamente impossibilitato ad intensificare il suo impegno: fiaccato dal logorio di tanti anni di ...
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DE FERRARI, Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nella seconda metà del XV secolo e fu uno dei protagonisti della vita della Repubblica tra il 1500 e il 1528.
I De Ferrari appartenevano [...] del governatore, devono sottrarre ai Fieschi la Riviera di Levante.
Il D. e Antonio di Albaro punteranno su La Spezia, M. Canale e G bordo, ma furono costretti alla fuga dalla violenta reazione degli abitanti di Portovenere. La loro missione durò una ...
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fuga
s. f. [dal lat. fuga, dello stesso tema di fugĕre «fuggire»]. – 1. a. L’atto di fuggire: darsi alla f.; darsi a f. precipitosa; prendere la f., anche estens., di persone, veicoli, ecc. che si mettano a correre veloci, o fig., di persona...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...