Matematico (Parigi 1789 - Sceaux, Seine, 1857). Ingegnere dal 1809, già nel 1813 si segnalò per le sue prime ricerche sui poliedri e sugli integrali doppî. Nel 1816 il C., legittimista e acerrimo nemico [...] C. è anche il creatore, insieme con B. Riemann e K. Weierstrass, di uno dei più fecondi rami della matematica moderna: modo in cui si distribuiscono gli sforzi nell'intorno di un punto del sistema, e a lui risalgono le equazioni fondamentali della ...
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Economista, medico e matematico (Romsey, Hampshire, 1623 - Londra 1687). Fu il primo ad applicare con metodo la statistica ai fenomeni economici e, insieme con J. Graunt, si può considerare uno dei maggiori [...] dai mercantilisti solo dal punto di vista pratico. Fu per questo ritenuto da alcuni (tra cui K. Marx) padre dell'economia pratici, e per questo è stato definito da alcuni (soprattutto da K. Marx e W. Roscher) padre dell'economia politica. Nelle sue ...
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Biochimico e farmacologo statunitense (Lansing, Iowa, 1918 - Seattle, Washington, 2009). Ha scoperto la fosforilazione reversibile delle proteine, processo di trasferimento dei gruppi fosfato dell'ATP [...] per poi tornare a Seattle, in quello di farmacologia. Punto di partenza delle sue ricerche è stato lo studio del di cellule sane in cellule tumorali, ecc.). Per questi studi nel 1992 a K. e a E. Fischer è stato assegnato il premio Nobel per la ...
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Economista e uomo politico tedesco (Greifswald 1805 - Jagetzow, Pomerania, 1875). Benché dal punto di vista teorico possa considerarsi con K. Marx e K. G. Winckelblech uno dei principali rappresentanti [...] del collettivismo integrale, venne a trovarsi a capo di quel movimento che mirava alla soluzione delle questioni sociali per vie legali, al di fuori di ogni azione politica, e fu insieme con F. Lassalle ...
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Teologo evangelico (Triebsees, Pomerania, 1714 - Berlino 1804). Predicatore, dal 1749 parroco di Lassahn, poi di Barth (presso di lui studiò teologia J. K. Lavater, l'amico e corrispondente di Goethe). [...] , come le sue prediche. L'opera Ueber die Nutzbarkeit des Predigtamts und deren Beförderung (1772), in cui il punto di vista religioso si risolveva integralmente in quello moralistico, provocò aspre reazioni contro l'autore e l'avversione di Herder ...
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Pseudonimo della stilista italiana Mariuccia (propr. Maria) Mandelli (Bergamo 1932 - Milano 2015). Terminati gli studi magistrali, dopo aver esercitato brevemente la professione di maestra, si è dedicata [...] Nel 1984 ha inaugurato nella propria sede lo Spazio Krizia, punto d'incontro per attività culturali (mostre, concerti, incontri con 1995, per celebrare i quarant'anni dell'attività di K., la Triennale di Milano ha ospitato la mostra retrospettiva: ...
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Presidente degli Stati Uniti (Stony Batter, Pennsylvania, 1791 - Wheatland 1868); prima federalista, poi sempre più orientato verso la parte democratica, fu membro del Congresso dal 1821 al 1831. Dal 1833 [...] espansionistica. Segretario di Stato (1845) con il presidente J. K. Polk, in tale veste negoziò vantaggiosamente con l'Inghilterra l nello scopo e si andò orientando sempre più verso il punto di vista degli stati del sud. La questione dell'annessione ...
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Kamprad, Ingvar Feodor. – Imprenditore svedese (Pjätteryd 1926 - Liatorp 2018). Portato fin dall’infanzia al piccolo commercio e dotato di un forte senso del risparmio e della frugalità, a sedici anni [...] il suo primo catalogo nel 1951 e aprendo il primo punto vendita ad Älmhult nel 1958. Grazie a pionieristiche strategie di modelli alternativi improntati al minimalismo e alla funzionalità, K. ha saputo sfruttare le possibilità del nascente consumo di ...
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Scrittore bulgaro (Sopot, od. Vazovgrad, 1850 - Sofia 1921). Dopo aver studiato in Romania, dove frequentò gli esuli politici bulgari, partecipò all'insurrezione del 1876; in seguito, deluso dalla politica [...] orientale, ancora sotto la dominazione ottomana), dove conobbe K. Veličkov. Di nuovo in esilio dopo l'unificazione del posizioni filorusse, divenne, al ritorno in patria, il punto di riferimento spirituale della nazione. La sua immensa produzione ...
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Attore e regista tedesco (Düsseldorf 1899 - Manila 1963). S'impose fin dagli anni Venti come uno dei protagonisti più eclettici della scena tedesca, passando con disinvoltura dai testi di K. Mann e F. [...] nel 1953 lo Staatliches Schauspielhaus am Gendarmenmarkt di Berlino, due anni dopo fondò il nuovo Staatstheater, che divenne il punto di riferimento del teatro tedesco. In circostanze assai difficili, in pieno nazismo, egli si dedicò soprattutto ai ...
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k, K
(cappa o kappa, ant. o region. ca) s. m. o f., invar. – Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (cioè il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto) come il greco κ (che ha lo stesso nome); quando il...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...